Mirtilli rossi disidratati
I mirtilli rossi disidratati, generalmente ottenuti dal cranberry o mirtillo rosso americano (Vaccinium macrocarpon, famiglia Ericaceae), sono frutti sottoposti a essiccazione per ridurne fortemente il contenuto di acqua.
La disidratazione concentra carboidrati, zuccheri, fibre e composti bioattivi naturalmente presenti nel frutto.

I mirtilli rossi sono particolarmente ricchi di polifenoli, tra cui antociani e proantocianidine, sostanze con attività antiossidante.
Vengono utilizzati in muesli, barrette, biscotti, prodotti da forno, yogurt, insalate e miscele di frutta secca.
Rispetto al frutto fresco, la versione disidratata presenta una maggiore densità energetica e una concentrazione superiore di zuccheri.
Molti prodotti commerciali contengono inoltre zucchero o sciroppi aggiunti, utilizzati per attenuare la naturale acidità del cranberry. È quindi importante distinguere i frutti semplicemente essiccati da quelli zuccherati.
L’essiccazione può ridurre parte della vitamina C, mentre fibre e molti composti fenolici vengono in buona parte conservati.
Calorie
I mirtilli rossi disidratati apportano indicativamente circa 300–330 kcal per 100 g. Nei prodotti zuccherati il valore e soprattutto il contenuto di zuccheri possono essere più elevati.
Allergeni
I mirtilli rossi non rientrano tra i principali allergeni alimentari soggetti a dichiarazione obbligatoria nell’Unione europea.
Valutazione
Frutta disidratata interessante per il contenuto di fibre e polifenoli, ma la versione commerciale può contenere quantità elevate di zuccheri aggiunti.
Contro: zuccheri, soprattutto se aggiunti