Farina di frumento tenero tipo 0
La farina di frumento tenero tipo 0 è ottenuta dalla macinazione del frumento tenero (Triticum aestivum, famiglia Poaceae) e presenta un grado di raffinazione intermedio tra la farina tipo 00 e le farine meno raffinate.
È costituita principalmente da carboidrati complessi, soprattutto amido, e contiene anche proteine, piccole quantità di grassi e una quota di fibre.

Rispetto alla farina tipo 00 conserva generalmente una quantità leggermente maggiore di componenti minerali e parti periferiche del chicco, pur restando una farina raffinata.
Il contenuto proteico e la forza della farina possono variare notevolmente in funzione della varietà di frumento e della destinazione d’uso.
Quando viene impastata con acqua, le proteine gliadina e glutenina formano il glutine, responsabile dell’elasticità e della capacità dell’impasto di trattenere i gas della lievitazione.
È molto utilizzata per pane, pizza, focacce, pasta fresca e numerosi prodotti da forno.
Dal punto di vista nutrizionale apporta soprattutto energia sotto forma di carboidrati, mentre il contenuto di fibre, vitamine e minerali è inferiore rispetto alle farine integrali.
Non presenta particolari vantaggi nutrizionali rispetto ad altre farine raffinate; la scelta dipende soprattutto dalle caratteristiche tecnologiche richieste nella preparazione.
Calorie
Apporta mediamente circa 340–360 kcal per 100 g, con variazioni secondo il contenuto di proteine, umidità e grado di raffinazione.
Allergeni
Deriva dal frumento e contiene glutine. Deve essere evitata in caso di celiachia o allergia al frumento.
Valutazione
Farina versatile e adatta a numerose preparazioni, con caratteristiche tecnologiche generalmente superiori alla tipo 00 per alcuni impasti, ma con un contenuto di fibre nettamente inferiore rispetto alla farina integrale.
Contro: Allergene