Farina di quinoa
La farina di quinoa è ottenuta dalla macinazione dei semi di Chenopodium quinoa, pianta appartenente alla famiglia Amaranthaceae.
È naturalmente priva di glutine ed è utilizzata nella preparazione di pane, biscotti, torte, pancake, pasta e altri prodotti destinati anche all’alimentazione senza glutine.
Dal punto di vista nutrizionale fornisce soprattutto carboidrati, ma presenta anche un contenuto proteico interessante, generalmente superiore a quello di molte farine di cereali raffinati.
Le proteine della quinoa hanno un buon profilo di aminoacidi essenziali e sono relativamente ricche di lisina, aminoacido spesso limitante nei cereali.
Contiene inoltre fibre, grassi prevalentemente insaturi, magnesio, fosforo, ferro e altri micronutrienti in quantità variabili.
La quinoa contiene naturalmente saponine, sostanze dal gusto amaro concentrate soprattutto sulla superficie del seme. Nei prodotti destinati al consumo vengono normalmente eliminate o fortemente ridotte mediante lavaggio e lavorazione.
Sono presenti anche fitati e ossalati, che possono ridurre in parte l’assorbimento di alcuni minerali, soprattutto quando il consumo è elevato.
La farina di quinoa ha un gusto caratteristico, leggermente erbaceo e amarognolo, e non possiede le proprietà elastiche del glutine; nelle preparazioni da forno viene quindi spesso miscelata con altre farine.
Calorie
Apporta mediamente circa 360–390 kcal per 100 g, con variazioni secondo il prodotto e il contenuto di grassi e umidità.
Allergeni
La quinoa non rientra tra i principali allergeni alimentari soggetti a dichiarazione obbligatoria nell’Unione europea. Nei prodotti senza glutine va comunque considerato il rischio di contaminazione durante la lavorazione.
Valutazione
Farina nutrizionalmente interessante per il buon contenuto di proteine, fibre e minerali, particolarmente utile nelle formulazioni naturalmente prive di glutine.
Contro: possibili fitati e ossalati