Grasso ed olio vegetali non idrogenati (palma, colza)
Con questa denominazione si indica una miscela di grasso di palma e olio di colza che non è stata sottoposta a idrogenazione.
L’assenza di idrogenazione evita la formazione significativa dei grassi trans industriali tipicamente associati ai vecchi processi di idrogenazione parziale.
Il grasso di palma è semisolido a temperatura ambiente ed è relativamente ricco di acidi grassi saturi, soprattutto acido palmitico. Per questo viene spesso impiegato nei prodotti da forno e nelle creme per conferire struttura, consistenza e stabilità.
L’olio di colza presenta invece una quota maggiore di acidi grassi monoinsaturi e contiene anche acidi grassi polinsaturi, compreso l’acido α-linolenico della serie omega-3.
La combinazione dei due grassi permette di ottenere una consistenza adeguata senza ricorrere necessariamente all’idrogenazione.
Dal punto di vista nutrizionale, tuttavia, resta importante la quantità complessiva consumata: un’elevata assunzione di grassi saturi è associata a un aumento del colesterolo LDL e del rischio cardiovascolare.
L’olio di palma non è quindi da considerare pericoloso in sé, ma è preferibile che l’alimentazione complessiva privilegi grassi insaturi, come quelli presenti negli oli vegetali ricchi di acido oleico.
Calorie
La miscela apporta mediamente circa 900 kcal per 100 g, valore tipico dei grassi e degli oli quasi puri.
Allergeni
Palma e colza non rientrano normalmente tra i principali allergeni alimentari soggetti a dichiarazione obbligatoria nell’Unione europea.
Valutazione
Miscela tecnologicamente utile e priva dei problemi tipici dei grassi parzialmente idrogenati. La presenza di olio di colza migliora il profilo lipidico rispetto al solo grasso di palma, ma il contenuto di grassi saturi può comunque essere significativo.