Semola rimacinata di grano duro varietà Senatore Cappelli
La semola rimacinata Senatore Cappelli è ottenuta da una storica varietà italiana di grano duro (Triticum turgidum subsp. durum) selezionata da Nazareno Strampelli nel 1915. La rimacinazione produce una granulometria più fine rispetto alla normale semola, rendendola particolarmente adatta alla panificazione.
Presenta il tipico colore giallo-ambrato del grano duro e un aroma generalmente più marcato rispetto a molte farine raffinate di frumento tenero. Viene utilizzata per pane, focacce, pizza, pasta fresca e altri prodotti da forno.
Dal punto di vista nutrizionale è costituita prevalentemente da amido, con una quantità significativa di proteine, compreso il glutine, e quantità variabili di fibre, vitamine del gruppo B e minerali. Il contenuto effettivo dipende dal grado di raffinazione e dalle caratteristiche del prodotto.
La varietà Cappelli è caratterizzata da una buona concentrazione proteica, ma possiede un glutine relativamente debole rispetto a quello di alcune moderne varietà selezionate per impieghi industriali. Ciò non significa tuttavia che sia priva di glutine o necessariamente più digeribile.
Essendo normalmente un prodotto raffinato, la semola rimacinata contiene meno fibre e micronutrienti rispetto alla corrispondente versione integrale. Il suo apporto calorico e di carboidrati è sostanzialmente paragonabile a quello delle altre semole di grano duro.
Non esistono prove sufficienti per attribuire al Senatore Cappelli particolari proprietà terapeutiche o per considerarlo sistematicamente più salutare delle moderne varietà di grano duro.
Allergeni
Contiene frumento e glutine ed è quindi non adatta alle persone affette da celiachia. Anche chi presenta un'allergia al frumento deve evitarla.
Valutazione
Ingrediente tradizionale di buona qualità tecnologica e sensoriale, interessante soprattutto per pane e prodotti da forno dal gusto caratteristico. Il principale valore aggiunto riguarda origine, tradizione e caratteristiche organolettiche, più che differenze nutrizionali radicali rispetto alle altre semole di grano duro.