Paeonia Officinalis Flower Extract: proprietà, usi, pro, contro, sicurezza
Il Paeonia Officinalis Flower Extract è un estratto botanico ottenuto dai fiori di Paeonia officinalis L., comunemente conosciuta come peonia officinale o peonia comune. Si tratta di un ingrediente vegetale complesso, costituito da numerose sostanze fitochimiche la cui composizione dipende dalla cultivar, dall'origine geografica, dalle condizioni di coltivazione, dal momento della raccolta e soprattutto dal solvente e dal procedimento di estrazione.
La classificazione botanica moderna colloca Paeonia officinalis nella famiglia Paeoniaceae. Kew Science considera la specie accettata e la colloca nell'ordine Saxifragales, famiglia Paeoniaceae. Alcune descrizioni chimico-regolatorie storiche riportano invece ancora Ranunculaceae: si tratta di una classificazione botanica oggi superata.

La funzione cosmetica associata all'ingrediente è Tonic, cioè tonificante: contribuisce a conferire una sensazione piacevole e di benessere a pelle o capelli. La letteratura sperimentale sui fiori mostra inoltre un significativo contenuto di composti fenolici e attività antiossidante in vitro, ma tali proprietà sperimentali non devono essere automaticamente trasformate in funzioni cosmetiche ufficiali o in affermazioni cliniche sul prodotto finito.
Descrizione
Paeonia Officinalis Flower Extract non è una sostanza chimica singola, ma una miscela multicomponente derivata dal tessuto floreale.
La natura e la concentrazione dei costituenti cambiano notevolmente secondo il sistema di estrazione. Estratti acquosi, idroalcolici, glicolici o ottenuti con solventi eutettici profondi possono avere profili fitochimici differenti.
Analisi recenti sui fiori di P. officinalis hanno evidenziato un contenuto particolarmente elevato di composti fenolici. In estratti ottenuti con acqua, etanolo e miscele idroalcoliche sono stati identificati, tra gli altri, acido gallico, rutina e altri composti fenolici, con differenze quantitative rilevanti tra i diversi solventi. L'acido gallico è risultato uno dei marker più rappresentativi dei fiori studiati.
La presenza di polifenoli spiega l'interesse dell'estratto nelle formulazioni cosmetiche orientate al mantenimento delle condizioni della pelle, ma la sua attività reale deve essere verificata sul grado commerciale specifico e sulla formulazione finita.
Processo di produzione
La produzione inizia normalmente con la raccolta dei fiori di Paeonia officinalis, seguita da essiccazione o lavorazione del materiale vegetale fresco.
Il processo può comprendere:
selezione e identificazione botanica dei fiori;
eliminazione di materiale estraneo;
essiccazione controllata;
triturazione;
estrazione mediante acqua, etanolo, miscele idroalcoliche, glicoli o altri solventi idonei;
macerazione, agitazione o estrazione assistita;
filtrazione;
concentrazione;
eventuale eliminazione parziale del solvente;
standardizzazione;
controllo microbiologico;
stabilizzazione del grado commerciale.
Sono stati studiati anche sistemi di estrazione con deep eutectic solvents (DES) e ultrasuoni. In uno studio recente, un sistema contenente sorbitolo e acido lattico ha prodotto un estratto floreale ricco di acido gallico, con attività antiossidante e inibizione in vitro di enzimi coinvolti nei processi di invecchiamento cutaneo. Questi risultati sono sperimentali e non equivalgono a una dimostrazione clinica anti-age del generico ingrediente INCI.
Il metodo produttivo è quindi determinante: due materie prime denominate Paeonia Officinalis Flower Extract possono avere composizioni e attività molto differenti.
Principali composti presenti
La composizione dipende fortemente dal processo di estrazione. Nei fiori e negli estratti studiati sono stati rilevati soprattutto:
acido gallico;
rutina;
altri flavonoidi;
altri acidi e derivati fenolici;
tannini e polifenoli complessi;
componenti aromatici volatili;
aminoacidi, proteine ed esteri in alcuni estratti;
pigmenti vegetali;
carboidrati e altre sostanze idrosolubili.
Uno studio del 2025 ha rilevato nei fiori di P. officinalis quantità di acido gallico comprese approssimativamente tra 390 e 604 mg/100 g di peso secco, a seconda del solvente impiegato. Lo stesso lavoro ha mostrato che il profilo fitochimico varia sensibilmente fra estratto acquoso, etanolico e idroalcolico.
Non è invece corretto attribuire automaticamente all'estratto dei fiori i componenti o le attività osservate in studi su radici, foglie o semi di P. officinalis: si tratta di parti botaniche differenti e possono avere profili chimici sostanzialmente diversi.
Dati di identificazione e specifiche
| Caratteristica | Valore | Nota |
|---|---|---|
| Nome INCI | Paeonia Officinalis Flower Extract | denominazione cosmetica |
| Definizione | estratto dei fiori di Paeonia officinalis L. | estratto botanico |
| Nome botanico | Paeonia officinalis L. | specie accettata |
| Famiglia botanica attuale | Paeoniaceae | classificazione Kew Science |
| Parte utilizzata | fiori | non radici, foglie o semi |
| Categoria chimica | estratto botanico multicomponente | miscela di sostanze fitochimiche |
| Formula molecolare | non applicabile | non è una sostanza molecolare singola |
| Peso molecolare | non applicabile | dipende dai singoli componenti |
| CAS | 84929-40-8 | identificativo associato agli estratti di P. officinalis; non specifico esclusivamente del fiore |
| EC | 284-523-1 | identificativo europeo dell'estratto di P. officinalis |
| Funzione cosmetica | Tonic | funzione cosmetica associata all'ingrediente |
| Restrizioni cosmetiche / Cosmetics Regulation provisions | nessuna disposizione specifica individuata | non risulta una specifica voce negli Allegati II–VI |
ECHA associa CAS 84929-40-8 ed EC 284-523-1 agli estratti e derivati fisicamente modificati ottenuti da Paeonia officinalis. Poiché questa registrazione ECHA riguarda genericamente gli estratti della pianta, gli identificativi non devono essere interpretati come una caratterizzazione chimica esclusiva dell'estratto del solo fiore.
Proprietà chimico-fisiche indicative
| Caratteristica | Valore indicativo | Nota |
|---|---|---|
| Forma commerciale | soluzione, estratto liquido o concentrato | dipende dal solvente e dal titolo |
| Colore | da giallo/ambra a bruno-rossastro | variabile con estrazione e concentrazione |
| Odore | vegetale/floreale caratteristico | può essere debole nei gradi purificati |
| Solubilità | dipendente dal solvente di estrazione | gli estratti acquosi e idroalcolici hanno comportamenti differenti |
| pH | variabile | da verificare sul grado commerciale |
| Stabilità alla luce | da controllare | i composti fenolici e i pigmenti possono degradarsi |
| Stabilità all'ossigeno | da controllare | possibile ossidazione dei polifenoli |
| Variabilità fitochimica | elevata | influenzata da materia prima e processo |
| Sensibilità microbiologica | rilevante nei gradi acquosi | richiede specifiche microbiologiche adeguate |
| Compatibilità formulativa | dipendente dal veicolo | verificare nella formula finita |
Cosmetica
Il Paeonia Officinalis Flower Extract viene impiegato principalmente in prodotti per la cura della pelle e dei capelli nei quali è desiderato un ingrediente botanico con funzione tonificante.
Può essere presente in:
creme viso;
sieri;
lozioni;
tonici;
prodotti idratanti;
maschere;
detergenti;
prodotti per il contorno occhi;
shampoo;
balsami;
trattamenti leave-on per capelli;
formulazioni contenenti complessi di estratti vegetali.
Gli studi sui fiori mostrano un interessante potenziale antiossidante in vitro. Estratti acquosi, etanolici e idroalcolici hanno mostrato forte attività nei test DPPH, ABTS e in altri sistemi sperimentali. Un ulteriore studio su estratti ottenuti con DES ha osservato attività antiossidante e inibizione di ialuronidasi, elastasi e tirosinasi.
Questi dati sono interessanti dal punto di vista formulativo ma devono essere interpretati correttamente: non dimostrano che qualsiasi cosmetico contenente Paeonia Officinalis Flower Extract eserciti automaticamente effetti anti-age, depigmentanti o antinfiammatori clinicamente significativi.
Pro
È un ingrediente di origine botanica.
Contiene una frazione significativa di composti fenolici.
Nei fiori studiati l'acido gallico rappresenta un importante componente fitochimico.
Presenta attività antiossidante in vitro in diversi sistemi sperimentali.
Può essere utilizzato sia nei prodotti per la pelle sia nei prodotti per capelli.
È compatibile con molte formulazioni acquose o idroalcoliche quando il grado commerciale è opportunamente preparato.
Può contribuire al profilo sensoriale e botanico di prodotti skin care e hair care.
La ricerca recente mostra un potenziale interessante per applicazioni cosmetiche più avanzate, anche se ancora prevalentemente a livello sperimentale.
Contro
È un estratto botanico complesso e non standardizzato universalmente.
Lo stesso nome INCI può identificare estratti con composizione molto differente.
Il contenuto di polifenoli e flavonoidi dipende fortemente dal solvente.
Non possiede una singola formula chimica né un singolo peso molecolare.
Gli effetti osservati in vitro non devono essere presentati automaticamente come benefici clinici sulla pelle.
I risultati ottenuti con radici, foglie o semi di Paeonia officinalis non possono essere trasferiti senza verifica all'estratto dei fiori.
La materia prima botanica può contenere pesticidi, metalli, contaminanti microbiologici o materiale vegetale estraneo se non adeguatamente controllata.
Gli estratti acquosi richiedono particolare attenzione alla stabilità microbiologica.
I polifenoli possono essere sensibili a luce, ossigeno, pH e temperatura.
I dati tossicologici specifici sul singolo grado commerciale possono essere più limitati rispetto a quelli disponibili per ingredienti chimicamente definiti.
Sicurezza, normativa e ambiente
Il profilo di sicurezza deve essere valutato tenendo conto della natura multicomponente e variabile dell'estratto.
Non è stata individuata una valutazione specifica SCCS o CIR dedicata esclusivamente a Paeonia Officinalis Flower Extract che consenta di stabilire una concentrazione cosmetica universale di sicurezza. Di conseguenza, particolare importanza assumono la documentazione del fornitore e la valutazione di sicurezza del prodotto cosmetico finito.
Restrizioni cosmetiche UE
Non è stata individuata una specifica “Cosmetics Regulation provisions / Restrizione cosmetica” riferita a Paeonia Officinalis Flower Extract negli Allegati II–VI del Regolamento (CE) n. 1223/2009.
La presenza della denominazione INCI nel glossario europeo non costituisce di per sé un'autorizzazione generale o una valutazione di sicurezza. La Commissione europea precisa espressamente che il glossario e CosIng non rappresentano una lista di ingredienti automaticamente autorizzati: le condizioni giuridicamente vincolanti derivano dal Regolamento cosmetico e dai relativi allegati.
Identità botanica
Un dettaglio tecnico merita attenzione. La descrizione ECHA storica dell'estratto indica Paeonia officinalis come appartenente alle Ranunculaceae, mentre la tassonomia botanica corrente di Kew Science assegna correttamente la specie alla famiglia Paeoniaceae. Per una relazione botanicamente aggiornata è quindi preferibile utilizzare Paeoniaceae.
Controllo della materia prima
Per una valutazione professionale è opportuno richiedere:
SDS aggiornata;
certificato di analisi (COA);
scheda tecnica;
conferma dell'identità botanica;
conferma della parte vegetale utilizzata;
origine geografica e tracciabilità;
solvente di estrazione;
rapporto pianta/estratto, quando disponibile;
contenuto di sostanza secca;
marker fitochimici, quando standardizzati;
contenuto di polifenoli;
residui di solventi;
pesticidi;
metalli pesanti;
contaminazione microbiologica;
micotossine quando pertinenti;
sistema conservante del grado commerciale;
pH;
stabilità alla luce e all'ossigeno;
dati di irritazione e sensibilizzazione disponibili.
Come per tutti gli estratti botanici, deve essere considerata anche la possibilità di sensibilità individuale o allergia a componenti vegetali, sebbene non siano emersi dati sufficienti per classificare specificamente questo ingrediente come sensibilizzante cosmetico.
Dal punto di vista ambientale, la valutazione deve comprendere coltivazione della pianta, consumo d'acqua, solventi utilizzati, energia richiesta per concentrazione ed essiccazione, gestione della biomassa residua e biodegradabilità del veicolo commerciale.
L'origine vegetale non è, da sola, garanzia di un basso impatto ambientale.
Conclusione
Paeonia Officinalis Flower Extract è un estratto botanico dei fiori di Paeonia officinalis L., specie appartenente secondo la tassonomia moderna alla famiglia Paeoniaceae. La sua composizione è complessa e fortemente dipendente dal procedimento di estrazione.
Gli studi specifici sui fiori mostrano una presenza significativa di polifenoli, in particolare acido gallico, e un'interessante attività antiossidante in vitro. Ricerche più recenti suggeriscono inoltre possibili applicazioni in formulazioni cosmetiche orientate alla protezione dallo stress ossidativo e ai processi associati all'invecchiamento cutaneo, ma l'evidenza rimane prevalentemente sperimentale.
Non risultano specifiche Restrizioni cosmetiche / Cosmetics Regulation provisions associate all'ingrediente.
Paeonia Officinalis Flower Extract può essere considerato un ingrediente botanico cosmeticamente interessante, ma il giudizio deve rimanere legato alla qualità e standardizzazione del singolo estratto. Sono particolarmente importanti identità botanica, parte utilizzata, solvente di estrazione, profilo fitochimico, pesticidi, metalli, microbiologia, stabilità e documentazione di sicurezza del grado commerciale.