TEA-Sulfate: proprietà, usi, pro, contro, sicurezza
Il TEA-Sulfate è il sale solfato della triethanolamine (TEA). ECHA identifica la sostanza come Bis[tris(hydroxyethyl)ammonium] sulphate, mentre il Cosmetic Ingredient Review la definisce semplicemente come il sale di triethanolamine dell'acido solforico.

In cosmetica la sua funzione ufficiale è BUFFERING, cioè contribuisce al controllo e alla stabilizzazione del pH della formulazione. La voce CosIng della Commissione europea associa inoltre esplicitamente il TEA-Sulfate alla categoria regolatoria “Trialkylamines, trialkanolamines and their salts” e segnala “Cosmetics Regulation provisions: III/62”.
Questo riferimento costituisce per Tiiips una vera “Restrizione cosmetica” da evidenziare: non è un divieto dell'ingrediente, ma comporta condizioni precise di concentrazione, purezza, controllo delle ammine secondarie e prevenzione della formazione di nitrosamine.
Descrizione
Il TEA-Sulfate appartiene alla famiglia dei sali delle trialcanolamine. La triethanolamine contiene tre gruppi idrossietilici legati a un atomo di azoto terziario; in presenza di acido solforico può formare sali protonati con solfato o idrogenosolfato.
La presenza sia dei gruppi idrossilici sia della componente ionica conferisce al materiale una marcata affinità per l'acqua. Il CIR riporta infatti il TEA-Sulfate tra i sali inorganici della triethanolamine e ne descrive la solubilità come miscibile in acqua.
È importante non confondere TEA-Sulfate con ingredienti quali TEA-Lauryl Sulfate, TEA-Laureth Sulfate o TEA-Coco-Sulfate. Questi ultimi sono sali di tensioattivi organosolfati e hanno strutture e funzioni differenti; TEA-Sulfate, invece, è il sale della triethanolamine con acido solforico e in CosIng è classificato come buffering agent.
Processo di produzione
Il TEA-Sulfate può essere ottenuto mediante neutralizzazione controllata della triethanolamine con acido solforico, generalmente in presenza di acqua.
La reazione acido-base porta alla protonazione della triethanolamine e alla formazione del relativo sale solfato. La letteratura brevettuale descrive preparazioni nelle quali la triethanolamine viene prima dispersa o sciolta in acqua e l'acido solforico viene quindi aggiunto in modo controllato.
Il processo industriale deve essere attentamente controllato per evitare eccessi di acidità e per garantire soprattutto:
rapporto corretto tra triethanolamine e acido solforico;
purezza delle materie prime;
contenuto di triethanolamine libera;
presenza di ammine secondarie, in particolare diethanolamine;
assenza di contaminazione da nitriti;
contenuto di nitrosamine;
acqua;
pH;
colore e aspetto;
stabilità durante la conservazione.
Questi controlli sono particolarmente importanti perché l'Allegato III del Regolamento cosmetico europeo impone specifici criteri relativi a purezza, ammine secondarie, nitrosamine e nitriti.
Principali composti presenti
In una materia prima correttamente specificata il componente caratterizzante è TEA-Sulfate, cioè il sale formato da triethanolamine e acido solforico.
A seconda della stechiometria, del processo e del grado commerciale possono inoltre essere presenti piccole quantità di:
triethanolamine libera;
acqua;
tracce di diethanolamine e altre ammine secondarie;
eventuali residui acidi;
specie solfato/idrogenosolfato correlate;
impurità derivanti dalle materie prime.
Il controllo della diethanolamine libera è particolarmente importante perché le ammine secondarie possono dare origine a nitrosamine in presenza di sistemi nitrosanti. Il CIR ha discusso specificamente questo problema per TEA e ingredienti contenenti TEA.
Dati di identificazione e specifiche
| Caratteristica | Valore | Nota |
|---|---|---|
| Nome INCI | TEA-Sulfate | denominazione cosmetica |
| Nome chimico ECHA | Bis[tris(hydroxyethyl)ammonium] sulphate | denominazione dell'inventario europeo |
| Definizione | sale di triethanolamine dell'acido solforico | definizione CIR |
| Categoria chimica | sale inorganico di trialcanolamina | derivato della triethanolamine |
| Formula | C12H32N2O10S per il sale 2:1; ECHA rappresenta genericamente la composizione come C6H15NO3·xH2SO4 | la stechiometria del sale deve essere verificata sulla materia prima |
| Peso molecolare | circa 396,46 g/mol per la forma 2:1 | altre rappresentazioni stechiometriche hanno valori differenti |
| CAS | 7376-31-0 | identificativo riportato da CosIng ed ECHA |
| EC | 230-934-6 | identificativo europeo |
| CosIng reference | 38535 | riferimento Commissione europea |
| Funzione cosmetica | Buffering | controllo/stabilizzazione del pH |
| Sostanza/gruppo regolatorio identificato | Trialkylamines, trialkanolamines and their salts | gruppo dell'Allegato III |
| Restrizioni cosmetiche / Cosmetics Regulation provisions | III/62 | disposizione dell'Allegato III del Regolamento (CE) n. 1223/2009 |
Proprietà chimico-fisiche indicative
| Caratteristica | Valore indicativo | Nota |
|---|---|---|
| Stato fisico | liquido | riportato per la registrazione PubChem del sale |
| Solubilità in acqua | miscibile | elevata affinità per la fase acquosa |
| Natura ionica | sale ionico | formato da triethanolamine protonata e specie solfato |
| Affinità formulativa | prevalentemente acquosa | coerente con la struttura altamente polare |
| Volatilità | bassa | caratteristica attesa per un sale ionico |
| Forma commerciale | può dipendere dal contenuto di acqua e dalla concentrazione | verificare TDS e COA del fornitore |
| pH della materia prima | dipendente da stechiometria e concentrazione | non attribuire un valore universale |
| Stabilità | dipendente da purezza e contaminanti | particolare attenzione a nitriti e sistemi nitrosanti |
Cosmetica
La funzione cosmetica documentata del TEA-Sulfate è BUFFERING. Il suo ruolo principale è quindi contribuire al mantenimento del pH della formulazione entro l'intervallo previsto dal formulatore.
Il controllo del pH è importante perché può influenzare:
stabilità chimica degli ingredienti;
viscosità;
comportamento dei tensioattivi;
stabilità delle emulsioni;
efficacia di alcuni sistemi conservanti;
compatibilità del prodotto con pelle e capelli;
stabilità durante la conservazione.
Il TEA-Sulfate può essere impiegato soprattutto in sistemi acquosi o ricchi d'acqua.
Non deve invece essere classificato automaticamente come tensioattivo detergente solo perché altri ingredienti contenenti la sigla TEA-... Sulfate, come TEA-Lauryl Sulfate, sono tensioattivi. La funzione CosIng specifica del TEA-Sulfate è buffering.
Pro
È utile per il controllo e la stabilizzazione del pH.
Presenta elevata compatibilità con i sistemi acquosi.
È un ingrediente chimicamente ben identificato.
Può contribuire alla stabilità formulativa quando impiegato correttamente.
La sua funzione ufficiale è chiaramente definita da CosIng.
Esiste una valutazione CIR specifica che comprende TEA-Sulfate tra gli ingredienti contenenti triethanolamine.
Il CIR ha concluso favorevolmente sulla sicurezza del gruppo nelle condizioni valutate, purché le formulazioni siano non irritanti e venga controllato il problema delle nitrosamine.
Contro
È soggetto a Restrizioni cosmetiche III/62 nell'Unione europea.
Nei prodotti leave-on la concentrazione massima prevista dalla voce III/62 è 2,5%.
Non deve essere impiegato insieme a sistemi nitrosanti.
La materia prima deve rispettare una purezza minima del 99%.
Il contenuto di ammine secondarie nella materia prima è limitato.
È previsto un limite estremamente basso per le nitrosamine.
Deve essere conservato in contenitori privi di nitriti.
Una formulazione non correttamente progettata può favorire la formazione di N-nitroso composti.
La presenza di TEA-Sulfate non garantisce automaticamente un pH appropriato: il prodotto finito deve essere misurato e validato.
La stechiometria del sale e le caratteristiche del grado commerciale devono essere verificate sulla documentazione del fornitore.
Sicurezza, normativa e ambiente
Il Cosmetic Ingredient Review Expert Panel ha incluso TEA-Sulfate nella valutazione della triethanolamine e di 31 ingredienti correlati contenenti TEA. La conclusione pubblicata considera questi ingredienti sicuri nelle pratiche d'uso e alle concentrazioni valutate quando formulati in modo da non risultare irritanti, con particolare attenzione alla presenza di diethanolamine libera e alla prevenzione della formazione di N-nitroso composti. TEA-Sulfate continua a risultare nel database CIR come ingrediente coperto dal rapporto pubblicato nel 2013.
Restrizioni cosmetiche UE
Per Tiiips questo è il punto regolatorio fondamentale.
CosIng indica espressamente:
Restrizioni cosmetiche / Cosmetics Regulation provisions: III/62
e collega TEA-Sulfate al gruppo:
Trialkylamines, trialkanolamines and their salts.
La versione consolidata al 1° maggio 2026 del Regolamento (CE) n. 1223/2009 conferma per l'Allegato III, voce 62 le seguenti condizioni:
prodotti leave-on: concentrazione massima 2,5%;
prodotti rinse-off: la voce non stabilisce una concentrazione massima specifica, ma si applicano le condizioni riportate di seguito;
non utilizzare con sistemi nitrosanti;
purezza minima: 99%;
contenuto massimo di ammine secondarie: 0,5% nella materia prima;
contenuto massimo di nitrosamine: 50 μg/kg;
conservare in contenitori privi di nitriti.
Si tratta quindi di una Restrizione cosmetica importante, non semplicemente di una nota informativa. La sostanza può essere utilizzata, ma solo rispettando le condizioni previste dalla voce III/62.
Il punto tecnicamente più rilevante è la formazione delle nitrosamine. Il CIR spiega che le ammine terziarie come la triethanolamine possono, in determinate condizioni, contribuire indirettamente alla formazione di N-nitroso composti attraverso reazioni che coinvolgono ammine secondarie come la diethanolamine. Per questo motivo il controllo delle impurità e l'esclusione dei sistemi nitrosanti sono fondamentali.
Per una valutazione professionale della materia prima è opportuno richiedere:
SDS aggiornata;
certificato di analisi (COA);
scheda tecnica;
purezza ≥99% quando richiesto dalla normativa;
contenuto di triethanolamine libera;
contenuto di diethanolamine e altre ammine secondarie;
certificazione del contenuto di nitrosamine;
assenza o controllo dei nitriti;
rapporto TEA/acido solforico;
acqua;
pH;
stabilità;
condizioni di conservazione;
dichiarazione di conformità all'Allegato III, voce 62.
Dal punto di vista ambientale, l'elevata solubilità in acqua rende particolarmente pertinente la valutazione del rilascio nelle acque reflue nei prodotti rinse-off. La sicurezza ambientale non deve però essere dedotta dalla sola solubilità: occorrono dati specifici su biodegradazione, trasformazione, tossicità acquatica e concentrazione effettivamente rilasciata. ECHA registra la sostanza nel proprio sistema informativo REACH.
Conclusione
Il TEA-Sulfate è un sale della triethanolamine utilizzato in cosmetica principalmente come buffering agent, quindi per contribuire al controllo e alla stabilizzazione del pH.
L'aspetto più importante della sua valutazione per Tiiips è però regolatorio: CosIng segnala esplicitamente “Restrizioni cosmetiche / Cosmetics Regulation provisions: III/62”, collegandolo al gruppo Trialkylamines, trialkanolamines and their salts.
La voce III/62 prevede un massimo del 2,5% nei prodotti leave-on e impone, sia per leave-on sia per rinse-off, condizioni rigorose relative a sistemi nitrosanti, purezza, ammine secondarie, nitrosamine e contaminazione da nitriti.
La valutazione CIR disponibile è favorevole nelle condizioni d'uso considerate, ma conferma anch'essa l'importanza di evitare situazioni nelle quali possano formarsi N-nitroso composti.
Per Tiiips il TEA-Sulfate può quindi essere considerato un ingrediente tecnicamente utile ma soggetto a un'importante avvertenza regolatoria, con particolare attenzione a III/62, concentrazione nei leave-on, purezza ≥99%, ammine secondarie ≤0,5%, nitrosamine ≤50 μg/kg, assenza di sistemi nitrosanti e contenitori privi di nitriti.