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admin (19634 pt) 2026-Jul-26 05:57

Amyl salicylate: proprietà, usi, pro, contro, sicurezza

L’Amyl Salicylate è un estere aromatico salicilato, derivato dall’alcol amilico e dall’acido salicilico. È usato soprattutto come ingrediente di fragranza in profumeria, cosmetica, detergenza e composizioni aromatiche. Ha un profilo olfattivo generalmente floreale, dolce, verde, balsamico, erbaceo e leggermente fruttato. In cosmetica, la scheda CosIng riporta le funzioni skin conditioning e perfuming.

Il punto regolatorio principale è l’inserimento nell’Allegato III, voce 328, del Regolamento cosmetico europeo, come sostanza da dichiarare in etichetta quando supera 0,001% nei prodotti leave-on e 0,01% nei prodotti rinse-off. Il nome chimico della voce di restrizione è Pentyl-2-hydroxy-benzoate.

Descrizione

L’Amyl Salicylate appartiene alla famiglia dei salicilati odorosi, cioè esteri dell’acido salicilico usati soprattutto per costruire note floreali, balsamiche, verdi o dolci nelle fragranze. È affine ad altri salicilati impiegati in profumeria, come Benzyl Salicylate, Hexyl Salicylate e Methyl Salicylate, ma non deve essere confuso con questi: ogni molecola ha identità, uso e regolazione propri.

Dal punto di vista formulativo, il suo ruolo è prevalentemente sensoriale. Può contribuire alla profumazione del prodotto, alla rotondità della fragranza e alla persistenza di note floreali o balsamiche. La funzione skin conditioning indicata da CosIng va interpretata come funzione cosmetica di supporto, non come attività dermatologica curativa.

Un punto importante è la distinzione tra Amyl Salicylate e Isoamyl Salicylate. Il primo, nella scheda CosIng allegata, è collegato a Pentyl-2-hydroxy-benzoate; Isoamyl Salicylate è invece un isomero/ingrediente distinto, spesso con riferimenti regolatori e flavouring differenti. In pratica, per evitare errori, è sempre necessario verificare CAS, EC, composizione isomerica e documentazione del fornitore.

Processo di produzione

Industrialmente l’Amyl Salicylate viene ottenuto tramite esterificazione dell’acido salicilico con amyl alcohol / pentanol, seguita da purificazione. La reazione forma l’estere salicilato, mentre le fasi successive servono a rimuovere acido salicilico residuo, alcol non reagito, catalizzatori, solventi e sottoprodotti.

Dopo la sintesi seguono normalmente controlli su purezza, acid value, odore, colore, indice di rifrazione, densità, residui di processo, isomeri e stabilità. Nei gradi destinati a profumeria e cosmetica sono essenziali anche SDS, certificato di analisi, dichiarazione allergeni e certificato IFRA.

In alcuni contesti commerciali il nome “amyl salicylate” può essere usato in modo non sempre uniforme, talvolta vicino a miscele o isomeri. Per questo, nel dossier cosmetico, il dato decisivo non è solo il nome commerciale, ma l’identificazione completa del materiale acquistato.

Principali composti presenti

Nel grado puro il composto principale è Amyl Salicylate / Pentyl 2-hydroxybenzoate. Nei gradi commerciali possono essere presenti piccole quantità di:

  • acido salicilico residuo;

  • amyl alcohol / pentanol residuo;

  • isomeri o salicilati amilici correlati;

  • solventi residui;

  • impurezze aromatiche minori;

  • prodotti di degradazione o idrolisi.

La distinzione tra Amyl Salicylate, Isoamyl Salicylate, Pentyl Salicylate e altri salicilati deve essere gestita con attenzione, soprattutto se il materiale è destinato a prodotti regolati, profumi complessi o formule per pelli sensibili.

Dati di identificazione e specifiche

CaratteristicaValoreNota
Nome INCIAmyl Salicylatedenominazione cosmetica
Nome chimico Annex IIIPentyl-2-hydroxy-benzoatedenominazione riportata nella voce di restrizione
SinonimiPentyl salicylate; Pentyl 2-hydroxybenzoate; Salicylic acid, pentyl estersinonimi tecnici
Categoria chimicaestere aromatico / salicilatoestere dell’acido salicilico
Formula molecolareC12H16O3formula del composto
Peso molecolarecirca 208,25-208,26 g/molvalore teorico
CAS2050-08-0riportato nella scheda CosIng allegata
EC218-080-2riportato nella scheda CosIng allegata
Funzioni CosIngskin conditioning; perfumingdalla scheda CosIng
Restrizione UEAllegato III, voce 328allergene di fragranza da dichiarare sopra soglia
Soglia leave-on0,001%indicazione obbligatoria in etichetta sopra soglia
Soglia rinse-off0,01%indicazione obbligatoria in etichetta sopra soglia
Uso alimentareflavouring-related / aromatico in contesti specificinon nutrizionale; verificare CAS e grado


Proprietà chimico-fisiche indicative

CaratteristicaValore indicativoNota
Aspettoliquido oleoso limpidotipico dei salicilati aromatici liquidi
Coloreincolore o giallo molto pallidopuò variare secondo purezza e conservazione
Odorefloreale, dolce, verde, balsamico, erbaceoprofilo tipico
Solubilità in acquamolto bassarichiede solubilizzazione adeguata
Solubilità in alcolbuonautile in profumeria
Solubilità in olibuonacompatibile con fasi lipofile
Punto di ebollizionecirca 270 °Cvalore indicativo riportato da banche dati tecniche
Densitàcirca 1,05-1,06 g/mLvalore indicativo
Indice di rifrazionecirca 1,51valore indicativo
Log Pcirca 3,1 stimatolipofilia moderata-alta
Stabilitàda proteggere da calore, luce e condizioni estremeverificare SDS del fornitore


Alimentazione

Nel settore alimentare l’Amyl Salicylate può comparire come sostanza collegata al mondo degli aromi, ma non ha valore nutrizionale. La FDA lo riporta tra le sostanze alimentari con il nome AMYL SALICYLATE, CAS 2050-08-0, e sinonimi come Pentyl 2-hydroxybenzoate e Salicylic acid, pentyl ester.

La valutazione alimentare deve essere particolarmente prudente perché le fonti distinguono tra Amyl Salicylate e Isoamyl Salicylate: quest’ultimo è riportato da FEMA con FEMA n. 2084 e JECFA n. 903, ma ha CAS diverso (87-20-7). Per questo, in una relazione tecnica, non è corretto trasferire automaticamente numeri FEMA/JECFA dell’isoamyl salicylate al materiale identificato come Amyl Salicylate CAS 2050-08-0.

Dal punto di vista nutrizionale il giudizio è semplice: uso aromatico, non salutistico. Se presente in un alimento, va valutato come sostanza aromatica o flavouring-related, con grado alimentare, purezza, dosaggio e identità chimica chiaramente documentati.

Cosmetica

In cosmetica l’Amyl Salicylate è usato soprattutto come profumante e, secondo CosIng, anche come skin conditioning. Può essere presente in profumi, creme, lozioni, detergenti, saponi, shampoo, balsami, deodoranti, prodotti corpo, prodotti per capelli e composizioni aromatiche dove si desiderano note floreali, verdi, dolci, balsamiche o erbacee.

Il punto regolatorio centrale è l’Allegato III, voce 328. Il Regolamento (UE) 2023/1545 riporta Amyl Salicylate / Pentyl-2-hydroxy-benzoate tra le sostanze da indicare nell’elenco ingredienti quando la concentrazione supera:

  • 0,001% nei prodotti leave-on;

  • 0,01% nei prodotti rinse-off.

Questa disposizione non è un divieto d’uso, ma un obbligo di trasparenza per i consumatori sensibilizzati. La sostanza deve quindi essere gestita come allergene di fragranza da dichiarare sopra soglia.

Pro

  • Ha un profilo olfattivo floreale, dolce, verde e balsamico, utile in profumeria.

  • È adatto a costruire accordi floreali, erbacei, cosmetici e leggermente fruttati.

  • Può contribuire alla persistenza e alla rotondità della fragranza.

  • È efficace a basse concentrazioni come ingrediente odoroso.

  • CosIng riporta le funzioni perfuming e skin conditioning.

  • La normativa UE è chiara: sopra soglia deve essere dichiarato in etichetta.

  • In formule ben progettate può offrire un contributo sensoriale gradevole e funzionale.

Contro

  • Non è un ingrediente alimentare nutrizionale: nel food ha solo eventuale funzione aromatica.

  • In cosmetica è un allergene di fragranza da dichiarare sopra soglia.

  • Può essere problematico per soggetti sensibilizzati a fragranze o salicilati odorosi.

  • Essendo un estere del salicilico, va valutato anche nel quadro più ampio dei salicilati cosmetici.

  • È poco solubile in acqua e richiede solubilizzazione adeguata.

  • Può essere confuso con Isoamyl Salicylate, quindi CAS e composizione vanno controllati con precisione.

  • La qualità dipende da purezza, isomeri, residui di acido salicilico, acid value e stabilità.

Sicurezza, normativa e ambiente

Dal punto di vista cosmetico, l’Amyl Salicylate deve essere gestito come ingrediente di fragranza con rilevanza allergologica. Il Regolamento cosmetico europeo non lo vieta, ma richiede la sua indicazione specifica sopra le soglie previste dall’Allegato III, voce 328.

La documentazione SCCS sugli allergeni da fragranza lo include tra gli established contact allergens in humans, con evidenza umana indicata nella tabella SCCS. Questo rende importante non considerarlo semplicemente una nota profumata innocua: nei soggetti sensibilizzati può contribuire a reazioni allergiche da contatto.

Il CIR, nella revisione dei salicilati cosmetici, include Amyl Salicylate tra gli esteri dell’acido salicilico aggiunti alla valutazione e riporta una conclusione generale di sicurezza per i salicilati considerati nelle pratiche d’uso e concentrazione valutate, quando formulati per essere non irritanti. Lo stesso documento riporta dati d’uso cosmetico per Amyl Salicylate e valori di concentrazione d’uso in alcune categorie, confermando che l’ingrediente è usato soprattutto a basse concentrazioni in prodotti cosmetici.

Come materia prima concentrata può richiedere cautela per pelle, occhi e ambiente, secondo SDS del fornitore. Questo non implica automaticamente lo stesso livello di rischio nel prodotto finito, ma rende necessaria la valutazione della formula completa, della concentrazione reale e della categoria d’uso.

Per un uso corretto in cosmetica è opportuno richiedere al fornitore:

  • SDS aggiornata;

  • certificato di analisi;

  • dichiarazione allergeni;

  • certificato IFRA;

  • dati su purezza e isomeri;

  • contenuto residuo di acido salicilico;

  • acid value;

  • dati su stabilità e conservazione;

  • concentrazione reale nella fragranza;

  • dichiarazione di conformità al Regolamento cosmetico UE;

  • verifica della concentrazione nel prodotto finito rispetto alle soglie dell’Allegato III.

Dal punto di vista ambientale, l’Amyl Salicylate è una sostanza organica odorosa e lipofila, usata normalmente a basse concentrazioni. Il profilo reale dipende da origine della materia prima, processo produttivo, biodegradabilità, quantità impiegata, categoria del prodotto e destino ambientale. Nei prodotti rinse-off va considerato il rilascio nello scarico; nei leave-on il tema principale resta l’esposizione cutanea e l’etichettatura allergeni.

Conclusione

L’Amyl Salicylate è un ingrediente di interesse soprattutto olfattivo, utile per note floreali, verdi, dolci, erbacee e balsamiche. In cosmetica svolge principalmente funzione perfuming e può essere riportato anche come skin conditioning, ma non va considerato un attivo dermatologico.

La valutazione professionale deve concentrarsi su tre punti: identificazione corretta della sostanza, distinzione da Isoamyl Salicylate, e conformità all’Allegato III, voce 328. Sopra 0,001% nei leave-on e 0,01% nei rinse-off, deve essere indicato in etichetta come allergene di fragranza.

In una formula ben progettata, con documentazione completa del fornitore e concentrazione controllata, può essere un ingrediente utile e funzionale. I punti da controllare sono purezza, CAS corretto, isomeri, solubilizzazione, SDS, COA, certificato IFRA, dichiarazione allergeni, concentrazione nel prodotto finito e conformità all’Allegato III del Regolamento cosmetico europeo.

Bibliography

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Johnson W Jr, Zhu J, Bergfeld WF, Belsito DV, Hill RA, Klaassen CD, Liebler DC, Marks JG Jr, Shank RC, Slaga TJ, Snyder PW, Fiume MM, Heldreth B. Amended Safety Assessment of Salicylic Acid and Salicylates as Used in Cosmetics. Int J Toxicol. 2025 Dec;44(4_suppl):5S-57S. doi: 10.1177/10915818251389456.

Abstract. The Expert Panel for Cosmetic Ingredient Safety (Panel) reviewed the safety of Salicylic Acid and 17 salicylates; 15 of these ingredients were previously reviewed by the Panel, and 3 are reviewed herein for the first time. Some of the reported functions in cosmetics for ingredients in this group are hair and skin conditioning agents, and, less frequently, preservatives and fragrance ingredients. Upon review of relevant new data, including frequency and concentration of use, and consideration of data from the previous CIR report, the Panel concluded that these ingredients are safe in cosmetics in the present practices of use and concentration described in the safety assessment when formulated to be non-irritating and non-sensitizing, which may be based on a quantitative risk assessment (QRA).

Bernardini I, Fabrello J, Vecchiato M, Ferraresso S, Babbucci M, Peruzza L, Rovere GD, Masiero L, Marin MG, Bargelloni L, Gambaro A, Patarnello T, Matozzo V, Milan M. Effects of environmental concentrations of the fragrance amyl salicylate on the mediterranean mussel Mytilus galloprovincialis. Environ Pollut. 2022 Aug 15;307:119502. doi: 10.1016/j.envpol.2022.119502.

Abstract. Amyl salicylate (AS) is a fragrance massively used as a personal care product and following the discharged in wastewaters may end up in the aquatic environment representing a potential threat for the ecosystem and living organisms. AS was recently detected in water of the Venice Lagoon, a vulnerable area continuously subjected to the income of anthropogenic chemicals. The lagoon is a relevant area for mollusc farming, including the Mediterranean mussels (Mytilus galloprovincialis) having an important economic and ecological role. Despite high levels of AS occurred in water of the Lagoon of Venice, no studies investigated the possible consequences of AS exposures on species inhabiting this ecosystem to date. For the first time, we applied a multidisciplinary approach to investigate the potential effects of the fragrance AS on Mediterranean mussels. To reach such a goal, bioaccumulation, cellular, biochemical, and molecular analyses (RNA-seq and microbiota characterization) were measured in mussels treated for 7 and 14 days with different AS Venice lagoon environmental levels (0.1 and 0.5 μg L-1). Despite chemical investigations suggested low AS bioaccumulation capability, cellular and molecular analyses highlighted the disruption of several key cellular processes after the prolonged exposures to the high AS concentration. Among them, potential immunotoxicity and changes in transcriptional regulation of pathways involved in energy metabolism, stress response, apoptosis and cell death regulations have been observed. Conversely, exposure to the low AS concentration demonstrated weak transcriptional changes and transient increased representation of opportunistic pathogens, as Arcobacter genus and Vibrio aestuarianus. Summarizing, this study provides the first overview on the effects of AS on one of the most widely farmed mollusk species. Copyright © 2022 Elsevier Ltd. All rights reserved.

Singh, B., Sinha, A. K., Kumar, A., & Singh, A. K. (1998). Comparative study of the kinetics of base catalysed hydrolysis of iso-amyl salicylate in aquo-ethylene glycol, aquo-n-propyl alcohol and aquo-tertiary butyl alcohol. Asian Journal of Chemistry, 10, 446-452.

Abstract  Kinetic studies of the base catalysed hydrolysis of iso-amyl salicylate in aqueous ethylene glycol, aqueous n-propyl alcohol and aqueous tertiary butyl alcohol medium at various compositions starting from 10 to 40% (volume %) ethylene glycol, n-propyl alcohol and tertiary butyl alcohol respectively at temperatures ranging from 15 to 35 degrees C are reported. The specific rate constant values were found to decrease with increasing proportion of co-solvents at all the temperatures and the prediction of Parker is not supported. Both iso-composition activation energy E-C and isodi- electric activation energy E-D values increase with increases in proportion of the organic co-solvents. Variation in other thermodynamic parameters such as Delta S*,Delta H* and Delta G* are also evaluated and interpreted on the basis of solvation concept.