Trimetilciclopentenil metilisopentenolo - Trimethylcyclopentenyl Methylisopentenol
Sinonimi: Ebanol, 3-Methyl-5-(2,2,3-Trimethyl-3-Cyclopentenyl) pent-4-en-2-ol (denominazione chimica), miscela di isomeri (specifica grado-dipendente)
INCI / funzioni: fragranza (componente profumante)
Definizione
Trimethylcyclopentenyl Methylisopentenol è una sostanza odorosa di sintesi appartenente alla famiglia dei terpenoidi (alcoli terpenici), utilizzata in profumeria come nota legnosa/tipo “sandalwood-like” e come componente di accordi profumati. Dal punto di vista compositivo, l’ingrediente è costituito principalmente dalla sostanza 3-Methyl-5-(2,2,3-Trimethyl-3-Cyclopentenyl) pent-4-en-2-ol (spesso commercializzata come miscela di isomeri), con possibili tracce di impurità correlate alla produzione entro i limiti di specifica del fornitore. In cosmetica la funzione è prevalentemente profumante; l’impiego è guidato da requisiti di conformità (allergeni/etichettatura) e da compatibilità formulativa (solubilizzazione, stabilità olfattiva, packaging).
Cosmetica: fragranza (nota profumante); soggetto a obblighi di etichettatura oltre soglia (vedi sezione normativa).
Uso industriale: componente per profumeria tecnica, accordi olfattivi e formulazioni industriali dove è richiesta una nota legnosa specifica.

Dati di identificazione e specifiche
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Nome (INCI) | Trimethylcyclopentenyl Methylisopentenol |
| Sostanza/ingrediente segnalato (allegati UE) | 3-Methyl-5-(2,2,3-Trimethyl-3-Cyclopentenyl) pent-4-en-2-ol |
| Formula bruta | C₁₄H₂₄O |
| Massa molare | 208,34 g/mol |
| Numero CAS | 67801-20-1 |
| Numero EC | 267-140-4 |
Ingrediente cosmetico soggetto a restrizioni III/339 come Voce pertinente negli allegati del regolamento europeo sui cosmetici n. (EU) 2023/1545. Sostanza o ingrediente segnalato: 3-Methyl- 5-(2,2,3-Trimethyl- 3-Cyclopentenyl) pent-4-en-2-ol. La presenza della sostanza deve essere indicata nell'elenco degli ingredienti menzionato all'articolo 19(1), punto (g), quando la sua concentrazione supera: — 0,001 % nei prodotti leave-on — 0,01 % nei prodotti da risciacquo.
Principali sostanze contenute
| Classe | Componenti principali | Nota tecnica |
|---|---|---|
| Alcoli terpenici / terpenoidi | sostanza target (spesso come miscela di isomeri) | driver principale di profilo olfattivo e comportamento fisico |
| Componenti minori (grado-dipendente) | frazioni/isomeri minori, impurità entro specifica | influenzano ripetibilità e stabilità olfattiva |
| Tracce controllate | residui di processo entro limiti | rilevanti per QC e conformità SDS/CoA |
Proprietà fisico-chimiche (rilevanti in formulazione)
| Proprietà | Indicazione (tipica, indicativa) |
|---|---|
| Stato fisico | liquido |
| Colore | da incolore a giallo tenue (grado-dipendente) |
| Solubilità in acqua | molto bassa / praticamente insolubile |
| Solubilità | solubile in molti solventi organici e basi profumate |
| Punto di ebollizione | ~283 °C (indicativo) |
| Punto di infiammabilità (flash point) | ~108 °C (indicativo) |
| Densità | ~0,9 (indicativa) |
Ruolo funzionale INCI in formulazione
| Funzione | Cosa fa in formula | Note operative |
|---|---|---|
| Fragranza | apporta nota legnosa/calda e rotonda in accordi profumati | la resa dipende da matrice, sinergie con altri odoranti e stabilità nel tempo |
Compatibilità formulativa
| Sistema / variabile | Compatibilità | Note di controllo |
|---|---|---|
| Emulsioni e sistemi acquosi profumati | da valutare | spesso richiede solubilizzanti; rischio torbidità se carico profumo elevato |
| Sistemi tensioattivi (rinse-off) | spesso compatibile | verificare limpidezza, note olfattive a caldo/freddo, interazione con polimeri |
| Polimeri/gel trasparenti | sensibile | possibile perdita di trasparenza: ottimizzare solubilizzazione e ordine di aggiunta |
| Packaging | attenzione | eseguire test con plastiche/guarnizioni (migrazione, stress cracking) |
| Stabilità olfattiva | critica | controllare ossidazione/variazioni di nota con luce, aria e temperature |
Linee guida d’uso (indicative)
| Ambito | Range tipico | Nota tecnica |
|---|---|---|
| Cosmetica (come componente di fragranza) | tracce – 0,1% (ordine di grandezza) | il livello reale dipende dal concentrato profumante e dall’obiettivo olfattivo |
| Profumeria tecnica/industriale | variabile | definire secondo specifiche, requisiti VOC e sicurezza di processo |
Applicazioni tipiche
Prodotti profumati leave-on (creme, lozioni, deodoranti) e rinse-off (shampoo, bagnodoccia), come parte della composizione profumante.
Accordi legnosi “moderni” e basi profumate dove si ricerca un effetto caldo/persistente.
Qualità, gradi e specifiche
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Gradi | profumeria, tecnico/industriale (specifiche e purezza variabili) |
| Controlli consigliati | identità e profilo GC, purezza/isomeria, colore/odore, acqua, stabilità all’ossidazione (marker, se previsti) |
| Documentazione | CoA e SDS aggiornate per allineare qualità, sicurezza e limiti applicabili |
Sicurezza, normativa e ambiente
| Caratteristica | Indicazioni operative |
|---|---|
| Inquadramento UE (restrizioni) | Ingrediente cosmetico soggetto a restrizioni III/339 come voce pertinente negli allegati del Regolamento (UE) 2023/1545 (aggiornamento allergeni fragranze) |
| Sostanza/ingrediente segnalato | 3-Methyl- 5-(2,2,3-Trimethyl- 3-Cyclopentenyl) pent-4-en-2-ol |
| Obbligo di indicazione in etichetta (Art. 19(1)(g)) | la presenza deve essere indicata nell’elenco ingredienti quando supera le soglie sotto riportate |
| Pericoli pratici (SDS, grado-dipendente) | possibile sensibilizzazione cutanea; possibili pericoli ambientali acquatici; applicare valutazione rischio e gestione sversamenti |
| Stoccaggio | contenitori ben chiusi, al fresco; minimizzare esposizione a luce/aria per limitare variazioni olfattive; seguire SDS |
| Ambiente | evitare rilascio; gestione residui secondo classificazione e normativa locale |
| Tipo prodotto | Soglia per indicazione in etichetta |
|---|---|
| Leave-on | 0,001% |
| Risciacquo (rinse-off) | 0,01% |
Troubleshooting formulativo
| Problema | Possibile causa | Azioni correttive |
|---|---|---|
| Torbidità in sistemi acquosi | solubilizzazione insufficiente del profumo | introdurre solubilizzante idoneo, pre-diluire in fase profumo, ottimizzare ordine di aggiunta |
| Variazione della nota nel tempo | stress termico, luce, ossigeno, interazioni matrice | packaging barriera, antiossidanti compatibili nella fragranza, controllo condizioni di stoccaggio |
| Interazione con packaging | incompatibilità con polimeri/guarnizioni | test accelerati, cambiare materiale (es. vetro o plastiche compatibili), ridurre carico profumo |
| Non conformità etichetta | superamento soglie senza dichiarazione | calcolo su concentrazione nel prodotto finito, verifica IFRA/CoA profumo e aggiornamento artwork |
Conclusione
Trimethylcyclopentenyl Methylisopentenol è un componente profumante impiegato per note legnose moderne, tecnicamente gestibile ma con due punti chiave: (1) conformità normativa UE come allergene di fragranza con obbligo di dichiarazione in etichetta oltre 0,001% leave-on e 0,01% rinse-off; (2) robustezza formulativa legata a solubilizzazione, stabilità olfattiva e compatibilità con packaging. L’uso corretto richiede selezione del grado, controllo qualità (GC/CoA) e allineamento a SDS e requisiti di etichettatura.