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REVIEW

Description

Al222
Al222 (25072 pt) 2026-Jan-04 20:15

Trimetilciclopentenil metilisopentenoloTrimethylcyclopentenyl Methylisopentenol

Sinonimi: Ebanol, 3-Methyl-5-(2,2,3-Trimethyl-3-Cyclopentenyl) pent-4-en-2-ol (denominazione chimica), miscela di isomeri (specifica grado-dipendente)
INCI / funzioni: fragranza (componente profumante)

Definizione

Trimethylcyclopentenyl Methylisopentenol è una sostanza odorosa di sintesi appartenente alla famiglia dei terpenoidi (alcoli terpenici), utilizzata in profumeria come nota legnosa/tipo “sandalwood-like” e come componente di accordi profumati. Dal punto di vista compositivo, l’ingrediente è costituito principalmente dalla sostanza 3-Methyl-5-(2,2,3-Trimethyl-3-Cyclopentenyl) pent-4-en-2-ol (spesso commercializzata come miscela di isomeri), con possibili tracce di impurità correlate alla produzione entro i limiti di specifica del fornitore. In cosmetica la funzione è prevalentemente profumante; l’impiego è guidato da requisiti di conformità (allergeni/etichettatura) e da compatibilità formulativa (solubilizzazione, stabilità olfattiva, packaging).

  • Cosmetica: fragranza (nota profumante); soggetto a obblighi di etichettatura oltre soglia (vedi sezione normativa).

  • Uso industriale: componente per profumeria tecnica, accordi olfattivi e formulazioni industriali dove è richiesta una nota legnosa specifica.


Dati di identificazione e specifiche

CaratteristicaValore
Nome (INCI)Trimethylcyclopentenyl Methylisopentenol
Sostanza/ingrediente segnalato (allegati UE)3-Methyl-5-(2,2,3-Trimethyl-3-Cyclopentenyl) pent-4-en-2-ol
Formula brutaC₁₄H₂₄O
Massa molare208,34 g/mol
Numero CAS67801-20-1
Numero EC267-140-4


Ingrediente cosmetico soggetto a restrizioni III/339  come Voce pertinente negli allegati del regolamento europeo sui cosmetici n. (EU) 2023/1545. Sostanza o ingrediente segnalato: 3-Methyl- 5-(2,2,3-Trimethyl- 3-Cyclopentenyl) pent-4-en-2-ol. La presenza della sostanza deve essere indicata nell'elenco degli ingredienti menzionato all'articolo 19(1), punto (g), quando la sua concentrazione supera: — 0,001 % nei prodotti leave-on — 0,01 % nei prodotti da risciacquo.

Principali sostanze contenute

ClasseComponenti principaliNota tecnica
Alcoli terpenici / terpenoidisostanza target (spesso come miscela di isomeri)driver principale di profilo olfattivo e comportamento fisico
Componenti minori (grado-dipendente)frazioni/isomeri minori, impurità entro specificainfluenzano ripetibilità e stabilità olfattiva
Tracce controllateresidui di processo entro limitirilevanti per QC e conformità SDS/CoA


Proprietà fisico-chimiche (rilevanti in formulazione)

ProprietàIndicazione (tipica, indicativa)
Stato fisicoliquido
Coloreda incolore a giallo tenue (grado-dipendente)
Solubilità in acquamolto bassa / praticamente insolubile
Solubilitàsolubile in molti solventi organici e basi profumate
Punto di ebollizione~283 °C (indicativo)
Punto di infiammabilità (flash point)~108 °C (indicativo)
Densità~0,9 (indicativa)


Ruolo funzionale INCI in formulazione

FunzioneCosa fa in formulaNote operative
Fragranzaapporta nota legnosa/calda e rotonda in accordi profumatila resa dipende da matrice, sinergie con altri odoranti e stabilità nel tempo


Compatibilità formulativa

Sistema / variabileCompatibilitàNote di controllo
Emulsioni e sistemi acquosi profumatida valutarespesso richiede solubilizzanti; rischio torbidità se carico profumo elevato
Sistemi tensioattivi (rinse-off)spesso compatibileverificare limpidezza, note olfattive a caldo/freddo, interazione con polimeri
Polimeri/gel trasparentisensibilepossibile perdita di trasparenza: ottimizzare solubilizzazione e ordine di aggiunta
Packagingattenzioneeseguire test con plastiche/guarnizioni (migrazione, stress cracking)
Stabilità olfattivacriticacontrollare ossidazione/variazioni di nota con luce, aria e temperature


Linee guida d’uso (indicative)

AmbitoRange tipicoNota tecnica
Cosmetica (come componente di fragranza)tracce – 0,1% (ordine di grandezza)il livello reale dipende dal concentrato profumante e dall’obiettivo olfattivo
Profumeria tecnica/industrialevariabiledefinire secondo specifiche, requisiti VOC e sicurezza di processo


Applicazioni tipiche

  • Prodotti profumati leave-on (creme, lozioni, deodoranti) e rinse-off (shampoo, bagnodoccia), come parte della composizione profumante.

  • Accordi legnosi “moderni” e basi profumate dove si ricerca un effetto caldo/persistente.

Qualità, gradi e specifiche

CaratteristicaDettaglio
Gradiprofumeria, tecnico/industriale (specifiche e purezza variabili)
Controlli consigliatiidentità e profilo GC, purezza/isomeria, colore/odore, acqua, stabilità all’ossidazione (marker, se previsti)
DocumentazioneCoA e SDS aggiornate per allineare qualità, sicurezza e limiti applicabili


Sicurezza, normativa e ambiente

CaratteristicaIndicazioni operative
Inquadramento UE (restrizioni)Ingrediente cosmetico soggetto a restrizioni III/339 come voce pertinente negli allegati del Regolamento (UE) 2023/1545 (aggiornamento allergeni fragranze)
Sostanza/ingrediente segnalato3-Methyl- 5-(2,2,3-Trimethyl- 3-Cyclopentenyl) pent-4-en-2-ol
Obbligo di indicazione in etichetta (Art. 19(1)(g))la presenza deve essere indicata nell’elenco ingredienti quando supera le soglie sotto riportate
Pericoli pratici (SDS, grado-dipendente)possibile sensibilizzazione cutanea; possibili pericoli ambientali acquatici; applicare valutazione rischio e gestione sversamenti
Stoccaggiocontenitori ben chiusi, al fresco; minimizzare esposizione a luce/aria per limitare variazioni olfattive; seguire SDS
Ambienteevitare rilascio; gestione residui secondo classificazione e normativa locale


Tipo prodottoSoglia per indicazione in etichetta
Leave-on0,001%
Risciacquo (rinse-off)0,01%


Troubleshooting formulativo

ProblemaPossibile causaAzioni correttive
Torbidità in sistemi acquosisolubilizzazione insufficiente del profumointrodurre solubilizzante idoneo, pre-diluire in fase profumo, ottimizzare ordine di aggiunta
Variazione della nota nel tempostress termico, luce, ossigeno, interazioni matricepackaging barriera, antiossidanti compatibili nella fragranza, controllo condizioni di stoccaggio
Interazione con packagingincompatibilità con polimeri/guarnizionitest accelerati, cambiare materiale (es. vetro o plastiche compatibili), ridurre carico profumo
Non conformità etichettasuperamento soglie senza dichiarazionecalcolo su concentrazione nel prodotto finito, verifica IFRA/CoA profumo e aggiornamento artwork


Conclusione

Trimethylcyclopentenyl Methylisopentenol è un componente profumante impiegato per note legnose moderne, tecnicamente gestibile ma con due punti chiave: (1) conformità normativa UE come allergene di fragranza con obbligo di dichiarazione in etichetta oltre 0,001% leave-on e 0,01% rinse-off; (2) robustezza formulativa legata a solubilizzazione, stabilità olfattiva e compatibilità con packaging. L’uso corretto richiede selezione del grado, controllo qualità (GC/CoA) e allineamento a SDS e requisiti di etichettatura.