Pisum sativum peptide (Pisum sativum)
Sinonimi: peptide di pisello, pea peptide, frazione di-/tri-peptidica da proteine di pisello
Famiglia botanica: Fabaceae
INCI / funzioni: condizionante cutaneo (skin conditioning)
Definizione
Pisum sativum peptide è una materia prima di origine vegetale ottenuta come frazione peptidica (prevalentemente di- e tri-peptidi) isolata dalle proteine di Pisum sativum (Fabaceae) mediante processi di idrolisi e separazione (es. filtrazioni a membrana). Dal punto di vista compositivo, l’ingrediente contiene principalmente peptidi a basso peso molecolare e una quota di amminoacidi e oligomeri peptidici; in base al grado commerciale può essere fornito in veicoli come acqua, glicerina o glicoli e può includere tracce controllate di impurità di processo entro specifica.
Cosmetica: condizionante cutaneo; impiego frequente anche in prodotti per capelli/ciglia/sopracciglia come supporto sensoriale e filmogeno (in funzione del grado e del concept).
Farmaceutica: uso come materia prima funzionale (es. supporto formulativo/legante leggero in sistemi specifici), solo con gradi e specifiche coerenti e dossier applicabile.
Uso industriale: ingrediente per formulazioni tecniche (cosmetiche o affini) dove servono frazioni peptidiche vegetali a basso peso molecolare e buona bagnabilità/compatibilità acquosa.

Calorie (valore energetico)
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Valore energetico (100 g) | Non significativo ai fini pratici alle dosi d’uso tipiche (impiego funzionale, non nutrizionale) |
| Nota tecnica | La materia prima è usata per funzione e prestazione in formula, non per apporto energetico |
Dati di identificazione e specifiche
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| INCI | Pisum Sativum Peptide |
| Origine | Pisum sativum (pisello) |
| Descrizione tecnica ricorrente | frazione di-/tri-peptidica isolata da proteine di pisello |
| Numero CAS | 90082-41-0 |
| Numero EC | 290-130-6 |
| Caratteristica | Indicazione (tipica, indicativa) |
|---|---|
| Aspetto | soluzione liquida o polvere (dipende dal grado) |
| Colore | da incolore/giallo tenue a ambrato (dipende da titolo e veicolo) |
| Solubilità | in genere buona in acqua (se fornito in soluzione); la polvere richiede corretta bagnatura |
| Variabilità lotto-lotto | dipende da materia prima e standardizzazione (raccomandato controllo su marker funzionali) |
Principali sostanze contenute
| Caratteristica | Componenti principali | Nota tecnica |
|---|---|---|
| Peptidi | di-/tri-peptidi e oligomeri peptidici | driver funzionale: interazione con substrati (pelle/cheratina) e sensorialità |
| Amminoacidi | frazione libera/derivata dall’idrolisi | contribuisce a profilo di bagnabilità e compatibilità acquosa |
| Veicolo (grado-dipendente) | acqua, glicerina, glicoli (quando in soluzione) | influenza dosaggio reale e gestione conservativa |
| Tracce controllate | residui di processo entro specifica | rilevanti per controllo qualità, non per “funzione” primaria |
Ruolo funzionale in formulazione
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Funzione cosmetica primaria (INCI) | condizionante cutaneo |
| Effetti formulativi tipici | supporto a sensazione di morbidezza, contributo filmogeno leggero, miglioramento della “cosmeticità” della fase acquosa (grado-dipendente) |
| Leve tecniche | titolo (soluzione vs polvere), compatibilità con pH, salinità, e sistema conservante |
Compatibilità formulativa
| Sistema / variabile | Compatibilità | Note di controllo |
|---|---|---|
| Emulsioni O/W | generalmente buona | verificare stabilità e viscosità dopo 24–48 h |
| Sistemi acquosi (tonici/sieri) | generalmente buona | attenzione a torbidità se alta forza ionica o veicoli complessi |
| Sistemi tensioattivi (rinse-off) | spesso compatibile | verificare impatto su schiuma, odore e limpidezza |
| Elettroliti/sali | da valutare | salinità elevata può influire su limpidezza e stabilità |
| Conservanti | da verificare | possibile interazione con alcuni sistemi preservanti: test di compatibilità e challenge |
Linee guida d’uso (indicative)
| Applicazione | Range tipico | Nota tecnica |
|---|---|---|
| Skincare leave-on | 0,1–2,0% | il dosaggio va riferito al titolo (soluzione vs secco) |
| Hair care (rinse-off/leave-on) | 0,2–3,0% | ottimizzare in base a sensorialità e compatibilità con polimeri/cationici |
| Ciglia/sopracciglia (sieri cosmetici) | 0,1–1,0% | range spesso utilizzato in prodotti cosmetici; validare tollerabilità e claim |
Applicazioni tipiche
Sieri e lozioni come supporto condizionante e sensoriale.
Prodotti capelli (shampoo, balsami, maschere, leave-on) come componente funzionale a base peptidica.
Eyelash/eyebrow serums cosmetici, in coerenza con concept e valutazione di sicurezza del prodotto finito.
Qualità, gradi e specifiche
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Formati | soluzione (in acqua/glicerina/glicoli) o polvere |
| Parametri di controllo tipici | titolo/solidi, profilo microbiologico, metalli in tracce (se richiesti), pH, densità (soluzioni), odore/colore |
| Documentazione | CoA e scheda tecnica essenziali per definire dosaggio “attivo” e requisiti di qualità |
Sicurezza, normativa e ambiente
| Caratteristica | Indicazioni operative |
|---|---|
| Profilo di sicurezza | in genere idoneo all’uso cosmetico alle dosi d’impiego; gestire rischio di irritazione in soggetti sensibili tramite valutazione del prodotto finito |
| Allergeni | non tipicamente classificato come allergene; verificare eventuali residui e il veicolo del grado (glicoli, ecc.) |
| Normativa cosmetica UE | utilizzabile secondo regole generali e GMP; responsabilità su sicurezza/claim del prodotto finito |
| Ambiente | gestire scarichi e residui di processo secondo buone pratiche; attenzione ai veicoli e ai conservanti del fornitore |
Troubleshooting formulativo
| Problema | Possibile causa | Azioni correttive |
|---|---|---|
| Torbidità/precipitati | salinità elevata, incompatibilità con polimeri/elettroliti, pH non ottimale | ridurre elettroliti, ottimizzare pH, cambiare grado (soluzione vs polvere), filtrazione di sicurezza |
| Instabilità microbiologica | carico iniziale o preservazione non ottimizzata | definire specifica micro, ottimizzare preservazione e processo, confermare con challenge |
| Odore/colore troppo marcati | grado non deodorizzato o variabilità lotto | selezionare grado più “cosmetico”, standardizzare fornitore e specifiche |
| Calo di viscosità in gel | interferenza con rete polimerica | ridurre dose, cambiare polimero, ottimizzare ordine di aggiunta e forza ionica |
Conclusione
Pisum sativum peptide è una frazione peptidica da proteine di pisello, usata principalmente in cosmetica come condizionante cutaneo e, nella pratica formulativa, anche in prodotti per capelli/ciglia come supporto funzionale e sensoriale. La prestazione dipende soprattutto da titolo, forma (soluzione vs polvere), compatibilità con pH, salinità e sistema conservante, oltre che dalla qualità documentale del fornitore (CoA e specifiche).
Per maggiori informazioni e studi: Pisello