Castanea sativa leaf extract (Castanea sativa)
Sinonimi: estratto di foglie di castagno, sweet chestnut leaf extract
Famiglia botanica: Fagaceae
INCI / funzioni: condizionante cutaneo, lenitivo

Definizione
Castanea sativa leaf extract è un estratto (tipicamente da solvente) ottenuto dalle foglie di Castanea sativa (Fagaceae), impiegato soprattutto per supportare il comfort cutaneo e la condizione della pelle. Dal punto di vista compositivo, l’ingrediente contiene principalmente polifenoli (in particolare tannini idrolizzabili, inclusi gallo- ed ellagitannini) e flavonoidi (con prevalenza di derivati della quercetina), con presenza di acidi fenolici; il profilo esatto dipende da origine botanica, raccolta e standardizzazione dell’estratto.
Alimentazione: uso limitato e dipendente da normativa/qualità; le foglie sono più spesso riferite a impieghi tradizionali o tecnici, non come ingrediente alimentare “di massa”.
Cosmetica: lenitivo e condizionante in prodotti viso/corpo e, se pertinente, cuoio capelluto; supporto a formule orientate a comfort e sensorialità.
Medicina: impieghi tradizionali delle foglie come supporto astringente in preparazioni erboristiche (non equivalente a indicazione clinica).
Farmaceutica: possibile utilizzo come componente di preparazioni/forme non sterili e prodotti di supporto, secondo specifiche del grado e del dossier prodotto.
Uso industriale: materie prime vegetali ricche in tannini per applicazioni tecniche/estrattive e formulative (in funzione del settore e del grado).
Calorie (valore energetico)
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Valore energetico (100 g) | Non significativo ai fini pratici alle dosi d’uso tipiche (impiego funzionale, non nutrizionale) |
| Nota tecnica | In cosmetica la “caloria” non è un parametro prestazionale; rilevano titolo, purezza e standardizzazione |
Dati di identificazione e specifiche
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| INCI | Castanea Sativa Leaf Extract |
| Parte di pianta impiegata | foglie |
| Tipo di preparazione (generale) | estratto |
| Numero CAS | 84695-99-8 (assegnazione comunemente utilizzata per diversi estratti di Castanea sativa) |
| Numero EC | 283-619-0 |
| Caratteristica | Indicazione (tipica, indicativa) |
|---|---|
| Aspetto | liquido/soluzione o polvere (dipende dal grado: glicerinato, idroglicolico, secco) |
| Colore | da giallo-bruno a bruno (dipende dal contenuto in polifenoli) |
| Solubilità/disperdibilità | dipende dal veicolo (acqua, glicerina, glicoli) e dalla forma secca |
| Variabilità lotto-lotto | legata a raccolta e standardizzazione; raccomandato controllo su polifenoli totali o marker specifici |
Principali sostanze contenute
| Caratteristica | Esempi di costituenti | Nota funzionale |
|---|---|---|
| Tannini (idrolizzabili) | gallo- ed ellagitannini | contributo a profilo astringente e attività antiossidante di matrice polifenolica |
| Flavonoidi | derivati della quercetina (e altri flavonoidi fogliari) | supporto a funzione lenitiva e protezione da stress ossidativi (dipendente da dose e forma) |
| Acidi fenolici | es. acido gallico e derivati | contributo al profilo antiossidante complessivo |
| Minerali/altro | variabili (dipendono dalla materia prima) | non sono di norma il driver prestazionale in cosmetica |
Ruolo funzionale in formulazione
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Funzione cosmetica primaria | lenitivo e condizionante cutaneo, Skin conditioning, Soothing |
| Effetto atteso | supporto al comfort (sensazione di pelle “più a suo agio”), compatibilmente con dose, veicolo e formula |
| Leve tecniche | scelta della forma (idroglicolica/glicerinata/secca), marker di standardizzazione, compatibilità con pH e metalli |
Compatibilità formulativa
| Sistema / variabile | Compatibilità | Note di controllo |
|---|---|---|
| Fase acquosa (O/W) | in genere buona | verificare torbidità in base al solvente e al titolo |
| pH | da verificare | polifenoli possono dare instabilità fuori dalla finestra raccomandata dal fornitore |
| Sali/metalli | attenzione | i tannini possono complessare metalli (rischio scurimenti/instabilità colore) |
| Conservanti | da verificare | possibili interazioni con sistemi preservanti; test di challenge secondo protocollo |
| Tensioattivi | in genere compatibile | valutare impatto su colore/odorabilità e limpidezza |
Linee guida d’uso (indicative)
| Applicazione | Range tipico | Nota tecnica |
|---|---|---|
| Skincare leave-on (sieri/creme/lozioni) | 0,1–2,0% | dipende dalla concentrazione reale di estratto (soluzione vs secco) |
| Rinse-off (detersione) | 0,1–1,0% | valutare stabilità colore e compatibilità con tensioattivi |
| Scalp care | 0,1–1,5% | coerenza con claim e tollerabilità del sistema finito |
Qualità, gradi e specifiche
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Gradi | cosmetico (diverse basi solvente), talvolta gradi tecnici/erboristici |
| Controlli raccomandati | marker di polifenoli, limiti microbiologici, metalli in tracce, residui solventi (se applicabile) |
| Documentazione | CoA, scheda tecnica e specifica sono determinanti per ripetibilità e claim supportabili |
Sicurezza, normativa e ambiente
| Caratteristica | Indicazioni operative |
|---|---|
| Profilo di sicurezza | generalmente considerato idoneo all’uso cosmetico alle dosi d’impiego; gestire possibili irritazioni in soggetti sensibili tramite valutazione del prodotto finito |
| Allergeni | non tipicamente classificato come allergene; verificare comunque impurità e composizione del veicolo (glicoli, ecc.) |
| Normativa cosmetica UE | ingrediente utilizzabile secondo regole generali e GMP; responsabilità su sicurezza e claim del prodotto finito |
| Ambiente | gestire scarichi e residui di processo secondo buone pratiche; attenzione alla gestione di solventi/veicoli del fornitore |
Troubleshooting formulativo
| Problema | Possibile causa | Azioni correttive |
|---|---|---|
| Scurimento/viraggio colore nel tempo | complessazione con metalli (Fe/Cu), ossidazione polifenolica | ridurre contatto con metalli, usare chelanti compatibili, ottimizzare packaging e antiossidanti di formula |
| Torbidità/precipitati | incompatibilità solvente–sistema, titolo elevato, pH non ottimale | cambiare forma (glicerinato vs secco), ritarare pH, filtrare/standardizzare lotto |
| Instabilità microbiologica | carico iniziale o sistema preservante non ottimizzato | definire specifica microbiologica, ottimizzare preservazione e processo, verificare challenge test |
Come coltivarla
| Caratteristica | Indicazioni pratiche |
|---|---|
| Esposizione | preferibile pieno sole |
| Terreno | ben drenato, da leggermente acido a neutro; evitare ristagni idrici |
| Gestione idrica | tollera periodi asciutti una volta stabilita; criticità principale: asfissia radicale in suoli pesanti |
| Propagazione | da seme o innesto (a seconda dell’obiettivo varietale) |
| Avversità | attenzione a cancro del castagno, patogeni radicali e macchie fogliari; gestione agronomica e sanitaria in base all’area |
Conclusione
Castanea sativa leaf extract è un ingrediente vegetale ad alto contenuto di polifenoli (tannini e flavonoidi) impiegato soprattutto in cosmetica come lenitivo e condizionante cutaneo. La resa formulativa dipende in modo critico da forma (soluzione vs secco), standardizzazione, finestra di pH e gestione di metalli/ossidazione, oltre che dalla qualità documentale del fornitore (CoA e specifiche).
Per maggiori informazioni: e studi scientifici: Castagna