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Recensione

Al222
Al222 (25707 pt) 10-Nov-2025 15:22

Concentrato di barbabietola
(da Beta vulgaris L. subsp. vulgaris var. rubra)


Descrizione
• Ingrediente alimentare ottenuto dalla barbabietola rossa, concentrato tramite evaporazione sotto vuoto del succo estratto da radici mature. Mantiene il tipico colore rosso–violaceo e un sapore dolce-terroso.
• Utilizzato come colorante naturale e ingrediente funzionale in prodotti alimentari e bevande, per apportare colore, dolcezza naturale e composti bioattivi (betalaine, polifenoli).


Valori nutrizionali indicativi (per 100 g di concentrato; variabili secondo grado di concentrazione)
• Energia: 180–260 kcal
Carboidrati totali: 40–60 g (principalmente saccarosio, glucosiofruttosio)
• Fibre: <1 g
• Proteine: 1–2 g
• Grassi: <0,5 g
• Sodio: 40–80 mg
Vitamine e minerali: piccole quantità di potassio, magnesio, acido folico, vitamina C e betaina.


Principali sostanze contenute
• Betalaine (betacianine e betaxantine): pigmenti idrosolubili responsabili del colore rosso–porpora.
• Betaina: composto osmolita con effetti positivi sul metabolismo epatico.
• Zuccheri naturali: saccarosio, glucosio, fruttosio.
Polifenoli e flavonoidi minori: con proprietà antiossidanti.
Minerali: potassio, magnesio, manganese.


Processo di produzione
• Raccolta e pulizia delle radici mature.
• Spremitura/meccanica o diffusione per ottenere il succo.
Filtrazionechiarifica per rimuovere fibre e impurità.
Concentrazione sotto vuotoa bassa temperatura per preservare i composti termolabili e i pigmenti.
• Eventuale standardizzazione del colore (E162) e stabilizzazione con acido citrico o ascorbico.


Proprietà fisiche
• Aspetto: liquido denso o sciropposo di colore rosso intenso.
• Odore e sapore: dolce, tipico di barbabietola, leggermente terroso.
• Solubilità: completamente idrosolubile.
• pH: 4,0–5,5.
Stabilità: sensibile a luce, pH alcalino, alte temperature e ossigeno.


Proprietà sensoriali e tecnologiche
• Dona colore rosso naturale a bevande, yogurt, gelati, prodotti da forno, salse e dessert.
• Contribuisce a una dolcezza leggera e naturale, utile per la riduzione di zuccheri aggiunti.
• Le betalaine possono subire degradazione termicaviraggio di colore a pH > 6.
• Compatibile con matrici acquose, lattiche e gelificate.


Impieghi alimentari
• Bevande: succhi, estratti, smoothie, energy drink, soft drink naturali.
• Prodotti da forno e dessert: muffin, torte, biscotti, gelati, mousse.
Piatti prontisalse: per colorare naturalmente puree, condimenti e paste vegetali.
Salumi e prodotti plant-based: per migliorare il colore rosso tipico della carne.


Nutrizione e salute
Il concentrato di barbabietola fornisce zuccheri naturali e fitonutrienti come betaina e betalaine, composti associati a proprietà antiossidantiprotettive vascolari.
• Le betalaine possono contribuire alla protezione dallo stress ossidativo e al miglioramento della funzione endoteliale.
• La betaina sostiene la funzione epatica e la metilazione dell’omocisteina.
• L’apporto di fibre è limitato, ma la presenza di potassiomagnesio contribuisce all’equilibrio elettrolitico.
• Il contenuto calorico, derivato quasi interamente dagli zuccheri, è moderato: utile come colorante/dolcificante naturale ma da dosare con equilibrio nei prodotti per l’apporto di carboidrati.

Nota porzione: dosi tipiche 1–5% sul peso totale della formulazione alimentare, equivalenti a 5–20 g in 400 g di prodotto finito.


Qualità e specifiche (temi tipici)
Titolo colore (E162) o contenuto di betalaine (mg/100 g).
• Gradi Brix (°Bx): 60–70 per concentrati densi.
Umidità <25%; ceneri <3%.
pH 4,0–5,5; densità 1,2–1,3 g/mL.
Microbiologia: totale aerobico <10³ UFC/g; lieviti/muffe <100 UFC/g; patogeni assenti/25 g.
Assenza di conservanti sintetici e coloranti artificiali.


Conservazione e shelf-life
• Conservare in contenitori chiusi, al riparo da luce e calore, a 5–15 °C.
• Una volta aperto, conservare in frigorifero e utilizzare entro 15–30 giorni.
• Shelf-life tipica: 12–18 mesi in confezione integra e ambiente fresco.


Sicurezza e regolatorio
• Il concentrato di barbabietola è considerato ingrediente naturalecolorante alimentare (E162) secondo la concentrazione.
• Generalmente riconosciuto come sicuro (GRAS).
• Deve rispettare i limiti di metalli pesanti, residui fitosanitari, e le norme GMP/HACCP.


Etichettatura
• Denominazione: “concentrato di barbabietola” oppure “colorante naturale: estratto di barbabietola (E162)”.
• Indicare eventuali correttori di aciditàantiossidanti utilizzati.
• In caso di uso come colorante, riportare la funzione (“per conferire colore”).


Troubleshooting
• Perdita di colore → eccessiva esposizione a calore/luminosità → ridurre T di processo, aggiungere antiossidanti (es. acido ascorbico).
• Viraggio da rosso a bruno → pH > 6 → mantenere pH 4–5 per stabilità ottimale.
• Cristallizzazione → alto contenuto zuccherino → controllare °Bx e conservazione.
Ossidazione → uso di contenitori non barriera → preferire packaging opaco/antiossidante.


Sostenibilità e filiera
• Materia prima da coltivazioni temperate; disponibile anche da agricoltura biologica.
• Scarti di produzione (polpe) utilizzabili per mangimisticabiogas.
• Bassa impronta GHG e buona efficienza idrica.
• In impianto: gestione reflui secondo target BOD/COD, recupero energia termica e uso di pack riciclabili.


Principali funzioni INCI (cosmesi)
Beta Vulgaris (Beet) Root Extract / Juice / Powder: colorante naturale, antiossidante, skin-conditioninglenitivo.
• Utilizzato in make-up (rossetti, blush), creme e detergenti naturali; compatibile con formule acquose o glicoliche.


Conclusione
Il concentrato di barbabietola è un ingrediente naturale, funzionale e cromaticamente vivace, che unisce potere colorante e valore nutrizionale grazie alle betalaine e alla betaina. L’uso controllato in alimenti, bevande e cosmetici consente di ottenere prodotti più naturali, con una forte identità visiva e buona stabilità se correttamente formulati e conservati.


Mini-glossario
• Betalaine — pigmenti naturali idrosolubili (betacianine rosse, betaxantine gialle) termolabili.
• Betaina — composto metilico con effetto protettivo sul fegato e sulla metilazione.
E162 — codice UE del colorante naturale rosso di barbabietola.
°Bx (gradi Brix) — misura della concentrazione zuccherina in soluzione.
BOD/COD — biochemical/chemical oxygen demand, indicatori dell’impatto dei reflui organici.
GMP/HACCP — sistemi di buona fabbricazione e analisi dei rischi per il controllo igienico.

Studi

La Barbabietola rossa cresce in climi temperati e fornisce circa il 20% della produzione mondiale di zucchero nel mondo (1).

La pianta è molto sensibile all'acqua e necessita, per il suo completo sviluppo e giusta maturazione di alcuni supporti biostimolanti per velocizzare la crescita. Chlorella vulgaris e Scenedesmus quadricauda hanno dimostrato attività biologiche compatibili con Beta vulgaris nelle fasi iniziali della crescita.

La barbabietola rossa ha un buon contenuto di polifenoli, le foglie e il succo del gambo hanno dimostrato di ridurre il colesterolo lipoproteico ad alta densità (2).

Dalla barbabietola da zucchero si ricava la pectina che ha un impatto benefico sul microbiota in vivo nell'uomo come modulazione benefica del microbiota intestinale (3).

 Barbabietola rossa studi

Bibliografia___________________________________________________________________

(1) Biancardi, E.; McGrath, J.M.; Panella, L.W.; Lewellen, R.T.; Stevanato, P. Bradshaw, J., Sugar Beet. In Handbook of Plant Breeding, Tuber and Root Crops;  Ed.; Springer: New York, NY, USA, 2010; Volume 4, pp. 173–219

(2) Gomes APO, Ferreira MA, Camargo JM, Araújo MO, Mortoza AS, Mota JF, Coelho ASG, Capitani CD, Coltro WKT, Botelho PB. Organic beet leaves and stalk juice attenuates HDL-C reduction induced by high-fat meal in dyslipidemic patients: A pilot randomized controlled trial.   Nutrition. 2019 Mar 16;65:68-73. doi: 10.1016/j.nut.2019.03.004.

(3) An R, Wilms E, Smolinska A, Hermes GDA, Masclee AAM, de Vos P, Schols HA, van Schooten FJ, Smidt H, Jonkers DMAE, Zoetendal EG, Troost FJ. Sugar Beet Pectin Supplementation Did Not Alter Profiles of Fecal Microbiota and Exhaled Breath in Healthy Young Adults and Healthy Elderly. Nutrients. 2019 Sep 12;11(9):2193. doi: 10.3390/nu11092193. PMID: 31547291; PMCID: PMC6770243.

Abstract. Aging is accompanied with increased frailty and comorbidities, which is potentially associated with microbiome perturbations. Dietary fibers could contribute to healthy aging by beneficially impacting gut microbiota and metabolite profiles. We aimed to compare young adults with elderly and investigate the effect of pectin supplementation on fecal microbiota composition, short chain fatty acids (SCFAs), and exhaled volatile organic compounds (VOCs) while using a randomized, double-blind, placebo-controlled parallel design. Fifty-two young adults and 48 elderly consumed 15 g/day sugar beet pectin or maltodextrin for four weeks. Fecal and exhaled breath samples were collected before and after the intervention period. Fecal samples were used for microbiota profiling by 16S rRNA gene amplicon sequencing, and for analysis of SCFAs by gas chromatography (GC). Breath was used for VOC analysis by GC-tof-MS. Young adults and elderly showed similar fecal SCFA and exhaled VOC profiles. Additionally, fecal microbiota profiles were similar, with five genera significantly different in relative abundance. Pectin supplementation did not significantly alter fecal microbiota, SCFA or exhaled VOC profiles in elderly or young adults. In conclusion, aside from some minor differences in microbial composition, healthy elderly and young adults showed comparable fecal microbiota composition and activity, which were not altered by pectin supplementation.