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REVIEW

Description

Al222
Al222 (25123 pt) 2025-Oct-22 15:00

Alpinia Galanga Leaf Extract

origine botanica: foglie di Alpinia galanga (famiglia Zingiberaceae).
nome INCI: Alpinia Galanga Leaf Extract.
n. CAS: 84625-26-3.
n. EC: 283-399-6.
funzione principale: skin conditioning (condizionante cutaneo).

Agente condizionante cutaneo  Rappresenta il perno del trattamento topico della pelle in quanto ha la funzione di ripristinare, aumentare o migliorare la tolleranza cutanea a fattori esterni, compresa la tolleranza dei melanociti. La funzione più importante dell'agente condizionante è prevenire la disidratazione della pelle, ma il tema è piuttosto complesso e coinvolge emollienti ed umettanti che possono essere aggiunti nella formulazione.

Principali sostanze contenute
Estratto di foglia con frazioni polari (fenoli/flavonoidi) e volatili terpenici; composizione variabile in base al solvente.
Costituenti caratteristici attesi: 1,8-cineolo, linalolo, acetato di bornile, canfora, metil cinnamato, tracce di eugenolo; polifenoli (per esempio derivati dell’acido caffeico/rosmarinico).

Processo di produzione
Si esegue la raccolta e l’essiccazione delicata delle foglie, quindi macinazione.
Si procede con estrazione idroalcolica (acqua/EtOH), glicolica/glicerica o SFE con CO₂ supercritica, seguita da filtrazione, eventuale concentrazione a bassa temperatura e standardizzazione.
Si effettuano controlli qualità (profilo aromatico, residui di solvente, carica microbica) e confezionamento in imballi barriera.

Livelli d’uso e solubilità
L’uso tipico è 0,1–2,0% in leave-on e rinse-off, da adattare alla formula e alla normativa locale.
La solubilità dipende dal tipo di estratto: le versioni idroalcoliche/glicoliche si disperdono in fase acquosa con co-solventi; gli estratti più lipofili richiedono solubilizzanti o emulsione in fase oleosa.

Stabilità e note formulative
È opportuno proteggere da luce, calore e aria per limitare ossidazioni e viraggi di odore/colore.
È preferibile dosare a fine processo; in basi lipidiche valutare antiossidanti compatibili.
È consigliato verificare l’impatto cromatico/olfattivo in formule chiare o poco profumate.

Sicurezza e aspetti regolatori
È raccomandato il patch test sul prodotto finito.
È opportuno monitorare potenziali allergeni derivanti dalla frazione volatile (se presenti).
È necessario verificare restrizioni d’uso ed etichettatura nelle diverse giurisdizioni.

Conservazione e shelf-life
Si consiglia di conservare il prodotto ben chiuso, al fresco, al buio, con minimo volume d’aria residua, applicando rotazione FIFO.

Mini-glossario
INCI — International Nomenclature of Cosmetic Ingredients: nomenclatura standard per l’etichettatura cosmetica.
CAS — Chemical Abstracts Service: numero identificativo univoco della sostanza.
EC — European Community number: identificativo della sostanza nel repertorio UE.
EtOH — Etanolo: co-solvente idroalcolico per estratti.
CO₂ — Anidride carbonica impiegata come fluido supercritico per estrazioni selettive.
SFE — Supercritical fluid extraction: estrazione in fase supercritica (spesso con CO₂).
FIFO — First in, first out: principio di rotazione delle scorte che privilegia l’uso dei lotti più vecchi.

Galanga maggiore (Alpinia galanga)

La galanga maggiore è un rizoma della famiglia Zingiberaceae dal profilo aromatico agrumato–canforaceo con note pepate e resinose. È impiegata fresca, essiccata o in polvere nelle cucine del Sud-Est asiatico (per esempio in paste di curry e zuppe come tom kha), nonché come materia prima per oli essenziali ed estratti.

Valore calorico (100 g)
Fresco: circa 60–80 kcal/100 g.
Essiccato/polvere: circa 300–360 kcal/100 g (dipende dall’umidità residua; l’apporto in ricetta è modesto ai dosaggi aromatici).

Principali sostanze contenute
Olio essenziale totale tipicamente 0,4–1,5% nel rizoma secco, con 1,8-cineolo (eucaliptolo), acetato di bornile, canfora, eugenolo, α-pinene, metil cinnamato e tracce di citrale.
Fenilpropanoidi e diarilheptanoidi caratteristici (per esempio 1′-acetossicavicolo acetato), oltre a flavonoidi minori.
Frazione non volatile con amidi, fibre, zuccheri, acidi organici e minerali (K, Mg).
Marcatori analitici e fingerprint dell’olio verificabili con GC–MS.

Composizione media (indicativa, rizoma secco, per 100 g)
Acqua: ~8–12 g.
Carboidrati totali: ~55–70 g (prevalenza amido).
Fibre: ~10–20 g.
Proteine: ~5–9 g.
Grassi: ~1–5 g.
Ceneri: ~4–6 g.
aw: bassa nel secco; più alta nel fresco (peribile).

Processo di produzione
Coltivazione e raccolta: Impianti perenni in clima tropicale; raccolta dei rizomi dopo 8–12 mesi, quando l’aroma è formato.
Preparazione primaria: Lavaggio, eventuale pelatura, affettatura a spessore controllato.
Essiccazione: Aria calda o solare assistita (≈45–60 °C) fino a umidità finale idonea; il controllo di RH e temperatura limita la perdita di volatili.
Macinazione e standardizzazione: Riduzione in polvere con setacciatura per granulometria; eventuale sterilizzazione a vapore; controllo del profilo con GC–MS.
Estrazione: Distillazione in corrente di vapore per olio essenziale; estrazione idroalcolica (EtOH) o SFE con CO₂ per estratti selettivi.
Confezionamento: Imballi barriera a vapore/ossigeno, gestione secondo GMP/HACCP con CCP su igiene, umidità e corpi estranei.

Proprietà sensoriali e tecnologiche
Aroma e gusto: Note di pino/eucalipto, agrumi, pepe e zenzero dolce; più “pulita” e canforacea dello zenzero.
Funzionalità: Effetto aromatizzante a basso dosaggio; lieve attività antiossidante/aromatica utile in marinature e zuppe; buona resa in infusione e in paste.
Stabilità: I volatili sono sensibili a luce/calore/aria; il rizoma intero conserva meglio l’aroma della polvere.

Impieghi alimentari
Paste di curry e chili pastes (1–3% sulla massa), zuppe (tom kha, tom yum), stufati e salse, pickles e condimenti, miscele di spezie per carni/pesci, bevande speziate e infusioni. In applicazioni fresche si usano fette schiacciate (≈5–10 g/L di brodo) da rimuovere a fine cottura.

Nutrizione e salute
Le porzioni d’uso culinarie hanno impatto energetico trascurabile e apportano composti aromatici. L’olio contiene eugenolo e altre molecole bioattive che possono risultare irritanti in sovradosaggio; l’uso in alimento deve seguire buone pratiche, senza attribuire indicazioni salutistiche.

Qualità e specifiche (temi tipici)
Identità botanica, purezza e umidità in range; assenza di muffe e insetti.
Tenore di olio essenziale e composizione terpenica coerenti per lotto (verifica GC–MS).
Colore crema-ocra senza bruniture; aroma netto e privo di note terrose.
Residui fitosanitari e metalli entro limiti; microbiologia conforme; tracciabilità sotto GMP/HACCP.

Conservazione e shelf-life
Conservare al fresco, asciutto e al buio, in contenitori ben chiusi; controllare RH per prevenire caking e perdita di volatili.
Preferire il rizoma intero per stoccaggi lunghi; macinare vicino all’uso.
Applicare rotazione FIFO; per l’olio essenziale usare vetro scuro e spazio di testa minimo.

Allergeni e sicurezza
La galanga non rientra tra gli allergeni “maggiori”, ma può dare sensibilizzazioni individuali; l’olio essenziale è irritante per cute e mucose se non diluito. La gestione in impianto richiede controllo delle polveri e CCP su corpi estranei.

Funzioni INCI in cosmesi
Denominazioni comuni: Alpinia Galanga Root Oil, Alpinia Galanga Root Extract. Funzioni: fragrance, mascherante, skin conditioning, supporto antioxidant e blando antimicrobial in prodotti leave-on/rinse-off naturali.

Troubleshooting
Aroma debole: Essiccazione troppo calda o stoccaggio lungo → Ridurre temperatura, migliorare barriera e macinare al bisogno.
Note amare/canforate eccessive: Dosaggio alto o tempi di cottura prolungati → Ridurre dose e aggiungere a fine cottura.
Caking della polvere: RH elevata → Usare pack barriera e desiccanti; migliorare logistica.
Colorazione scura: Reazioni enzimatiche/ossidative → Pelare/affettare e avviare rapidamente l’essiccazione.

Sostenibilità e filiera
Le filiere del Sud-Est asiatico coinvolgono spesso piccoli coltivatori; programmi di tracciabilità e pratiche agronomiche sostenibili migliorano il profilo etico. Il trattamento degli effluenti nel rispetto di BOD/COD, il recupero di calore in essiccazione e imballaggi riciclabili riducono l’impatto.

Conclusione
La galanga maggiore offre un profilo aromatico distintivo e versatile, diverso dallo zenzero e capace di conferire freschezza canforacea e agrumata a molte ricette. La qualità applicativa dipende da maturità del rizoma, essiccazione mite, protezione dei volatili e corretta standardizzazione degli estratti.

Mini-glossario
aw — Attività dell’acqua: frazione di acqua “libera”; bassa aw nel secco favorisce stabilità.
RH — Umidità relativa: umidità ambientale; valori alti causano caking e perdita di aroma.
GC–MS — Gas-cromatografia/spettrometria di massa: fingerprint e controllo del profilo volatile.
EtOH — Etanolo: solvente per estrazioni idroalcoliche alimentari.
SFE — Supercritical fluid extraction: estrazione in CO₂ supercritica per frazioni aromatiche selettive.
GMP — Good manufacturing practice: buone pratiche per igiene, coerenza e tracciabilità.
HACCP — Hazard analysis and critical control points: sistema preventivo con definizione dei CCP.
CCP — Critical control point: fase in cui un controllo previene/elimina/riduce un pericolo a livelli accettabili.
FIFO — First in, first out: rotazione lotti che impone l’uso prioritario dei prodotti più vecchi.
INCI — International Nomenclature of Cosmetic Ingredients: nomenclatura standard per ingredienti cosmetici.
BOD/COD — Biochemical/chemical oxygen demand: indicatori del carico organico degli effluenti e dell’impatto ambientale.

Bibliografia__________________________________________________________________________

Kaushik D, Yadav J, Kaushik P, Sacher D, Rani R. Current pharmacological and phytochemical studies of the plant Alpinia galanga. Zhong Xi Yi Jie He Xue Bao. 2011 Oct;9(10):1061-5. doi: 10.3736/jcim20111004.

Abstract. Traditional medicine systems consist of large numbers of plants with medicinal and pharmacological importance and hence represent an invaluable reservoir of new bioactive molecules. Alpinia galanga (family Zingiberaceae) is commonly known as galangal and has been used for its emmenagogue, aphrodisiac, abortifacient, carminative, antipyretic and anti-inflammatory qualities and used in the treatment of various diseases such as bronchitis, heart diseases, chronic enteritis, renal calculus, diabetes, rheumatism and kidney disorders. It was reported to contain, among other components, essential oils, tannins, phenol, glycosides, monoterpenes and carbohydrates. In the last few years, new compounds such as gallic acid glycoside, galangoisoflavonoid,β-sitosterol, galangin, alpinin, zerumbone and kampferide have been isolated from various parts of A. galanga. Therefore, the present review is aimed to summarize the information regarding A. galanga concerning the new phytoconstituents and pharmacological uses that have appeared in recent years.

Ahlina FN, Nugraheni N, Salsabila IA, Haryanti S, Da'i M, Meiyanto E. Revealing the Reversal Effect of Galangal (Alpinia galanga L.) Extract Against Oxidative Stress in Metastatic Breast Cancer Cells and Normal Fibroblast Cells Intended as a Co- Chemotherapeutic and Anti-Ageing Agent. Asian Pac J Cancer Prev. 2020 Jan 1;21(1):107-117. doi: 10.31557/APJCP.2020.21.1.107. 

Abstract. Objective: This study intends to explore the potential of galangal extract as a co-chemotherapeutic agent through the analysis of its cytotoxic and migratory effects on metastatic breast cancer cells and as an anti-ageing agent through its senescence inhibitory effect on normal fibroblast cells. Methods: Galangal ethanolic extract (GE) was subjected to a cytotoxicity test with the 3-(4,5-Dimethylthiazol-2-yl)-2,5-diphenyltetrazolium bromide (MTT) assay alone or in combination with doxorubicin (Dox) against 4T1 cells but not in NIH-3T3 cells. Evidence of senescent cells was detected using a SA-β galactosidase based assay. In addition, the level of reactive oxygen species (ROS), apoptosis, and cell cycle were measured with a flow cytometry-based assay. Meanwhile, cell migration and matrix metalloproteinase (MMP)-9 expression after GE treatment on 4T1 cells were measured using the scratch wound healing assay and gelatin zymography assay, respectively. The metabolomic profiles of GE were traced using gas chromatography-mass spectrometry (GC-MS) analysis. Results: GE effectively inhibited the growth of 4T1 cells with an IC50 value of 135 µg/mL and increased the cytotoxic effect of Dox at concentrations of 50 and 100 µg/mL. GE increased the number of senescent cells arrested in the G2/M phase but did not cause apoptosis. This effect is compounded by increasing intracellular levels of ROS. However, GE reduced senescence to normal in fibroblast cells (NIH 3T3 cells) under oxidative stress by Dox without any changes in the ROS level. Moreover, GE also inhibited the migration of 4T1 cells and suppressed the expression of MMP-9 induced by Dox. Conclusion: Galangal has the potential for use as a co-chemotherapeutic agent by inducing senescence in correlation with increasing intracellular ROS toward metastatic breast cancer. However, the effect of GE in decreasing the senescence phenomena toward normal fibroblast cells illustrates its potential as a promising anti-ageing agent.

Lo CY, Liu PL, Lin LC, Chen YT, Hseu YC, Wen ZH, Wang HM. Antimelanoma and antityrosinase from Alpinia galangal constituents. ScientificWorldJournal. 2013 Aug 21;2013:186505. doi: 10.1155/2013/186505. 

Abstract. Two compounds, 1,7-bis(4-hydroxyphenyl)-1,4,6-heptatrien-3-one (BHPHTO) and bisdemethoxycurcumin (BDMC) they have been isolated from the rhizomes of Alpinia galangal, and the structures of both pure constituents were determined using spectroscopic analyses. The study examined the bioeffectivenesses of the two compounds on the human melanoma A2058 and showed that significantly inhibited the proliferation of melanoma cells in the cell viability assay. This research was also taken on the tests to B16-F10 cell line and showed minor inhibitory consequences of cellular tyrosinase activities and melanin contents. Our results revealed the anticancer effects of A. galangal compounds, and therefore, the target compounds could be potentially applied in the therapeutic application and the food industry.

Rao K, Ch B, Narasu LM, Giri A. Antibacterial activity of Alpinia galanga (L) Willd crude extracts. Appl Biochem Biotechnol. 2010 Oct;162(3):871-84. doi: 10.1007/s12010-009-8900-9.

Abstract. Methanol, acetone and diethyl ether extracts of Alpinia galanga have been evaluated against pathogens viz. Bacillus subtilis MTCC 2391, Enterobacter aerogene, Enterobacter cloacae, Enterococcus faecalis, Escherichia coli MTCC 1563, Klebsiella pneumoniae, Pseudomonas aeruginosa MTCC 6642, Salmonella typhimurium, Staphylococcus aureus and Streptococcus epidermis using Agar well diffusion method. Minimum inhibitory concentration (MIC) and minimum bactericidal concentration (MBC) of all the extracts were determined using the macrodilution method. Methanol extracts have shown excellent activity towards all the pathogens with MIC and MBC values ranging from 0.04-1.28 mg/ml and 0.08-2.56 mg/ml, respectively. The GC-MS analysis of methanol extracts have yielded compounds like 5-hydroxymethyl furfural (59.9%), benzyl alcohol (57.6%), 1,8 cineole (15.65%), methylcinnamate (9.4%), 3-phenyl-2-butanone (8.5%) and 1,2 benzenedicarboxylic acid (8.9%), which could be responsible for its broad spectrum activity. So, A. galanga can be quite resourceful for the development of new generation drugs.

Ramanunny AK, Wadhwa S, Gulati M, Vishwas S, Khursheed R, Paudel KR, Gupta S, Porwal O, Alshahrani SM, Jha NK, Chellappan DK, Prasher P, Gupta G, Adams J, Dua K, Tewari D, Singh SK. Journey of Alpinia galanga from kitchen spice to nutraceutical to folk medicine to nanomedicine. J Ethnopharmacol. 2022 Jun 12;291:115144. doi: 10.1016/j.jep.2022.115144. 

Tang X, Xu C, Yagiz Y, Simonne A, Marshall MR. Phytochemical profiles, and antimicrobial and antioxidant activities of greater galangal [Alpinia galanga (Linn.) Swartz.] flowers. Food Chem. 2018 Jul 30;255:300-308. doi: 10.1016/j.foodchem.2018.02.027.

Ge X, Liang Q, Long Y, Shen H, Zhang Q, Sun Z, Li W. Assessment of fresh Alpinia galanga (A. galanga) drying techniques for the chemical composition of essential oil and its antioxidant and biological activity. Food Chem. 2022 Oct 30;392:133314. doi: 10.1016/j.foodchem.2022.133314. Epub 2022 May 26. PMID: 35636195.

Ramanunny AK, Wadhwa S, Kumar Singh S, Kumar B, Gulati M, Kumar A, Almawash S, Al Saqr A, Gowthamarajan K, Dua K, Singh H, Vishwas S, Khursheed R, Rahana Parveen S, Venkatesan A, Paudel KR, Hansbro PM, Kumar Chellappan D. Topical non-aqueous nanoemulsion of Alpinia galanga extract for effective treatment in psoriasis: In vitro and in vivo evaluation. Int J Pharm. 2022 Aug 25;624:121882. doi: 10.1016/j.ijpharm.2022.121882.

Kang MS, Park JH, Lee HS. Acaricidal potential of active components derived from Alpinia galanga rhizome oils and their derivatives against Haemaphysalis longicornis (Acari: Ixodidae). Exp Appl Acarol. 2022 Feb;86(2):313-326. doi: 10.1007/s10493-022-00685-z.