Blue 2 lake o FD&C Blue No. 2 lake è un colorante conosciuto anche come Indigotina o Blu Indaco, è un colorante sintetico derivato dall'indaco, una sostanza colorante naturale.
l nome definisce la struttura della molecola.
- FD&C indica che il colore è approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti per l'uso in alimenti, farmaci e cosmetici. (1987)
- Blue #2 si riferisce a un particolare colore blu, noto anche come Indigotina o Blu Indaco, che è un colorante sintetico.
- lake indica che il colore è stato combinato con una sostanza (spesso un sale di calcio o alluminio) per renderlo insolubile nell'acqua, utilizzato spesso in prodotti che non devono dissolversi immediatamente nell'acqua.
Descrizione delle materie prime utilizzate nella produzione.
- L'Indigotina può essere prodotta sia sinteticamente che estratta da piante del genere Indigofera. La versione sintetica, che è quella più comunemente utilizzata, è spesso derivata da composti a base di anilina.
Riassunto passo-passo del processo di produzione industriale.
- Preparazione dell'anilina. L'anilina è preparata attraverso un processo che coinvolge la nitrazione del benzene, seguita da una riduzione per produrre anilina.
- Produzione di Indossile. L'anilina viene convertita in indossile, che è il precursore diretto dell'Indigotina.
- Ossidazione ad Indigotina. L'indossile viene quindi ossidato per produrre il colore blu caratteristico dell'Indigotina.
- Purificazione. Il colorante viene quindi purificato attraverso vari metodi, tra cui precipitazione, filtrazione e lavaggio.
- Essiccazione e Granulazione. L'Indigotina purificata viene essiccata e poi lavorata per produrre una polvere o granuli, a seconda delle specifiche del prodotto finale.
Si presenta in forma di polvere blu

A cosa serve e dove si usa
Alimentazione
Ingrediente inserito nella lista degli additivi alimentari europei come E132, colorante.
Il gruppo di esperti scientifici sugli additivi alimentari e sulle fonti di nutrienti aggiunti agli alimenti dell'EFSA ritengono che l'Indigo Carmine venga assorbito poco dal corpo umano e non sollevi preoccupazione per la genotossicità. Non sono stati identificati effetti negativi negli studi di tossicità subacuta, cronica, riproduttiva e allo sviluppo, e non sono state identificate modifiche di parametri ematologici e biologici negli studi di tossicità cronica a dosi inferiori o uguali a 500 mg / kg di peso corporeo/giorno nei ratti. La radioattività del 35S-Indigo Carmine testato è stata scarsamente rilevata nelle urine (dall'1,6 al 2,1% della radioattività).
E' stabilita una DGA (Dose Giornaliera Ammissibile) "Il gruppo di esperti scientifici ha confermato la DGA di 5 mg/kg di peso corporeo al giorno per il carminio indaco di purezza pari ad almeno il 93%, prodotto con lo stesso processo di fabbricazione o con un processo equivalente che ha dato origine al materiale testato negli studi di Borzelleca et al. Date le incertezze del database, il gruppo di esperti scientifici non è stato in grado di stabilire se questa DGA debba essere applicata al carminio indaco di purezza inferiore prodotto con gli stessi processi o al materiale prodotto con un processo diverso ma non equivalente. Inoltre, il gruppo di esperti scientifici ha concluso che le attuali specifiche dovrebbero essere riviste per limitare il carminio indaco (E 132) consentito come additivo alimentare a quello per cui è applicabile la DGA. Il gruppo di esperti scientifici ha concluso che, al livello massimo di utilizzo consentito, le stime dell'esposizione al carminio indaco (E 132) supererebbero la DGA per i bambini e i ragazzi di livello elevato. Il gruppo di esperti scientifici ha osservato che le tre principali categorie di alimenti che contribuiscono ai gruppi di età in cui le stime dello scenario MPL superano la DGA presentano un elevato numero di dati analitici molto al di sotto dell'MPL o non è stato riportato alcun livello di utilizzo e non è stata rilevata alcuna presenza nei limitati dati analitici. Il gruppo di esperti scientifici ha quindi ritenuto improbabile il superamento della DGA." (1).
Medicina
Viene utilizzato in medicina in somministrazione endovenosa per esaminare tratti del copro umano da esplorare con sonde endoscopiche, di solito è biologicamente sicuro ed inerte e raramente può causare reazioni avverse, tranne che in rare eccezioni (2).
Per questo composto chimico sono stati selezionati gli studi più rilevanti con una sintesi dei loro contenuti:
| Appearance | Blu powder |
| Melting Point | >300°C |
| Density | 1.01 g/mL at 20°C |
| PSA | 189.36000 |
| LogP | 3.06060 |
| Refraction Index | n20/D 1.335 |
| Water Solubility | 1 g/100 mL (25 ºC) |
| Safety | ![]() |
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- Formula molecolare C16H8N2Na2O8S2
- Peso molecolare 466,346
- Massa esatta 465.951752
- CAS 860-22-0
- UNII D3741U8K7L
- EC Number 212-728-8
- DSSTox Substance ID DTXSID1020190 DTXSID0044288 DTXSID6044224
- IUPAC disodium;2-(3-hydroxy-5-sulfonato-1H-indol-2-yl)-3-oxoindole-5-sulfonate
- InChI=1S/C16H10N2O8S2.2Na/c19-15-9-5-7(27(21,22)23)1-3-11(9)17-13(15)14-16(20)10-6-8(28(24,25)26)2-4-12(10)18-14;;/h1-6,17,19H,(H,21,22,23)(H,24,25,26);;/q;2*+1/p-2
- InChl Key JFVXEJADITYJHK-UHFFFAOYSA-L
- SMILES C1=CC2=C(C=C1S(=O)(=O)[O-])C(=C(N2)C3=NC4=C(C3=O)C=C(C=C4)S(=O)(=O)[O-])O.[Na+].[Na+]
- MDL number MFCD00005723
- PubChem Substance ID 24847997
- ChEBI 31695
- Colour Index Number 73015
- Beilstein 4103904
- RTECS DU3000000
- NACRES NA.47
- NCI C83799
Sinonimi :
- Sodium indigotindisulfonate
- disodium;2-(3-hydroxy-5-sulfonato-1H-indol-2-yl)-3-oxoindole-5-sulfonate
- (delta(sup 2,2')-Biindoline)-5,5'-disulfonic acid, 3,3'-dioxo-, disodium salt
- FD C Blue 2
- Sachsischblau
- Murabba
- Indigotine Lake
- Indigo Extract
- Indigo carmine
- Acid Blue 74
- Indigo carmine
- Indigocarmin
- Indigotine
- C.I. ACID BLUE 74
- Indigotindisulfonate sodium
- FD&C Blue No. 2
- Food Blue No. 2
- C.I. Food Blue 1
- C.I. Natural Blue 2
- Amacid Brilliant Blue




