| "Descrizione" by Al222 (24012 pt) | 2026-Jan-16 12:12 |
Motörhead, biografia completa, speed metal, hard rock e discografia integrale
Profilo
I Motörhead sono un gruppo rock britannico formato a Londra nel 1975 da Ian “Lemmy” Kilmister (basso e voce). La band è generalmente associata a hard rock, heavy metal e speed metal, con un approccio sonoro che unisce urgenza punk, potenza metallica e attitudine rock’n’roll. Nel tempo, Motörhead sono diventati un riferimento culturale oltre che musicale: un’idea di band “senza compromessi”, fondata su volume, velocità, essenzialità e credibilità dal vivo.

Origini e primi anni (1975–1978)
Dopo l’uscita dagli Hawkwind, Lemmy avvia Motörhead con una prima formazione che evolve rapidamente, fino alla definizione di un assetto più stabile tra fine anni 70 e inizio anni 80. La fase iniziale è caratterizzata da una scrittura diretta e aggressiva e da un’identità già molto riconoscibile: basso distorto in primo piano, batteria incalzante e un cantato ruvido, più vicino all’attitudine punk che al metal classico.
Ascesa e consacrazione (1979–1982)
Il 1979 segna l’esplosione discografica con “Overkill” e “Bomber”, seguiti nel 1980 da “Ace of Spades”, album che diventa il loro simbolo più noto e un punto di contatto tra pubblico metal e rock. Nel 1981 il live “No Sleep ’til Hammersmith” raggiunge il vertice delle classifiche britanniche, consolidando il ruolo dei Motörhead come band dal vivo di riferimento.
Sviluppo, cambi di formazione e continuità artistica (anni 80–anni 90)
Dalla metà degli anni 80 in avanti la band attraversa più cicli discografici e diversi cambi di formazione, mantenendo però un tratto identitario costante: brani rapidi, riff “taglienti”, refrain memorizzabili, e un’impostazione ritmica spesso più vicina allo speed che al metal tradizionale.
Negli anni 90 Motörhead continuano a pubblicare con regolarità, alternando album più compatti e diretti a lavori con qualche apertura in più su mid-tempo e atmosfere scure, senza mai rinunciare al nucleo estetico originario.
Dal 2000 alla conclusione della band (2000–2015)
Nel nuovo millennio Motörhead riaffermano il proprio status con una sequenza di album solidi e una forte presenza live internazionale. L’ultima fase culmina con “Bad Magic” (2015). Dopo la morte di Lemmy, avvenuta nel dicembre 2015, l’attività del gruppo si interrompe, mentre proseguono ristampe e pubblicazioni d’archivio.
Stile musicale e identità sonora
Alcuni elementi che definiscono l’approccio Motörhead:
Basso dominante: strumento trattato quasi come chitarra ritmica, con saturazione e presenza aggressiva.
Ritmica “a trazione”: batteria spesso costruita su pulsazione continua, con feeling da rock’n’roll accelerato.
Scrittura essenziale: strutture semplici, grande enfasi su energia e impatto immediato.
Ibridazione punk-metal: velocità e attitudine punk dentro un suono pienamente heavy.
Centralità del live: repertorio pensato per resa dal vivo, con performance come prova definitiva di credibilità.
Discografia completa
Album in studio
1977 – Motörhead
1979 – Overkill
1979 – Bomber
1979 – On Parole
1980 – Ace of Spades
1982 – Iron Fist
1983 – Another Perfect Day
1986 – Orgasmatron
1987 – Rock ’n’ Roll
1991 – 1916
1992 – March ör Die
1993 – Bastards
1995 – Sacrifice
1996 – Overnight Sensation
1998 – Snake Bite Love
2000 – We Are Motörhead
2002 – Hammered
2004 – Inferno
2006 – Kiss of Death
2008 – Motörizer
2010 – The Wörld Is Yours
2013 – Aftershock
2015 – Bad Magic
2025 – The Manticore Tapes (pubblicazione d’archivio in forma di album)
Album live
1981 – No Sleep ’til Hammersmith
1983 – What’s Words Worth?
1988 – Nö Sleep at All
1994 – Live at Brixton ’87
1999 – Everything Louder than Everyone Else
2003 – 25 & Alive: Live at Brixton Academy
2005 – BBC Live & In-Session
2007 – Better Motörhead than Dead: Live at Hammersmith
2011 – The Wörld Is Ours – Vol. 1: Everywhere Further Than Everyplace Else
2012 – The Wörld Is Ours – Vol. 2: Anyplace Crazy as Anywhere Else
2016 – Clean Your Clock
2021 – Louder Than Noise… Live in Berlin
2021 – The Löst Tapes Vol. 1 (Live in Madrid 1995)
2021 – The Löst Tapes Vol. 2 (Live in Norwich 1998)
2022 – The Löst Tapes Vol. 3 (Live in Malmö 2000)
2023 – The Löst Tapes Vol. 4 (Live in Madrid 1995)
2023 – We Play Rock ’N’ Roll: Live at Montreux Jazz Festival ’07
2023 – The Löst Tapes Vol. 5 (Live at Donington Download Fest ’08)
2024 – The Lost Tapes Vol. 6 (Live in Berlin 1992)
Compilation album
1984 – No Remorse
1986 – Anthology
1990 – Welcome to the Bear Trap
1991 – Meltdown
1993 – The Best of Motörhead
1993 – All the Aces
1997 – Protect the Innocent
2000 – Deaf Forever: The Best of Motörhead
2000 – The Best Of
2000 – Over the Top: The Rarities
2001 – No Class
2002 – Tear Ya Down: The Rarities
2003 – Hellraiser: Best of the Epic Years
2007 – The Essential Motörhead
2010 – You’ll Get Yours: The Best of Motörhead
2017 – Under Cöver
2021 – Everything Louder Forever: The Very Best of Motörhead
2025 – Killed By Deaf
Box set
2003 – Stone Deaf Forever!
2018 – End of the Wörld
2019 – 1979
2024 – The Löst Tapes – The Collection Volumes 1–5
2024 – We Take No Prisoners (The Singles 1995–2006)
EP
1980 – The Golden Years: Live EP
1980 – Beer Drinkers and Hell Raisers
1981 – St. Valentine’s Day Massacre (con Girlschool come Headgirl)
1982 – Stand by Your Man (Lemmy con Wendy O. Williams)
1992 – ’92 Tour EP
2023 – Enter Sandman EP
Lettura critica: l’eredità dei Motörhead nel rock e nel metal
I Motörhead non sono rilevanti solo per “quanto” hanno influenzato, ma per “come” hanno definito un modello operativo: suono immediatamente identificabile, coerenza estetica, e un’etica performativa in cui il palco conta almeno quanto il disco. Il loro contributo si misura anche nella capacità di connettere scene che spesso si percepivano distanti: la velocità e la franchezza del punk con la massa sonora del metal.
In questa prospettiva, Motörhead risultano un caso raro di band che ha reso stile e attitudine inseparabili, trasformando un linguaggio musicale in una cultura di appartenenza, replicata da generazioni di gruppi successivi.
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