Angelica archangelica Leaf Oil è estratto dalle foglie della pianta Angelica archangelica, (Apiaceae) comunemente conosciuta come angelica da giardino o sedano selvatico. Questo olio essenziale è ricco di vari composti benefici ed è celebrato per le sue proprietà aromatiche e terapeutiche. Nelle formulazioni cosmetiche, l'olio di foglie di Angelica Archangelica è apprezzato per i suoi effetti antiossidanti, antinfiammatori e lenitivi per la pelle. Aiuta a migliorare la texture della pelle, fornisce idratazione e promuove una sensazione rinfrescante e rivitalizzante.
Composizione Chimica e Struttura
L'olio di foglie di Angelica Archangelica contiene:
- Fitocomposti: Ricco di oli essenziali, inclusi monoterpeni e sesquiterpeni, che forniscono effetti terapeutici.
- Vitamine: Contiene vitamine che contribuiscono a mantenere la pelle sana.
- Acidi Grassi: Fornisce acidi grassi che supportano la funzione barriera della pelle e l'idratazione.
La composizione unica dell'olio di foglie di Angelica Archangelica consente di nutrire, proteggere e rivitalizzare efficacemente la pelle.
Proprietà Fisiche
Aspetto: Tipicamente un liquido chiaro o leggermente giallo.
Solubilità: Solubile negli oli; insolubile in acqua.
pH: Generalmente neutro, garantendo compatibilità con varie formulazioni cosmetiche.
Odore: Profumo fresco, erbaceo e leggermente dolce caratteristico delle foglie di angelica.
Stabilità: Stabile in condizioni normali di conservazione; deve essere protetto da calore eccessivo e luce.
Processo di Produzione
Raccolta: Le foglie della pianta Angelica archangelica vengono raccolte al momento opportuno per massimizzare la potenza.
Estrazione: Le foglie subiscono un processo di distillazione a vapore o spremitura a freddo per estrarre l'olio essenziale mantenendo le sue proprietà benefiche.
Purificazione: L'olio viene purificato per rimuovere impurità e garantire un prodotto di alta qualità.
Formulazione: L'olio di foglie di Angelica Archangelica purificato viene incorporato in vari prodotti cosmetici per migliorarne le proprietà nutrienti e aromatiche.
Applicazioni
Cosmetici: Comunemente presente in creme, lozioni e sieri per i suoi benefici lenitivi e idratanti. Migliora la texture della pelle e promuove una sensazione rinfrescante.
Funzioni INCI:
Profumo. A differenza della fragranza che può contenere anche odori leggermente meno gradevoli o caratteristici, la dizione profumo indica soltanto le profumazioni molto gradevoli. Utilizzato per profumi e materie prime aromatiche.
CAS 84775-41-7
EC number 283-871-1
Considerazioni Ambientali e di Sicurezza
Generalmente considerato sicuro per l'applicazione topica, tuttavia, come tutti gli estratti, naturali o chimici, deve essere usato conformemente alle linee guida stabilite per evitare potenziali reazioni allergiche o irritazioni della pelle.
Le persone allergiche o con pelle molto sensibile dovrebbero prestare attenzione.
Pratiche di approvvigionamento e formulazione responsabili sono essenziali per garantire che l'ingrediente sia privo di contaminanti nocivi e prodotto in modo sostenibile.
Studi
Medicina
Angelica archangelica è una pianta medicinale di una certa importanza ed i suoi frutti, fiori, steli, radici sono utilizzati nella medicina tradizionale per curare i disturbi del tratto respiratorio, tratto gastrointestinale, sistema nervoso. Nella radice si trovano tannini, saponine, composti fenolici e flavonoidi che conferiscono proprietà antiossidanti all'estratto di radice e composti chimici del tipo cumarina e decursinolo hanno dimostrato efficacia contro il declino cognitivo lieve in soggetti anziani (1).
Inoltre recenti studi hanno scoperto anche un'attività antidepressiva prodotta da componenti come cumarina, angelicin, bergapten (2).
Angelica archangelica ha dimostrato effetti protettivi sulla degradazione del collagene nei fibroblasti dermici dovuta ad irradiazione UV (3).

Tra i minerali presenti vi sono, in ordine di quantità: magnesio, potassio, calcio, fosforo.
Cosmetica
L'estratto di radice di questa pianta ha mostrato efficacia nel proteggere il degrado del collagene nei fibroblasti dermici e può essere considerato un agente promettente per l'uso contro il fotoinvecchiamento della pelle.
Per approfondimenti: