Petroselinum Crispum Meristem Cell è un prodotto di origine naturale ottenuto dalla lavorazione del tessuto meristematico della pianta Petroselinum crispum (Apiaceae), comunemente conosciuta come prezzemolo. Questo tessuto è noto per la sua capacità di rigenerarsi e differenziarsi in vari tipi di cellule, rendendolo una ricca fonte di composti bioattivi. Nelle formulazioni cosmetiche, Petroselinum Crispum Meristem Cell è apprezzato per le sue proprietà rigeneranti, anti-invecchiamento e antiossidanti. Aiuta a migliorare la vitalità della pelle, la texture e promuove un aspetto più giovane.
Composizione Chimica e Struttura
Petroselinum Crispum Meristem Cell contiene:
- Composti Bioattivi: Questi includono vitamine, flavonoidi e composti fenolici che forniscono effetti antiossidanti e antinfiammatori.
- Oli Essenziali: Contribuiscono al suo profumo caratteristico e forniscono ulteriori benefici terapeutici.
- Aminoacidi: Mattoncini fondamentali che supportano la salute e la rigenerazione della pelle.
- Minerali: Essenziali per varie funzioni cutanee e la salute generale.
Questa composizione unica consente a questo estratto di nutrire, proteggere e rivitalizzare efficacemente la pelle.
Proprietà Fisiche
Aspetto: Tipicamente un liquido chiaro o giallo pallido, o un estratto viscoso.
Solubilità: Solubile in acqua e alcol; solubilità limitata negli oli.
pH: Generalmente neutro o leggermente acido, garantendo compatibilità con varie formulazioni cosmetiche.
Odore: Profumo fresco ed erbaceo caratteristico del prezzemolo.
Stabilità: Stabile in condizioni normali di conservazione; deve essere protetto da calore eccessivo e luce.
Processo di Produzione
Coltivazione: Il tessuto meristematico viene coltivato in condizioni controllate per massimizzare la concentrazione di composti bioattivi.
Estrazione: Le cellule meristematiche vengono lavorate per ottenere l'estratto, spesso tramite metodi di estrazione delicati per mantenere le proprietà benefiche.
Purificazione: L'estratto viene purificato per rimuovere impurità e garantire un prodotto di alta qualità.
Formulazione: L'estratto di cellule meristematiche di Petroselinum Crispum purificato viene incorporato in vari prodotti cosmetici per migliorarne le proprietà rigeneranti e nutrienti.
Applicazioni
Medico: Utilizzato in formulazioni topiche per le sue proprietà lenitive e rigeneranti, benefiche per vari problemi della pelle.
Cosmetici: Comunemente presente in creme anti-invecchiamento, sieri e lozioni per i suoi benefici rigeneranti, idratanti e antiossidanti. Migliora la texture della pelle e promuove un aspetto più sano e giovanile.
Funzioni INCI:
Agente antiossidante. Ingrediente che contrasta lo stress ossidativo e che evita danni cellulari. I radicali liberi, i processi infiammatori patologici, le specie reattive dell'azoto e le specie reattive dell'ossigeno sono responsabili del processo di invecchiamento e di molte malattie causate dall'ossidazione.
Protettivo della pelle. Crea una barriera protettiva sulla pelle per difenderla da sostanze nocive, irritanti, allergeni, agenti patogeni che possono provocare varie condizioni infiammatorie. Questi prodotti possono anche migliorare la barriera cutanea naturale e nella maggior parte dei casi ne occorrono più di uno per raggiungere un risultato efficace.
CAS 84012-33-9
EC number 281-677-1
Usi Industriali: Può essere impiegato in formulazioni che richiedono estratti naturali con proprietà benefiche.
Considerazioni Ambientali e di Sicurezza
Generalmente considerato sicuro per l'applicazione topica, tuttavia, come tutti gli estratti, naturali o chimici, deve essere usato conformemente alle linee guida stabilite per evitare potenziali reazioni allergiche o irritazioni della pelle. Le persone allergiche o con pelle molto sensibile dovrebbero prestare attenzione.
Pratiche di approvvigionamento e formulazione responsabili sono essenziali per garantire che l'ingrediente sia privo di contaminanti nocivi e prodotto in modo sostenibile.
Studi
I componenti: flavonoidi, cumarina, tocoferolo, carotenoidi e vitamina C conferiscono al Prezzemolo attività antiossidante, antinfiammatoria e antipertensiva.
La vitamina C, un antiossidante, è presente con un alto contenuto, 248 mg/100g e la clorofilla che ha un effetto inibitorio della disidratazione dell'ossalato di calcio con 0,185mg/g. E' presente anche il magnesio, utile nei disturbi urinari, nell'iperossaluria (1).
Complessivamente, il prezzemolo ha dimostrato risultati efficaci per la prevenzione dell'urolitiasi (il processo di formazione di calcoli nelle vie urinarie) (2).
In questo studio, i risultati istopatologici e biochimici di una somministrazione orale di una dieta ricca di prezzemolo ha dimostrato efficacità nel ridurre le lesioni gastriche indotte dallo stress, sostenendo il sistema di difesa antiossidante cellulare (3).
Una prova scientifica dell'uso tradizionale di estratto di prezzemolo come agente antidiabetico e antiossidante nel diabete mellito di tipo 1 è confermato in quest'altro studio (4).
Prezzemolo studi
Bibliografia__________________________________________________________________
(1) Kuźma P, Drużyńska B, Obiedziński M. Optimization of extraction conditions of some polyphenolic compounds from parsley leaves (Petroselinum crispum). Acta Sci Pol Technol Aliment. 2014 Apr-Jun;13(2):145-54. doi: 10.17306/j.afs.2014.2.4. PMID: 24876310.
Abstract. Background: Parsley leaf is a rich source of natural antioxidants, which serve a lot of functions in human body and prevent food from oxidation processes. The aim of the study was to investigate the influence of different extraction solvents and times of extraction on natural antioxidants content. Owing to the knowledge of the properties of extracted components and solvents, as well as their interactions, it is possible to achieve a high effectiveness of active compounds recovery.....Results and discussion: In this study the best extraction solvent for polyphenols was acetone 70% and for catechins was distilled water. All extracts examined displayed the antioxidative activity, but water was the best solvent in the method of assaying the activity against ABTS(•+) and Fe(2+) ions chelating capability, whereas methanol turned out to be the least effective in this respect. Opposite results were observed in the case of determining the activity against DPPH(•). The prolongation of the extraction time enhanced or decreased antiradical activity in some cases. Additionally, important biologically active compounds in parsley leaves, such as vitamin C (248.31 mg/100 g dry matter), carotenoids (31.28 mg/100 g dry matter), chlorophyll (0.185 mg/g dry matter) were also analysed.
(2) Nirumand MC, Hajialyani M, Rahimi R, Farzaei MH, Zingue S, Nabavi SM, Bishayee A. Dietary Plants for the Prevention and Management of Kidney Stones: Preclinical and Clinical Evidence and Molecular Mechanisms. Int J Mol Sci. 2018 Mar 7;19(3):765. doi: 10.3390/ijms19030765.
Abstract. Kidney stones are one of the oldest known and common diseases in the urinary tract system. Various human studies have suggested that diets with a higher intake of vegetables and fruits play a role in the prevention of kidney stones. In this review, we have provided an overview of these dietary plants, their main chemical constituents, and their possible mechanisms of action. Camellia sinensis (green tea), Rubus idaeus (raspberry), Rubia cordifolia (common madder), Petroselinum crispum (parsley), Punica granatum (pomegranate), Pistacia lentiscus (mastic), Solanum xanthocarpum (yellow-fruit nightshade), Urtica dioica (stinging nettle), Dolichos biflorus (horse gram), Ammi visnaga (khella), Nigella sativa (black-cumin), Hibiscus sabdariffa (roselle), and Origanum vulgare (oregano) have received considerable interest based on scientific evidence. Beside these dietary plants, phytochemicals-such as catechin, epicatechin, epigallocatechin-3-gallate, diosmin, rutin, quercetin, hyperoside, and curcumin-as antioxidant dietary phyto-phenols were found to be effective for the prevention of urolithiasis (the process of stone formation in the urinary tract). The main underlying mechanisms of these dietary plants and their isolated phytonutrients in the management of urolithiasis include diuretic, antispasmodic, and antioxidant activity, as well as an inhibitory effect on crystallization, nucleation, and aggregation of crystals. The results as presented in this review demonstrate the promising role of dietary plants and phytophenols in the prevention and management of kidney stones. Further investigations are required to confirm the safety and efficacy of these compounds.
(3) Akıncı A, Eşrefoğlu M, Taşlıdere E, Ateş B. Petroselinum Crispum is Effective in Reducing Stress-Induced Gastric Oxidative Damage. Balkan Med J. 2017 Jan;34(1):53-59. doi: 10.4274/balkanmedj.2015.1411.
Abstract. Background: Oxidative stress has been shown to play a principal role in the pathogenesis of stress-induced gastric injury. Parsley (Petroselinum crispum) contains many antioxidants such as flavanoids, carotenoids and ascorbic acid. Aims: In this study, the histopathological and biochemical results of nutrition with a parsley-rich diet in terms of eliminating stress-induced oxidative gastric injury were evaluated.....Conclusion: Oral administration of parsley is effective in reducing stress-induced gastric injury by supporting the cellular antioxidant defence system.
(4) Abou Khalil NS, Abou-Elhamd AS, Wasfy SI, El Mileegy IM, Hamed MY, Ageely HM. Antidiabetic and Antioxidant Impacts of Desert Date (Balanites aegyptiaca) and Parsley (Petroselinum sativum) Aqueous Extracts: Lessons from Experimental Rats. J Diabetes Res. 2016;2016:8408326. doi: 10.1155/2016/8408326.
Abstract. Medicinal plants are effective in controlling plasma glucose level with minimal side effects and are commonly used in developing countries as an alternative therapy for the treatment of type 1 diabetes mellitus. The aim of this study is to evaluate the potential antidiabetic and antioxidant impacts of Balanites aegyptiaca and Petroselinum sativum extracts on streptozotocin-induced diabetic and normal rats. The influences of these extracts on body weight, plasma glucose, insulin, total antioxidant capacity (TAC), malondialdehyde (MDA) levels, and liver-pyruvate kinase (L-PK) levels were assessed. Furthermore, the weight and histomorphological changes of the pancreas were studied in the different experimental groups. The herbal preparations significantly reduced the mean plasma glucose and MDA levels and significantly increased the mean plasma insulin, L-PK, and TAC levels in the treated diabetic groups compared to the diabetic control group. An obvious increase in the weight of the pancreas and the size of the islets of Langerhans and improvement in the histoarchitecture were evident in the treated groups compared to untreated ones. In conclusion, the present study provides a scientific evidence for the traditional use of these extracts as antidiabetic and antioxidant agents in type 1 diabetes mellitus.