Gli oli e grassi di palmisto sono derivati dal frutto della palma da olio (Elaeis guineensis) e sono noti per la loro alta stabilità e versatilità in varie applicazioni. Comprendono sia l'olio di palma grezzo, estratto dalla polpa del frutto, sia l'olio di semi di palma, ottenuto dal seme. Questi oli sono ampiamente utilizzati nella cucina, nella produzione alimentare, nei cosmetici e nei processi industriali.
Tipi di Oli Palmist
Olio di Palma Grezzo:
- Ottenuto dalla polpa del frutto, l'olio di palma grezzo è ricco di acidi grassi saturi e insaturi e contiene carotenoidi, che gli conferiscono un colore rosso. È comunemente usato per friggere e cuocere.
Olio di Semi di Palma:
- Estratto dal seme del frutto di palma, l'olio di semi di palma ha una maggiore concentrazione di acido laurico. È spesso utilizzato in prodotti da forno, dolci e cosmetici grazie alle sue proprietà uniche.
Composizione Nutrizionale
- Calorie per 100g: Circa 900 kcal
- Grassi: 100g (di cui saturi: 50g, insaturi: 50g)
- Carboidrati: 0g
- Proteine: 0g
I valori nutrizionali possono variare in base al tipo specifico e alla lavorazione dell'olio.
Composizione Chimica
Gli oli palmisto sono principalmente composti da trigliceridi, che includono:
- Acidi Grassi Saturi: Principalmente acido palmitico e acido stearico.
- Acidi Grassi Insaturi: Come acido oleico e acido linoleico.
- Vitamine: Ricchi di vitamina E (tocofere e tocotrienoli) e beta-carotene.
Proprietà Fisiche
Aspetto:
- L'olio di palma grezzo è di colore rosso-arancio, mentre l'olio di palma raffinato è chiaro e giallo.
Gusto: Mite, con un leggero sapore di nocciola.
Punto di Fumo: Circa 230°C (446°F), adatto per friggere e cucinare.
Processo di Produzione
- Raccolta: I grappoli di frutta vengono raccolti dagli alberi di palma da olio.
- Sterilizzazione: La frutta viene cotta a vapore per inattivare gli enzimi e prepararla per l'estrazione dell'olio.
- Pressatura: La frutta viene pressata per estrarre sia l'olio di palma grezzo che l'olio di semi di palma.
- Raffinazione: Gli oli estratti vengono sottoposti a processi di raffinazione per rimuovere impurità e migliorare la qualità.
- Frazionamento: Gli oli possono essere frazionati per ottenere specifiche composizioni di acidi grassi per varie applicazioni.
Applicazioni
- Culinaria: Utilizzati per friggere, cuocere e come ingrediente in alimenti trasformati come margarina e snack.
- Industria Alimentare: Comunemente presenti in prodotti da forno, dolci e come stabilizzatori in creme e salse.
- Cosmetici e Cura Personale: Utilizzati in lozioni, saponi e prodotti per i capelli per le loro proprietà idratanti.
- Usi Industriali: Impiegati nella produzione di biodiesel, lubrificanti e saponi.
Considerazioni Ambientali ed Etiche
La produzione di oli palmisto ha sollevato preoccupazioni ambientali significative, tra cui deforestazione, perdita di biodiversità e emissioni di gas serra. Pratiche sostenibili, come quelle certificate dal Roundtable on Sustainable Palm Oil (RSPO), mirano a mitigare questi impatti e promuovere un approvvigionamento responsabile.
Studi
L'olio o grasso di palmisto o Palm kernel oil è un olio derivato dalla palma africana Elaeis guineensis e ampiamente utilizzato in cosmetica in ambito neonatale per la cura della pelle. È un buon emolliente con un effetto benefico di idratazione della pelle.
I vari oli estratti dal frutto della palma sono stati a lungo utilizzati in campo alimentare, medicinale e industriale, ad esempio nella produzione di saponi.
L'olio o grasso di palmisto o Palm kernel oil è un olio vegetale commestibile, derivato dal kernel della palma africana Elaeis guineensis. Questo albero si crede che abbia avuto origine nella giungla delle foreste dell'Africa orientale e vi è qualche evidenza che i suoi oli siano stati utilizzati in Egitto circa 5000 anni fa al tempo dei faraoni (1).
L'olio di palma africana produce due diversi tipi di olio, cioè olio di palma e l'olio di nocciolo di palma, l' olio appunto chiamato di palmisto. L'olio di palma viene estratto dal mesocarpo del frutto, cioè la polpa, che contiene il 45% -55% di olio, mentre l'olio di palmisto è ottenuto dai noccioli racchiusi nell'endocarpo, cioè la parte legnosa.
L'olio di palmisto ha un alto contenuto di acidi grassi saturi di circa l'80% che comprendono : Acido laurico (48,7%), Acido miristico (15,6%), Acido palmitico (7,5%), Acido stearico (1,8%) ed altri grassi saturi. L'assunzione di grassi saturi, specialmente se continuativa, può aumentare i valori del colesterolo LDL.
Nel restante 20% troviamo l'Acido Oleico monoinsaturo e l'Acido Linoleico polinsaturo (2).
E' comunque un olio che ormai viene utilizzato sempre meno dall'industria alimentare, proprio per le sue controindicazioni.