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RECENSIONE

Recensione

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admin (19675 pt) 18-Dec-2022 12:00

IPDI/PEG-15 Cocamine/Glycereth-7/Polyglyceryl-3 Copolymer è un copolimero complesso utilizzato principalmente nell'industria cosmetica come emulsionante, stabilizzatore e agente filmogeno. Questo copolimero è formato dai monomeri di isoforone diisocianato (IPDI), PEG-15 Cocamine, Glycereth-7 e Polyglycerin-3. Questa struttura fornisce prestazioni migliorate e proprietà sensoriali per varie formulazioni per la cura della pelle e il trucco.

Composizione chimica e struttura

Questo copolimero combina le proprietà benefiche dei suoi monomeri costituenti:

Isophorone Diisocyanate (IPDI): Un diisocianato che forma legami ureici, conferendo al copolimero proprietà filmogene e adesive.
PEG-15 Cocamine: Un derivato del glicole polietilenico della cocamina, che contribuisce con proprietà emulsionanti e condizionanti.
Glycereth-7: Un derivato del glicerolo che migliora la ritenzione dell'umidità e il condizionamento della pelle.
Polyglycerin-3: Un polimero a base di glicerolo noto per le sue eccellenti capacità idratanti ed emulsionanti.
Il copolimero risultante è altamente efficace nello stabilizzare le emulsioni, fornendo una texture liscia e migliorando la sensazione complessiva dei prodotti cosmetici sulla pelle.

Proprietà fisiche

L'IPDI/PEG-15 Cocamine/Glycereth-7/Polyglyceryl-3 Copolymer appare tipicamente come un liquido viscoso o gel da trasparente a leggermente opaco. È solubile in acqua e compatibile con vari ingredienti cosmetici, rendendolo particolarmente utile nelle formulazioni a base d'acqua, dove migliora la viscosità e la stabilità.

Processo di produzione

Polimerizzazione: La produzione coinvolge la polimerizzazione dell'isoforone diisocianato con i monomeri di PEG-15 Cocamine, Glycereth-7 e Polyglycerin-3. Questo processo richiede un controllo preciso delle condizioni di reazione per garantire la formazione di un copolimero stabile ed efficace.
Purificazione: Dopo la polimerizzazione, il copolimero subisce una purificazione per rimuovere eventuali monomeri non reagiti e sottoprodotti, assicurando la sua purezza e idoneità per l'uso cosmetico.
Controllo della qualità: Vengono condotti test rigorosi sul prodotto finale per valutarne la purezza, la consistenza e le prestazioni in varie formulazioni cosmetiche. Questi test spesso includono valutazioni della stabilità dell'emulsione, della viscosità e della compatibilità con altri ingredienti cosmetici.
Applicazioni

Prodotti cosmetici: Ampio uso in creme, lozioni e sieri dove funge da emulsionante e stabilizzatore efficace, aiutando a miscelare e stabilizzare la miscela di componenti oleosi e acquosi, migliorando le proprietà texture e applicative del prodotto.
Cura della pelle: Ideale per l'uso in prodotti idratanti e nutrienti, fornendo una sensazione liscia e arricchente alla pelle grazie alle sue proprietà filmogene e condizionanti.
Trucco: Impiegato in fondotinta e altri prodotti di make-up per migliorarne la texture, la spalmabilità e la durata, garantendo una copertura liscia e uniforme e una finitura duratura.

Considerazioni ambientali e di sicurezza

L'IPDI/PEG-15 Cocamine/Glycereth-7/Polyglyceryl-3 Copolymer è considerato sicuro per l'uso nei prodotti cosmetici ed è generalmente ben tollerato dalla pelle. Non è irritante ed è adatto a tutti i tipi di pelle, inclusa la pelle sensibile. L'uso appropriato entro le concentrazioni raccomandate è essenziale per garantire la sicurezza e massimizzare l'efficacia.

Sicurezza cosmetica

E' un prodotto strutturalmente collegato ai PEG (eteri di polietilenglicole della glicerina) sulla cui sicurezza la letteratura scientifica ha pareri discordi.
Poiché la famiglia PEG (Polyethylene glycol) è molto numerosa ed è presente in prodotti cosmetici, industriali, farmaceutici, medicinali ed in altri, occorre una premessa conoscitiva sull'argomento che è piuttosto complesso dal punto di vista della sicurezza perché questi prodotti non solo entrano a contatto con la pelle, ma, come nel caso delle medicine, vengono ingeriti.

I PEG (Polyethylene glycol) polimerizzano l'ossido di etilene condensato ed acqua e sono definiti glicoli polietilenici, ma in realtà sono complessi componenti chimici, polimeri legati insieme. Ad esempio, la plastica è polietilene ed ha una consistenza dura, mentre il polietilene aggregato al glicole forma un liquido. La PEGilazione è prodotta, oltre che come eterificazione, anche come transesterificazione che è la trasformazione di un alcol tramite un estere.
Il numero che compare dopo la sigla PEG rappresenta il peso molecolare e più questo numero è alto, meno penetra nella pelle.
La dizione "eth" si riferisce alla reazione di etossilazione con ossido di etilene dopo la quale potrebbero rimanere residui di ossido di etilene e 1,4-diossano, composti chimici ritenuti cancerogeni. Il grado di sicurezza dipende quindi dal grado di purezza del composto ottenuto. Non risulta che alcun produttore fornisca questo dato in etichetta, almeno alla data di questa recensione.
Kim MC, Park SY, Kwon SY, Kim YK, Kim YI, Seo YS, Cho SM, Shin EC, Mok JH, Lee YB. Application of Static Headspace GC-MS Method for Selective 1,4-Dioxane Detection in Food Additives. Foods. 2023 Sep 2;12(17):3299. doi: 10.3390/foods12173299.
Abstract. "Efficient detection methods must be developed for 1,4-dioxane due to its suspected status as a human carcinogen, which is highly mobile in food and environmental resources. In this regard, this experiment has been conducted to develop reliable and selective detection and measurement methods by using static headspace (SH) isolation, followed by gas chromatography-mass spectrometry (GC-MS). A new method was developed for determining the spiked 1,4-dioxane contents in a polyethylene glycol 600 (PEG 600). The optimal condition for SH-GC-MS was discussed. The representative ions of 1,4-dioxane and 1,4-dioxane-d8 in the SIM mode of MS are 88 and 96, respectively, and the peaks of the SIM mode were separated and confirmed. The linear range for the method covers 0.25 to 100 mg/L with a coefficient of determination (R2) ≥ 0.999. The method applicability was demonstrated by spike recovery across a variety of food additives (i.e., chlorine bitartrate, choline chloride, polysorbate 20 and 60, and PEG 1000). All spike recovery from the tested samples was in the range of 89.50-102.68% with a precision of 0.44-11.22%. These findings suggest a new analytical method for food safety inspection, and could be applicable for ensuring the safety of foods and environmental and public health on a broad scale."

INCI

Nell'etichettatura cosmetica, l'IPDI/PEG-15 Cocamine/Glycereth-7/Polyglyceryl-3 Copolymer è elencato sotto il suo nome INCI, riflettendo la sua identità chimica come copolimero di isoforone diisocianato, PEG-15 Cocamine, Glycereth-7 e Polyglycerin-3, utilizzato per scopi regolatori e commerciali nell'industria cosmetica.


Umettante. Composto igroscopico utilizzato per ridurre al minimo la perdita d'acqua nella pelle e per prevenirne l'essiccazione facilitando un più rapido e maggiore assorbimento di acqua nello strato corneo dell'epidermide. L'epidermide è il più superficiale dei tre strati con cui è composta la pelle umana (epidermide, derma e ipoderma) ed è lo strato che provvede al mantenimento dell'idratazione in tutti e tre gli strati. A sua volta l'epidermide è composta da cinque strati: corneo, il più superficiale, granulare, spinoso, lucido, basale. Gli umettanti hanno la capacità di trattenere nello strato corneo l'acqua che attirano dall'aria ed hanno la funzione di idratare la pelle. Meglio utilizzarli prima degli emollienti che sono a base d'olio.

Agente condizionante della pelle. Rappresenta il perno del trattamento topico della pelle in quanto ha la funzione di ripristinare, aumentare o migliorare la tolleranza cutanea a fattori esterni, compresa la tolleranza dei melanociti. La funzione più importante dell'agente condizionante è prevenire la disidratazione della pelle, ma il tema è piuttosto complesso e coinvolge emollienti ed umettanti che possono essere aggiunti nella formulazione.
Synonyms:

CAS: 373387-50-9