| "Descrizione" by Al222 (24867 pt) | 2025-Nov-28 12:07 |
La Vitellaria paradoxa è un albero sempreverde o semideciduo appartenente alla famiglia botanica delle Sapotaceae, originario delle savane dell’Africa subsahariana, in particolare della cosiddetta “fascia del karité”. È una pianta di crescita lenta che può raggiungere anche 10–15 metri di altezza, con chioma ampia e densa, foglie coriacee e fiori bianco–crema. I frutti sono drupe ovoidali, di colore verde che vira al giallo/bruno a maturazione, contenenti uno o più semi oleosi: da questi si ottiene il noto burro di karité.
Come “ingrediente” alimentare, la Vitellaria paradoxa è importante soprattutto per il burro di karité alimentare, ottenuto dai semi tramite essiccazione, frantumazione e successiva estrazione e purificazione del grasso. Nei paesi d’origine il burro di karité viene utilizzato per cucinare (come grasso da cottura o condimento), nella preparazione di salse e piatti tradizionali, e talvolta come sostituto o integrazione di altri grassi vegetali. È costituito prevalentemente da lipidi, con una frazione significativa di acidi grassi come oleico e stearico, oltre a insaponificabili che includono tocoferoli e altri composti bioattivi. Oltre all’uso alimentare locale, è ampiamente impiegato a livello internazionale come ingrediente in cosmetici e prodotti per la cura della pelle.

Classificazione Botanica:
Caratteristiche della Pianta:
Composizione Chimica e Struttura:
Come Coltivarla:
Usi e Benefici:
Applicazioni:
Considerazioni Ambientali e di Sicurezza:
Studi
E' prevalentemente costituito da acidi grassi (1).
Gli alberi che forniscono un maggior contenuto di questi acidi grassi sono quelli provenienti dall'Africa dell'Ovest piuttosto che quelli dall' Est Africa.
Medicina.
Viene usato nella medicina tradizionale per il trattamento di vari disturbi, tra cui, infiammazioni e febbre. Ne viene ricavato un etil acetato in grado di esercitare un'azione anti infiammatoria e anti reumatoide (2).
Due derivati, l'acido glucosylcucurbico e il glucosylcucurbate metile, sono stati recentemente isolati dal kernel del karité. Questi e i loro derivati acido cucurbico e cucurbate metil, sono stati valutati per la loro proprietà melanogenesi-inibitrice del cancro (3).
Per approfondimenti:
Bibliografia_______________________________________________________________________
(1) Akihisa T, Kojima N, Katoh N, Ichimura Y, Suzuki H, Fukatsu M, Maranz S, Masters ET. Triterpene alcohol and fatty acid composition of shea nuts from seven African countries. J Oleo Sci. 2010;59(7):351-60. doi: 10.5650/jos.59.351.
Abstract. The content and composition of triterpene alcohol fractions of the non-saponifiable lipids (NSL) along with the fatty acid composition of the kernel fats (n-hexane extracts) of the shea tree (Vitellaria paradoxa; Sapotaceae) were determined for 36 samples from seven sub-Saharan countries: Cote d' Ivoire, Ghana, Nigeria, Cameroun, Chad, Sudan, and Uganda. The fat content of the kernels, proportion of NSL in the fats, and triterpene alcohols in the NSL are in the range of 30-54, 2-12, and 22-72%, respectively. The triterpene alcohol fractions contained alpha-amyrin (1), beta-amyrin (2), lupeol (3), and butyrospermol (4) as the major constituents along with minor or trace amounts of psi-taraxasterol (5), taraxasterol (6), parkeol (7), 24-methylene-24-dihydroparkeol (8), 24-methylenecycloartanol (9), dammaradienol (10), and 24-methylenedammarenol (11). Fatty acid composition is dominated by stearic (28-56%) and oleic (34-61%) acids. Shea butters from West African provenances contained in general higher levels of triterpene alcohols and stearic acid than those from East African provenances. Both stearic acid and total triterpene alcohol contents were significantly correlated to the latitude and elevation of the source population, indicating that higher levels of these compounds are found at higher ambient temperatures.
(2) Eyong KO, Foyet HS, Baïrys G, Ngosong Folefoc G, Acha Asongalem E, Lagojda A, Lamshöft M. A new ursane triterpenoic acid and other potential anti-inflammatory and anti-arthritic constituents from EtOAc extracts of Vitellaria paradoxa stem bark. J Ethnopharmacol. 2015 Nov 4;174:277-86. doi: 10.1016/j.jep.2015.08.014.
(3) Zhang J, Kurita M, Ebina K, Ukiya M, Tokuda H, Yasukawa K, Masters ET, Shimizu N, Akihisa M, Feng F, Akihisa T. Melanogenesis-inhibitory activity and cancer chemopreventive effect of glucosylcucurbic acid from shea (Vitellaria paradoxa) kernels. Chem Biodivers. 2015 Apr;12(4):547-58. doi: 10.1002/cbdv.201400424.
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Zhang J, Kurita M, Shinozaki T, Ukiya M, Yasukawa K, Shimizu N, Tokuda H, Masters ET, Akihisa M, Akihisa T. Triterpene glycosides and other polar constituents of shea (Vitellaria paradoxa) kernels and their bioactivities. Phytochemistry. 2014 Dec;108:157-70. doi: 10.1016/j.phytochem.2014.09.017.
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