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Description

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admin (19653 pt) 2026-Jan-27 09:14

Verbascum thapsus leaf extract: proprietà, usi, pro, contro, sicurezza

(Verbascum thapsus; Scrophulariaceae / Plantaginaceae)

Verbascum thapsus leaf extract è un estratto botanico ottenuto dalle foglie di Verbascum thapsus (nome comune: verbasco / mullein). In cosmetica viene impiegato principalmente come ingrediente di skin conditioning, con utilizzo frequente in formulazioni “botaniche” dove contano sensorialità, posizionamento naturale e coerenza organolettica. La prestazione pratica dipende in modo significativo dal grado commerciale (solvente/veicolo, titolo estrattivo, filtrazione, colore/odore e requisiti microbiologici).

Definizione

È una miscela a composizione variabile: non è una singola molecola ma un insieme di componenti estratti dalla matrice vegetale. La composizione finale dipende da origine e qualità della materia prima, condizioni di raccolta ed essiccazione, metodo di estrazione (solvente, tempo, temperatura), eventuale concentrazione e stabilizzazione, e specifiche del produttore.

In formulazione, i parametri che contano operativamente sono: ripetibilità lotto-lotto, compatibilità con la base (acquosa, idroalcolica, emulsione), stabilità (colore/odore/torbidità), e coerenza delle specifiche (marker e limiti impurità quando disponibili).

Composizione chimica e struttura

L'Estratto di Foglie di Verbascum Thapsus contiene una varietà di composti bioattivi che contribuiscono alle sue proprietà benefiche:

Flavonoidi: Conosciuti per i loro effetti antiossidanti e antinfiammatori.

Saponine: Possiedono proprietà antimicrobiche e aiutano nella pulizia della pelle.

Mucillagine: Fornisce effetti lenitivi ed emollienti, aiutando a idratare e proteggere la pelle.

Tannini: Hanno proprietà astringenti, che aiutano a rassodare e tonificare la pelle.

Iridoidi: Contribuiscono alle attività antinfiammatorie e antimicrobiche dell'estratto.

Proprietà fisiche

L'Estratto di Foglie di Verbascum Thapsus si presenta tipicamente come un liquido o una polvere di colore giallo o marrone. È solubile in acqua e alcol, rendendolo adatto a varie formulazioni cosmetiche. L'estratto ha un leggero profumo erbaceo caratteristico.

Applicazioni cosmetiche e per la cura personale

Lenitivo: Fornisce un effetto calmante sulla pelle irritata e infiammata.

Antinfiammatorio: Aiuta a ridurre il rossore, il gonfiore e il disagio associati a condizioni della pelle.

Antimicrobico: Protegge la pelle dai microrganismi nocivi e aiuta a prevenire le infezioni.

Astringente: Rassoda e tonifica la pelle, rendendola più compatta e liscia.

Idratante: Il contenuto di mucillagine aiuta a trattenere l'umidità nella pelle, fornendo idratazione e protezione.

Funzioni INCI

Agente condizionante della pelle. Rappresenta il perno del trattamento topico della pelle in quanto ha la funzione di ripristinare, aumentare o migliorare la tolleranza cutanea a fattori esterni, compresa la tolleranza dei melanociti. La funzione più importante dell'agente condizionante è prevenire la disidratazione della pelle, ma il tema è piuttosto complesso e coinvolge emollienti ed umettanti che possono essere aggiunti nella formulazione.

Coltivazione

La pianta di riferimento è Verbascum thapsus. In letteratura e in alcuni repertori storici la specie è frequentemente associata a Scrophulariaceae, mentre aggiornamenti tassonomici moderni collocano molte specie del genere in Plantaginaceae. In pratica cosmetica, la gestione industriale si concentra su capitolati, criteri di accettazione e costanza del profilo estrattivo più che sulla sola variabilità agronomica.

Principali sostanze contenute (key constituents)

La composizione è processo-dipendente e legata al solvente/veicolo. In termini generali, le foglie di Verbascum thapsus sono associate a classi di composti quali iridoidi (ad esempio aucubina e catalpolo), saponine, flavonoidi e glicosidi feniletanoidi, oltre a frazioni polisaccaridiche/mucillaginose in funzione del processo estrattivo. Operativamente, per chi formula contano: coerenza del profilo dichiarato, stabilità del colore, odore residuo e compatibilità con la matrice (conservanti, polimeri, elettroliti).

Nota d’uso nutrizionale e composti bioattivi

Nel contesto cosmetico non è un ingrediente “nutrizionale”. L’interesse tecnico è legato alla funzione skin conditioning e alla qualità del grado (marker/impurità, stabilità e ripetibilità). Eventuali claim prestazionali sul prodotto finito devono essere supportati da evidenze sperimentali pertinenti.

Dati di identificazione e specifiche

CaratteristicaValore
Nome INCIVerbascum thapsus leaf extract
Funzioni INCIskin conditioning
Numero CAS90064-13-4
Numero EC/EINECS290-074-2
Natura della sostanzaEstratto botanico a composizione variabile (miscela)
Formula molecolareNon applicabile (miscela)
Peso molecolareNon applicabile come valore unico (miscela)
Parte di pianta (tipica)Foglie
Tipo di preparazione (tipico)Estratto (solvent extract), grado-dipendente


Proprietà chimico-fisiche (indicative)

CaratteristicaValore indicativoNota
Natura chimicaMiscela complessa a composizione variabileDipende da materia prima e processo
SolubilitàDipendente da solvente/veicoloVerificare scheda tecnica del grado
Stabilità a pHDipendente dalla matriceEstremi di pH possono influenzare colore e torbidità
Stabilità a luce/ossigenoVariabilePossibile deriva organolettica; packaging adeguato utile se pertinente
Stabilità termicaSensibile a stress prolungatiInserimento a temperatura controllata quando possibile
Parametri criticiColore, odore, torbidità, limiti micro, marker (se presenti)Driver per ripetibilità e accettabilità


Ruolo funzionale e meccanismo d’azione (pratico)

In formula, il contributo principale è di skin conditioning, con effetto operativo legato a sensorialità e “feel” del prodotto, oltre al posizionamento botanico. La resa dipende da dose, matrice (pH, fase acquosa/lipidica, tensioattivi/polimeri), e qualità del grado (filtrazione, veicolo e costanza organolettica).

Compatibilità formulativa

I punti di attenzione più comuni includono: rischio di torbidità/precipitazione in presenza di elettroliti o polimeri specifici (dipendente dal veicolo), potenziale impatto su colore in formule chiare, compatibilità con sistemi conservanti (tema centrale per estratti acquosi o ad alta attività dell’acqua), e variabilità tra lotti/fornitori. In leave-on, la tollerabilità va gestita con un approccio prudente e validazioni sul prodotto finito.

Linee guida d’uso

Le percentuali d’impiego sono dipendenti dal grado e dall’obiettivo formulativo. È buona pratica definire target su colore/odore/limpidezza, validare con stabilità accelerata e test nel packaging finale, e fissare criteri di accettazione lotto-lotto (organolettici e, quando applicabile, marker analitici).

Qualità, gradi e specifiche

La variabilità tra fornitori può essere significativa. Un controllo robusto include: specifiche su solvente/veicolo, titolo estrattivo/DER quando dichiarato, limiti microbiologici coerenti con l’applicazione (leave-on vs rinse-off), limiti su impurità e metalli pesanti se pertinenti, tracciabilità e condizioni di stoccaggio. L’applicazione di GMP (good manufacturing practice, buone pratiche di fabbricazione; beneficio: riduce variabilità e contaminazioni) supporta ripetibilità e controllo qualità.

Sicurezza, normativa e ambiente

L'Estratto di Foglie di Verbascum Thapsus è generalmente considerato sicuro per l'uso nei prodotti cosmetici e per la cura personale quando utilizzato nelle concentrazioni raccomandate. È biodegradabile e rispettoso dell'ambiente. Le pratiche di raccolta sostenibile sono importanti per garantire la preservazione della pianta di Verbasco e dei suoi habitat naturali.

La sicurezza va valutata sul prodotto finito considerando concentrazione, area d’uso e popolazione target. Per estratti botanici a composizione variabile, i temi operativi includono: controllo impurità, gestione della variabilità tramite specifiche, robustezza microbiologica, e verifica di stabilità e tollerabilità.

Allergene.
Non è tipicamente classificato come allergene (nel senso di allergeni da profumo). Tuttavia, come estratto botanico può contenere componenti potenzialmente irritanti o sensibilizzanti in soggetti predisposti; la gestione pratica passa da specifiche del fornitore e valutazione di sicurezza del prodotto finito.

Controindicazioni (brevemente).
Cautela su pelle molto sensibile o reattiva e su aree delicate; evitare l’uso su cute compromessa se la valutazione del rischio e i test di tollerabilità indicano criticità.

Troubleshooting formulativo

Torbidità o precipitazione.
Intervento: verificare veicolo/solvente del grado, ottimizzare ordine di aggiunta e pH, valutare un grado più filtrato o con diverso sistema veicolante, confermare con stabilità accelerata.

Deriva di colore/odore nel tempo.
Intervento: selezionare un grado con specifiche organolettiche più stabili, ridurre stress luce/ossigeno (packaging), definire tolleranze più stringenti in capitolato.

Variabilità lotto-lotto percepibile.
Intervento: rafforzare specifiche (criteri organolettici e marker quando disponibili), introdurre controlli in accettazione e concordare con il fornitore strategie di standardizzazione.

Conclusione

Verbascum thapsus leaf extract è un estratto da foglie di verbasco utilizzato in cosmetica principalmente per skin conditioning, con un profilo d’impiego guidato da qualità del grado, stabilità organolettica e compatibilità con la matrice. Un utilizzo affidabile richiede specifiche robuste, controllo microbiologico e valutazione di sicurezza sul prodotto finito, includendo una nota sintetica su potenziale sensibilizzazione e controindicazioni operative.

Mini-glossario

UVCB. Sostanze di composizione sconosciuta o variabile, prodotti di reazione complessi o materiali biologici.
Marker. Componente/i misurabili (o classi di composti) usati per controllare coerenza e standardizzazione di un estratto.
GMP. Good manufacturing practice, buone pratiche di fabbricazione; beneficio: migliora tracciabilità e riduce contaminazioni/variabilità.

Bibliografia__________________________________________________________________________

Zhang N, Baran A, Valioglu F, Teng L, Atalar MN, Keskin C, Wang XX, Hatipoğlu A, Baran MF, Abdelsalam AH, Arslan S, Necip A, Karadağ M, Alma MH, Eftekhari A, Beilerli A. Antioxidant, AChE inhibitory, and anticancer effects of Verbascum thapsus extract. Cell Mol Biol (Noisy-le-grand). 2023 Dec 20;69(14):211-216. doi: 10.14715/cmb/2023.69.14.35.

Abstract. Verbascum thapsus (VT) is a medicinal plant that is used in folk medicine to treat a variety of ailments. For this study, the biological functions of VT methanol extract were determined in vitro. The plant's methanol extract was created through the maceration process. The phytochemical composition of plant extracts was investigated using liquid chromatography-electrospray ionization tandem mass spectrometry (LC-ESI-MS/MS). The antioxidant capacity of the extract was determined using the DPPH (2,2-diphenyl-1-picrylhydrazil) and ABTS (2,2-azinobis (3-ethylbenzothiazoline-6-sulfonic acid) tests and its cytotoxicity was assessed using the MTT ((3-(4,5-dimethylthiazol-2-yl)-2,5-diphenyltetrazolium bromide, a tetrazole)) assay on the Caco-2 (human colorectal adenocarcinoma cells), LNCaP (Lymph Node Carcinoma of the Prostate), and HEK293 cell lines (Human embryonic kidney 293 cells) used to model colon, prostate, and non-cancerous cells. VT extract showed low DPPH and ABTS radical scavenging activities compared to standard antioxidants at 30 mg/ml concentration. In addition, it was determined that VT extract inhibited acetylcholinesterase enzyme.

Ali N, Ali Shah SW, Shah I, Ahmed G, Ghias M, Khan I, Ali W. Anthelmintic and relaxant activities of Verbascum Thapsus Mullein. BMC Complement Altern Med. 2012 Mar 30;12:29. doi: 10.1186/1472-6882-12-29. 

Abstract. Background: Verbascum thapsus is used in tribal medicine as an antispasmodic, anti-tubercular agent and wormicide. In this study, we investigated the antispasmodic and anthelmintic activities of crude aqueous methanolic extract of the plant. Methods: V. thapsus extracts were tested against roundworms (Ascaridia galli) and tapeworms (Raillietina spiralis). Each species of worm was placed into a negative control group, an albendazole treatment group, or a V. thapsus treatment group, and the time taken for paralysis and death was determined. In addition, relaxation activity tests were performed on sections of rabbit's jejunum. Plant extracts were tested on KCl-induced contractions and the relaxation activities were quantified against atropine. V. thapsus calcium chloride curves were constructed to investigate the mode of action of the plant extracts. Results: We detected flavonoids, saponins, tannins, terpenoids, glycosides, carbohydrates, proteins, fats and fixed oils in V. thapsus. For both species of worm, paralysis occurred fastest at the highest concentration of extract. The relative index values for paralysis in A. galli were 4.58, 3.41 and 2.08, at concentrations of 10, 20 and 40 mg/ml of plant extract, respectively. The relative index for death in A. galli suggested that V. thapsus extract is wormicidal at high concentration. Similarly, the relative indexes for paralysis and death in R. spiralis suggested that the extract is a more potent wormicidal agent than albendazole. The mean EC(50) relaxation activity values for spontaneous and KCl induced contractions were 7.5 ± 1.4 mg/ml (6.57-8.01, n = 6) and 7.9 ± 0.41 mg/ml (7.44-8.46, n = 6), respectively. The relaxation activity of the extract was 11.42 ± 2, 17.0 ± 3, 28.5 ± 4, and 128.0 ± 7% of the maximum observed for atropine at corresponding concentrations. The calcium chloride curves showed that V. thapsus extracts (3 mg/ml), had a mean EC(50) (log molar [calcium]) value of -1.9 ± 0.06 (-1.87 - -1.98, n = 6) vs. control EC(50) = -2.5 ± 0.12 (-2.37 - -2.56, n = 6), whereas the verapamil (0.1 μM) EC(50) was -1.7 ± 0.1 (-1.6 - -1.8, n = 6) vs. control EC(50) = -2.4 ± 0.09 (-2.3 - -2.47, n = 5).

Calabrese G, Zappalà A, Dolcimascolo A, Acquaviva R, Parenti R, Malfa GA. Phytochemical Analysis and Anti-Inflammatory and Anti-Osteoarthritic Bioactive Potential of Verbascum thapsus L. (Scrophulariaceae) Leaf Extract Evaluated in Two In Vitro Models of Inflammation and Osteoarthritis. Molecules. 2021 Sep 5;26(17):5392. doi: 10.3390/molecules26175392.

Abstract. Osteoarthritis (OA) is a complex disease, source of pain and disability that affects millions of people worldwide. OA etiology is complex, multifactorial and joint-specific, with genetic, biological and biomechanical components. Recently, several studies have suggested a potential adjuvant role for natural extracts on OA progression, in terms of moderating chondrocyte inflammation and following cartilage injury, thus resulting in an overall improvement of joint pain. In this study, we first analyzed the phenylethanoid glycosides profile and the total amount of polyphenols present in a leaf aqueous extract of Verbascum thapsus L. We then investigated the anti-inflammatory and anti-osteoarthritic bioactive potential of the extract in murine monocyte/macrophage-like cells (RAW 264.7) and in human chondrocyte cells (HC), by gene expression analysis of specifics inflammatory cytokines, pro-inflammatory enzymes and metalloproteases. Six phenylethanoid glycosides were identified and the total phenolic content was 124.0 ± 0.7 mg gallic acid equivalent (GAE)/g of extract. The biological investigation showed that the extract is able to significantly decrease most of the cellular inflammatory markers, compared to both control cells and cells treated with Harpagophytum procumbens (Burch.) DC. ex Meisn, used as a positive control. Verbascum thapsus leaf aqueous extract has the potential to moderate the inflammatory response, representing an innovative possible approach for the inflammatory joint disease treatment.