Ceratonia Siliqua Fruit Extract – estratto di carruba, funzioni INCI, composizione, usi cosmetici e note formulative
Ceratonia Siliqua Fruit Extract
Estratto del frutto di Ceratonia siliqua – famiglia Fabaceae (sin. Leguminosae)
Sinonimi: estratto di carruba, carob fruit extract, locust bean fruit extract
INCI / funzioni: skin conditioning, masking (e, per alcune banche dati/interpretazioni INCI, anche contributo fragrance)

Definizione
Ceratonia Siliqua Fruit Extract è un estratto ottenuto dal frutto (baccello/polpa) del carrubo, Ceratonia siliqua (famiglia Fabaceae). Dal punto di vista compositivo, l’ingrediente è una miscela complessa la cui impronta dipende dal solvente (acqua, miscele idro-glicoliche, alcol/acqua), dal rapporto droga/solvente e dalla standardizzazione: in genere contiene zuccheri e frazioni carboidratate (tipiche della polpa), componenti fenoliche (polifenoli/tannini, grado-dipendenti), oltre a micro-componenti vegetali e tracce minerali. In formulazione cosmetica viene impiegato soprattutto come ingrediente condizionante (supporto al “feel” cutaneo) e come contributo a mascheramento/nota olfattiva in alcuni sistemi, con profilo spesso associato a tonalità dolci-calde tipiche della carruba.
Alimentazione: impiegabile come estratto di carruba per contributo aromatico e tecnologico (dipende dal grado e dalla normativa di categoria).
Cosmetica: skin conditioning e masking; possibile supporto sensoriale/olfattivo in formule selezionate.
Medicina: impiego tradizionale/di ricerca su frazioni del frutto (non equivale a indicazioni cliniche per l’ingrediente cosmetico).
Farmaceutica: possibile interesse come estratto vegetale in contesti formulativi specifici (grado e dossier determinanti).
Uso industriale: ingrediente vegetale per applicazioni tecniche e aromatiche (settore-dipendente).
Calorie (valore energetico)
| Metrica | Valore |
|---|---|
| Valore energetico (100 g) | ~250–400 kcal (intervallo indicativo per estratti/polveri ricche di carboidrati; dipende dalla standardizzazione) |
| Nota tecnica | in cosmetica si usa a livelli funzionali: impatto energetico sul prodotto finito trascurabile |
Dati di identificazione e specifiche
| Identificativo | Valore |
|---|---|
| Nome INCI | Ceratonia Siliqua Fruit Extract |
| Origine vegetale | Ceratonia siliqua – famiglia Fabaceae |
| Tipo di preparazione (uso comune) | estratto (solvent extract) |
| Numero CAS | 84961-45-5 |
| Numero EC | 284-634-5 |
Principali sostanze contenute
| Classe | Componenti tipici | Nota tecnica |
|---|---|---|
| Frazione carboidratata | zuccheri e componenti solubili della polpa | impatta colore, viscosità e possibile “tack” a dosi alte |
| Frazione fenolica (grado-dipendente) | polifenoli / tannini | può contribuire a stabilità ossidativa e colore (variabile) |
| Micro-componenti | tracce minerali e composti minori vegetali | variabilità tra lotti: gestire via specifiche fornitore |
Ruolo funzionale in formulazione
| Funzione | Cosa fa in formula | Note operative |
|---|---|---|
| Skin conditioning | supporta “feel” e condizionamento cutaneo | dipende da veicolo, concentrazione e matrice |
| Masking / nota olfattiva | aiuta a mascherare odori di base o conferire sfumature olfattive | più evidente in formule con profili olfattivi “caldi/dolci” |
| Supporto sensoriale | può contribuire a percezione più “morbida” | attenzione a colore e appiccicosità in leave-on |
Compatibilità formulativa
In termini pratici, Ceratonia Siliqua Fruit Extract viene spesso commercializzato in forma idro-glicolica o acquosa; la compatibilità dipende quindi tanto dall’estratto quanto dal veicolo (es. glicerina/propanediolo). In emulsioni O/W tende a inserirsi senza criticità particolari nella fase acquosa (o post-emulsione, secondo dossier), ma è opportuno verificare: (i) l’effetto su colore (possibile imbrunimento o viraggio in formule chiare), (ii) l’effetto su viscosità e “tack” se l’estratto è ricco di frazioni zuccherine, e (iii) la stabilità olfattiva nel tempo.
In gel trasparenti e sistemi “clear”, il rischio principale è la perdita di trasparenza (torbidità) o la variazione di viscosità per interazioni con polimeri e con l’elettroliticità del sistema: è consigliabile testare su 24–48 h e su cicli termici. Dal punto di vista microbiologico, trattandosi di materiale vegetale (spesso con solidi disciolti), è fondamentale la compatibilità con il sistema conservante e la validazione mediante challenge test sul prodotto finito.
Linee guida d’uso (indicative)
| Applicazione | Range tipico | Nota tecnica |
|---|---|---|
| Leave-on (creme/sieri/lozioni) | 0,2–2,0% | controllare colore, “tack” e stabilità odore |
| Rinse-off (detergenti/maschere) | 0,5–5,0% | maggiore libertà sensoriale; verificare compatibilità conservante |
| Prodotti profumati | 0,2–1,5% | valutare contributo masking/fragrance e interazioni con profumo |
Applicazioni tipiche
Creme e lozioni con obiettivo skin conditioning e sensorialità più morbida.
Prodotti dove serve un contributo di masking per note di base vegetali o materie prime “difficili”.
Rinse-off (detersione/maschere) quando si desidera un profilo sensoriale più “comfort”.
Qualità, gradi e specifiche
| Parametro QC | Cosa controllare |
|---|---|
| Identità | coerenza CAS/EC e corrispondenza INCI su SDS/CoA |
| Solidi e veicolo | % solidi, solvente/veicolo (acqua, glicoli, ecc.) |
| Profilo sensoriale | colore, odore, variazioni a caldo/luci |
| Microbiologia | cariche e limiti secondo applicazione; essenziale per estratti acquosi |
| Ripetibilità | criteri su colore/odore e range solidi per ridurre variabilità lotto-lotto |
Sicurezza, normativa e ambiente
Ceratonia Siliqua Fruit Extract, come estratto vegetale impiegato in cosmetica, viene inquadrato nella valutazione di sicurezza del prodotto finito secondo prassi e requisiti UE, in regime di GMP (Good Manufacturing Practice: buone pratiche di fabbricazione, utili per garantire qualità e controllo del processo). A livello di rischio, le principali attenzioni operative riguardano (i) la gestione della microbiologia (specie per estratti acquosi/ricchi di solidi), (ii) la possibile sensibilità individuale a matrici vegetali complesse (gestita tramite valutazione del cosmetico finito), e (iii) l’eventuale presenza di componenti coloranti/ossidabili che possono modificare odore e colore nel tempo.
Dal punto di vista ambientale, l’ingrediente è di origine vegetale e contribuisce soprattutto come carico organico negli scarichi di processo: è buona pratica minimizzare dispersioni non controllate e gestire lavaggi e residui secondo procedure interne e normativa locale.
Troubleshooting formulativo
| Problema | Causa probabile | Azioni correttive |
|---|---|---|
| Imbrunimento o viraggio colore | ossidazione/fenolici, compatibilità pH, luce | aggiustare pH target, valutare antiossidanti compatibili, packaging barriera, ridurre dose |
| Appiccicosità (“tack”) | frazione zuccherina alta o dose elevata | ridurre dose, bilanciare con umettanti meno “tacky”, ottimizzare reologia |
| Torbidità in gel “clear” | interazione con polimeri o salinità | cambiare polimero, ridurre elettroliti, inserire in fase corretta e filtrare se previsto |
| Instabilità microbiologica | biocarica/compatibilità conservante insufficiente | stringere specifiche raw material, ottimizzare conservanti, eseguire challenge test |
Conclusione
Ceratonia Siliqua Fruit Extract è un estratto del frutto di Ceratonia siliqua utilizzato soprattutto per funzioni skin conditioning e masking, con potenziale contributo sensoriale/olfattivo in formule selezionate. La buona riuscita dipende dalla qualità del grado (veicolo e solidi), dal controllo di colore e “tack”, e da una gestione rigorosa della microbiologia e della stabilità nel tempo.
Mini-glossario
| Termine | Significato | Nota |
|---|---|---|
| GMP | Good Manufacturing Practice | buone pratiche: riducono rischio di variabilità e contaminazioni |
| Masking | funzione di mascheramento odori | utile per ridurre note di base indesiderate |
| Challenge test | prova microbiologica sul finito | verifica l’efficacia del sistema conservante |
| Solidi (estratto) | frazione non volatile disciolta | influenza viscosità, tack e colore |