Direct Blue 6 è un colorante azoico sintetico noto per il suo intenso colore blu. È ampiamente utilizzato in varie applicazioni industriali, in particolare nell'industria tessile, grazie al suo colore e alle eccellenti proprietà tintorie.
Nome chimico
Tetrasodium 3,3'-[[1,1'-biphenyl]-4,4'-diylbis(azo)]bis[5-amino-4-hydroxynaphthalene-2,7-disulphonate]
Composizione chimica e struttura
Direct Blue 6 è un colorante azoico, il che significa che contiene uno o più gruppi azo (-N=N-) nella sua struttura molecolare. La formula chimica del Blu Diretto 6 è C32H20N6Na4O14S4. La sua struttura include diversi anelli aromatici collegati da gruppi azo e gruppi solfonato, che ne migliorano la solubilità in acqua e la capacità di legarsi alle fibre.
Proprietà fisiche
Direct Blue 6 si presenta tipicamente come una polvere blu scuro. È altamente solubile in acqua, producendo una soluzione blu brillante quando disciolto. Il colorante presenta un'eccellente stabilità in varie condizioni, inclusa la resistenza alla luce e al calore moderato, rendendolo adatto a una vasta gamma di applicazioni.
Processo industriale di sintesi chimica
- Preparazione dei reagenti. Le principali materie prime includono benzidina, acido solforico (H₂SO₄), nitrito di sodio (NaNO₂), una base come idrossido di sodio (NaOH), e 2-naftilammina-4,8-disolfonico.
- Diazotazione. La benzidina viene trattata con acido solforico e nitrito di sodio per formare un intermedio diazonio. Questa reazione produce un sale di diazonio.
- Accoppiamento. Il sale di diazonio viene quindi accoppiato con 2-naftilammina-4,8-disolfonico in presenza di una base, come l'idrossido di sodio, per formare il composto azoico intermedio.
- Formazione del colorante Direct Blue 6. Il composto azoico intermedio viene ulteriormente trattato e stabilizzato per formare il colorante Direct Blue 6.
- Filtrazione. La sospensione risultante viene filtrata per separare il precipitato solido dalla soluzione acquosa.
- Lavaggio. Il precipitato viene lavato con acqua deionizzata per rimuovere eventuali impurità solubili.
- Essiccazione. Il precipitato lavato viene essiccato a temperatura controllata per rimuovere l'umidità residua e ottenere una polvere secca.
- Macinazione. Il prodotto essiccato viene macinato per ottenere una polvere di particelle fini e uniformi.
- Classificazione. La polvere essiccata viene classificata per garantire una dimensione delle particelle uniforme. Questo passaggio può includere la setacciatura o l'uso di classificatori d'aria.
- Stabilizzazione. La polvere di Direct Blue 6 viene stabilizzata per garantirne la stabilità durante il trasporto e lo stoccaggio, prevenendo l'aggregazione e la degradazione.
- Controllo di qualità. Il Direct Blue 6 viene sottoposto a rigorosi test di qualità per assicurare che soddisfi gli standard di purezza, intensità del colore e sicurezza. Questi test includono l'analisi chimica, la spettroscopia e i test fisici per determinare la dimensione delle particelle e le proprietà reologiche.
A cosa serve e dove si usa
Applicazioni Industriali
Tintura tessile. Direct Blue 6 è ampiamente utilizzato nell'industria tessile per tingere cotone, lana, seta e nylon. Il suo colore vibrante e le eccellenti proprietà di solidità lo rendono adatto alla produzione di tessuti di alta qualità.
Carta e inchiostri. Il Direct Blue 6 è utilizzato per tingere prodotti cartacei e nella produzione di alcuni tipi di inchiostri. Il suo colore blu brillante e la solubilità in acqua lo rendono adatto a queste applicazioni.
Cuoio. Nell'industria del cuoio, il Direct Blue 6 è usato per tingere prodotti in cuoio, fornendo un colore blu ricco e durevole. È apprezzato per la sua capacità di penetrare il cuoio in modo profondo e uniforme.
Colorazione biologica. Anche se meno comune, il Direct Blue 6 può essere utilizzato come colorante biologico in alcune applicazioni di ricerca, fornendo contrasto e chiarezza negli studi microscopici.
Cosmetica. Colorante soggetto a restrizioni II/988 come Voce pertinente negli allegati del regolamento europeo sui cosmetici n. 1223/2009. Sostanza o ingrediente segnalato: Tetrasodium 3,3'-[[1,1'-biphenyl]-4,4'-diylbis(azo)]bis[5-amino-4-hydroxynaphthalene-2,7-disulphonate]. Vietato in prodotti cosmetici.
Sicurezza
Il problema legato ai coloranti azoici (monoazo o diazo) è la degradazione fotocatalitica che porta ad un'eventuale ossidazione ed alla successiva formazione di impurità come le ammine aromatiche alcune delle quali svolgono attività cancerogena (1).
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Molecular Formula C32H20N6Na4O14S4
Molecular Weight 932.8 g/mol
CAS 2602-46-2
UNII 21ZL85SYWM
EC Number 220-012-1
Synonyms:
Indigo Blue 2B
Direct Blue 2B
Direct Sky Blue K

