Medicago Sativa Leaf Extract è inserito in prodotti cosmetici come agente condizionante della pelle ed è ottenuto dalle foglie della pianta alfalfa o erba medica che appartiene alla famiglia delle Fabaceae.
Processo di produzione industriale
- Preparazione dei reagenti. Le principali materie prime includono le foglie di Medicago sativa (erba medica) e acqua. Eventuali solventi aggiuntivi possono essere preparati in base alla tecnica di estrazione utilizzata.
- Raccolta e preparazione. Le foglie di erba medica vengono raccolte al culmine della maturazione per garantire la massima concentrazione di composti bioattivi. Le foglie raccolte vengono poi lavate per rimuovere sporco e impurità.
- Essiccazione e macinazione. Le foglie lavate vengono essiccate a temperatura controllata per preservare i nutrienti e i composti volatili. Una volta essiccate, le foglie vengono macinate in una polvere fine.
- Estrazione. La polvere di foglie di erba medica viene immersa in un solvente adatto, come acqua, etanolo o una miscela di entrambi. La miscela viene riscaldata e agitata per migliorare l'estrazione dei composti bioattivi.
- Filtrazione e rimozione delle impurità. La miscela estratta viene filtrata per rimuovere residui solidi e impurità, ottenendo una soluzione ricca di composti bioattivi.
- Concentrazione. La soluzione filtrata viene concentrata tramite evaporazione sotto vuoto per rimuovere l'acqua in eccesso e aumentare la concentrazione dell'estratto.
- Stabilizzazione. L'estratto concentrato viene stabilizzato per garantirne la stabilità durante il trasporto e lo stoccaggio, prevenendo la degradazione.
- Controllo di qualità. L'estratto di foglie di erba medica viene sottoposto a rigorosi test di qualità per assicurare che soddisfi gli standard di purezza, efficacia e sicurezza. Questi test includono l'analisi chimica, la spettroscopia e i test microbiologici.
A cosa serve e dove si usa
L'estratto di foglie di Medicago Sativa è ricco di nutrienti essenziali come vitamine, minerali e antiossidanti. Questo estratto è apprezzato per la sua capacità di migliorare la vitalità della pelle, promuovendo la rigenerazione cellulare e migliorando l'elasticità cutanea. È un ingrediente efficace nel combattere i radicali liberi e nel proteggere la pelle dai danni ambientali, rendendolo ideale per le formulazioni antinvecchiamento. Viene spesso utilizzato in creme, sieri e lozioni idratanti, dove aiuta a tonificare e rassodare la pelle
Cosmetica - Funzioni INCI
- Agente condizionante della pelle. Rappresenta il perno del trattamento topico della pelle in quanto ha la funzione di ripristinare, aumentare o migliorare la tolleranza cutanea a fattori esterni, compresa la tolleranza dei melanociti. La funzione più importante dell'agente condizionante è prevenire la disidratazione della pelle, ma il tema è piuttosto complesso e coinvolge emollienti ed umettanti che possono essere aggiunti nella formulazione.
CAS 84082-36-0
EC number 281-984-0
Applicazioni Cosmetiche
Proprietà antiossidanti. E' ricco di antiossidanti che proteggono la pelle dai danni causati dai radicali liberi e dall'inquinamento, contribuendo a prevenire l'invecchiamento precoce (1).
Effetti rivitalizzanti. Nutre e rivitalizza la pelle, migliorando la luminosità e il tono complessivo grazie ai suoi nutrienti essenziali come vitamine, minerali e proteine.
Idratazione. Migliora l'idratazione della pelle, aiutando a mantenere la pelle elastica e riducendo la comparsa di linee sottili (2).
Purificazione. Aiuta a detossificare la pelle, rimuovendo impurità e tossine, il che migliora la chiarezza e la salute della pelle.
Versatilità. Può essere utilizzato in una varietà di prodotti cosmetici, come creme, sieri, lozioni e maschere, per le sue molteplici proprietà benefiche per la pelle.
Altre applicazioni
Integratori alimentari. E' spesso usato in integratori per sfruttare i suoi benefici nutrizionali, migliorando la salute generale e il benessere (3).
Prodotti naturali per la salute umana. Utilizzato in tisane e altri prodotti a base di erbe per le sue proprietà toniche e rinvigorenti.
Prodotti per la salute animale. Impiegato anche in integratori per animali per migliorare la loro nutrizione e promuovere una migliore salute complessiva.
Bibliografia_____________________________________________________________________
(1) Zagórska-Dziok M, Ziemlewska A, Nizioł-Łukaszewska Z, Bujak T. Antioxidant Activity and Cytotoxicity of Medicago sativa L. Seeds and Herb Extract on Skin Cells. Biores Open Access. 2020 Oct 23;9(1):229-242. doi: 10.1089/biores.2020.0015.
(2) Rodrigues, F., Palmeira-de-Oliveira, A., das Neves, J., Sarmento, B., Amaral, M. H., & Oliveira, M. B. (2013). Medicago spp. extracts as promising ingredients for skin care products. Industrial crops and products, 49, 634-644.
Abstract. Agro-industrial by-products have the potential to be used with different purposes thus providing economical advantage to otherwise disposable residues. In particular, the field of skin care products and cosmetics may benefit from these remaining materials. Hydro-alcoholic extracts of seven species of Medicago (M. minima, M. tornata, M. truncatula, M. rigidula, M. scutelata, M. segitalis and M. sativa) were screened for antioxidant, cytotoxicity and antimicrobial activities aiming at their application as functional ingredient in skin formulations. Antioxidant activity was evaluated by standard methods such as DPPH· and FRAP. In both methods the antioxidant activity of M. segitalis displayed the highest antioxidant activity (214.49 ± 6.69 μmol Trolox equivalent per g db for DPPH; 120.84 ± 1.86 μmol/mg db for FRAP). For DPPH M. rigidula showed the lowest antioxidant activity (127.18 ± 1.96 μmol Trolox equivalent per g db) and for FRAP M. minima showed the lowest one (58.05 ± 6.09 μmol per mg db). Also, the total phenolic and total flavonoid contents (TPC and TFC, respectively) were evaluated. The TPC of the different extracts varied from 21.96 mg to 36.41 mg GAE/g db sample, being the highest TPC obtained for M. minima and the lowest for the M. scutelata. TFC varied from 5.54 to 11.67 mg CEQ/g db sample. Linear negative correlations were established between the total phenol contents and for both the antioxidant activity methods. The extracts were also screened for cytotoxicity using MTS and LDH assays in two different skin cell lines (HaCaT and HFF-1) and showed low cytotoxicity. Preliminary assays for antimicrobial potential showed that extracts from Medicago display antibacterial activity, with MIC values of 31.3 μg/mL and 125 μg/mL for some Gram-positive and Gram-negative bacteria, respectively. Taken together, the results suggested that Medicago hydro-alcoholic extracts are a potential source of natural compounds with high levels of antioxidant activity, low cytotoxicity for skin cells and the ability to potentially prevent microbial infections of the skin due to its antimicrobial effect, as well as contribute as a natural preservative in cosmetic products. All referred above justify their possible uses in skin care products.
(3) Francis H, Debs E, Koubaa M, Alrayess Z, Maroun RG, Louka N. Sprouts Use as Functional Foods. Optimization of Germination of Wheat (Triticum aestivum L.), Alfalfa (Medicago sativa L.), and Radish (Raphanus sativus L.) Seeds Based on Their Nutritional Content Evolution. Foods. 2022 May 18;11(10):1460. doi: 10.3390/foods11101460.
Abstract. Wheat, alfalfa, and radish sprouts are well-renowned for their high nutritional content. However, their optimal imbibition and germination durations are rarely considered in the literature. In this study, reduced imbibition times of 3 h, 10 h, and 4 h were demonstrated for the wheat, alfalfa, and radish seeds, respectively. The evolution of their crude fat, proteins, polyphenols, antioxidant activity, and vitamins were investigated over 7 days of germination. The crude fat and protein loads of these sprouts slightly varied during germination, whereas the phenolic compounds and antioxidant activity maxed out at day 7, 5, and 6 for the wheat, alfalfa, and radish sprouts, respectively, with significant levels of catechin. The vitamins highly increased, showing noteworthy yet different peaks of growth depending on the seed and the vitamin analyzed. Interestingly, alfalfa and radish sprouts, taken at their optimal germination day, would decidedly contribute to meet our Recommended Daily Allowances (RDAs) of vitamins E, A, and B6. Overall, for a greater nutritional content and a potential use of these sprouts as nutraceutical ingredients, our results suggested to leave the wheat, alfalfa, and radish seeds to germinate only over 7, 4, and 6 days, respectively, after which their nutritional quality tended to decrease.