La mela in polvere è prodotta essiccando e poi macinando le mele. Questo prodotto concentrato conserva molte delle proprietà nutrizionali del frutto originale, offrendo un modo pratico e versatile per incorporare il gusto e i benefici delle mele in vari alimenti e bevande.
Profilo Nutrizionale (per 100 grammi):
- Calorie Circa 325 kcal.
- Proteine Circa 2 grammi.
- Grassi Circa 1 grammo.
- Carboidrati Circa 80 grammi, prevalentemente sotto forma di zuccheri naturali e fibre.
- Fibre Circa 10 grammi.
Vitamine e minerali Ricca di vitamina C, vitamina A, e alcuni minerali come il potassio. La polvere di mela contiene anche antiossidanti naturali presenti nelle mele fresche.
Processo di produzione industriale
La produzione di polvere di mela comporta una serie di passaggi progettati per trasformare le mele fresche in una polvere finemente macinata e versatile. Questa polvere è ampiamente utilizzata nei prodotti alimentari come esaltatore di sapidità, nella panificazione e negli integratori alimentari grazie alla sua alta concentrazione di nutrienti e fibre.
- Selezione e pulizia delle mele. Le mele vengono selezionate per qualità e freschezza, quindi lavate accuratamente per rimuovere impurità e residui di pesticidi.
- Taglio e preparazione. Le mele vengono tagliate in pezzi o fette, rimuovendo il torsolo e i semi.
- Essiccazione. Le fette di mela vengono essiccate tramite essiccatori ad aria calda o forni fino a che non perdono la maggior parte della loro umidità. Questo processo può includere l'uso di essiccatori a tamburo rotante o a letto fluido.
- Macinazione. Le mele essiccate vengono poi macinate in una polvere fine.
- Setacciatura. La polvere viene setacciata per garantire una granulometria uniforme e rimuovere eventuali grumi.
Considerazioni
La polvere di mela è ideale per aumentare l'apporto nutrizionale e il sapore delle mele nei frullati, nelle barrette energetiche, nei prodotti da forno e nei dessert. È anche utilizzata come agente addensante naturale in salse e condimenti.
Uso in Cucina Versatile nell'uso, può essere facilmente incorporata in ricette dolci e salate.
Benefici per la Salute Contribuisce alla salute grazie alla presenza di fibre e antiossidanti, supportando la digestione e l'immunità.
Conservazione Deve essere conservata in un contenitore ermetico in un luogo fresco e asciutto per mantenere la sua freschezza e potenza.
La mela (Malus domestica Borkh) è il frutto più coltivato al mondo e pur essendo poco nutriente, fornisce al corpo umano tutta una serie di benefici dovuti al suo contenuto di:
- Acido clorogenico
- Epicatechina
- Flavonoidi
- Polifenoli
- Vitamina C
La mela ha proprietà antiossidanti (1) in particolar modo sui grassi della membrana cellulare ed aiuta quindi a contrastare malattie vascolari come l'arteriosclerosi ed altre forme di problemi cardiovascolari.
Altra funzione importante è quella di regolare l'equilibrio dello zucchero nel sangue, stimolando le cellule del pancreas a produrre la giusta dose di insulina (2)
Altri studi hanno dimostrato l'efficacia della mela nel ridurre i rischi dell'asma e dell'invecchiamento.
Le mele crude o cotte sono inoltre un ottimo coadiuvante per la digestione.
La florizina, un composto glucoside che si trova nel succo della mela, in quantità di 100ug/ml ha dimostrato un effetto antiossidante protettivo su danni al DNA e apoptosi cellulare (3).
Tra i polifenoli presenti, cyanidin-3-galactoside, catechina, epicatechina e proantocianidina in un estratto di mela hanno ridotto i radicali liberi inducendo l'apoptosi delle cellule tumorali. Tra le varietà di mele, quelle rosse hanno dimostrato più efficacia contro le cellule tumorali BGC-803 (4).
Phldz (phloretin 2′-O-glucose), un fenilpropanoide che si trova solo nella mela, e Phlor, un suo derivato diretto, esercitano una funzione antinfiammatoria a livello intestinale, migliorando i sintomi dell'infiammazione intestinale (5).
In uno studio crossover che ha coinvolto 30 partecipanti, un'alta assunzione di mele ha migliorato funzione endoteliale, pressione sanguigna e rigidità arteriosa sia in modo acuto che cronico (6). Si può quindi confermare il ruolo cardioprotettivo della mela.