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REVIEW

Description

Al222
Al222 (25125 pt) 2024-Jan-02 17:08

Vetiveria zizanoides, conosciuta anche come "erba vetiver" e come "Chrysopogon zizanioides", è un'erba che appartiene alla famiglia botanica delle Poaceae.

Vetiveria Zizanoides Root Powder. Il nome definisce la struttura della molecola:

  • Vetiveria Zizanoides si riferisce alla specie botanica comunemente nota come vetiver. Il vetiver è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Poaceae, famosa per le sue lunghe radici aromatiche.
  • Root indica che la polvere è estratta specificamente dalle radici della pianta, che sono note per il loro profumo ricco e terroso.
  • Powder si riferisce alla forma in cui la radice è presentata. La radice di vetiver viene essiccata e poi macinata per ottenere una polvere fine.

Materie prime utilizzate nella produzione:

Le radici di questa pianta sono ricche di oli essenziali con un profilo aromatico unico, che include note legnose, terrose e leggermente fumé.

Processo di produzione industriale

  • Essiccazione delle radici di Vetiveria Zizanoides per rimuovere l'umidità e concentrare i composti bioattivi.
  • Macinazione. Le radici secche vengono poi macinate finemente per produrre una polvere. Questo processo facilita l'uso della polvere in varie formulazioni e aumenta la superficie di contatto per l'estrazione dei composti bioattivi.
  • Controllo di qualità. La polvere di radice di Vetiveria Zizanoides viene sottoposta a test di qualità per assicurare che soddisfi gli standard richiesti, in termini di purezza, concentrazione dei composti bioattivi e granulometria.

Forma e Colore

La polvere di radice di Vetiveria Zizanoides, o polvere di vetiver, è generalmente un solido in forma di polvere fine. Questo composto è di solito di colore marrone o marrone scuro.

A cosa serve e dove si usa

La polvere di radice di Vetiveria Zizanoides è utilizzata per le sue proprietà aromatiche e calmanti. In cosmetica, può essere impiegata in maschere per il viso, scrub e altri prodotti per la cura della pelle per le sue proprietà esfolianti e purificanti. In aromaterapia, la polvere di vetiver è apprezzata per il suo profumo terroso e rilassante.

Cosmetica

Agente condizionante della pelle.  Rappresenta il perno del trattamento topico della pelle in quanto ha la funzione di ripristinare, aumentare o migliorare la tolleranza cutanea a fattori esterni, compresa la tolleranza dei melanociti. La funzione più importante dell'agente condizionante è  prevenire la disidratazione della pelle, ma il tema è piuttosto complesso e coinvolge emollienti ed umettanti che possono essere aggiunti nella formulazione.

CAS   8016-96-4   84238-29-9

EC number    282-490-8

Medicina

Sono stati isolati e caratterizzati due costituenti bioattivi, l'acido khusenico e il khusimolo, dalle radici di Vetiveria zizanoides. Questi composti hanno mostrato attività antimicrobica contro ceppi resistenti ai farmaci di Mycobacterium smegmatis e Mycobacterium tuberculosis. L'analisi ha rivelato che questi composti hanno una buona affinità di legame con le subunità della DNA girasi batterica e un profilo ADME favorevole, suggerendo il loro potenziale come agenti terapeutici (1).

Altri usi

Vetiveria zizanoides è stata indicata come adatta per la fitorimediazione dei metalli pesanti. Studi hanno esaminato l'accumulo, la traslocazione e la tolleranza all'arsenico (As) in piante di Vetiveria zizanoides esposte a diverse concentrazioni di arsenico. Si è scoperto che queste piante sono efficaci nella rimozione dell'As, specialmente a concentrazioni elevate. L'attività degli enzimi antiossidanti come la superossido dismutasi (SOD), l'ascorbato perossidasi (APX), la guaiacol perossidasi (GPX), la catalasi (CAT) e la glutatione s-transferasi (GST) aumenta in risposta allo stress ossidativo indotto dall'arsenico, migliorando la tolleranza delle piante.

Un altro studio ha valutato la capacità di Vetiveria zizanoides di rimuovere l'antimonio ed altri contaminanti (2).

Infine, è stato esaminato l'uso di Vetiveria zizanoides nella rimozione della contaminazione da cianuro nei suoli. I risultati hanno indicato che l'erba vetiver può essere utile nella pulizia dei suoli contaminati da cianuro, specialmente nei siti di estrazione di oro e argento (3).

Bibliografia_________________________________________________________________________

(1) Dwivedi GR, Gupta S, Roy S, Kalani K, Pal A, Thakur JP, Saikia D, Sharma A, Darmwal NS, Darokar MP, Srivastava SK. Tricyclic sesquiterpenes from Vetiveria zizanoides (L.) Nash as antimycobacterial agents. Chem Biol Drug Des. 2013 Nov;82(5):587-94. doi: 10.1111/cbdd.12188. Epub 2013 Aug 21. PMID: 23841574.

(2) Mirza N, Mubarak H, Chai LY, Yong W, Khan MJ, Khan QU, Hashmi MZ, Farooq U, Sarwar R, Yang ZH. The Potential Use of Vetiveria zizanioides for the Phytoremediation of Antimony, Arsenic and Their Co-Contamination. Bull Environ Contam Toxicol. 2017 Oct;99(4):511-517. doi: 10.1007/s00128-017-2150-2. 

Abstract. Antimony (Sb) and arsenic (As) contaminations are the well reported and alarming issues of various contaminated smelting and mining sites all over the world, especially in China. The present hydroponic study was to assess the capacity of Vetiveria zizanioides for Sb, As and their interactive accumulations. The novelty of the present research is this that the potential of V. zizanioides for Sb and As alone and their interactive accumulation are unaddressed. This is the first report about the interactive co-accumulation of Sb and As in V. zizanioides. Highest applied Sb and As contaminations significantly inhibited the plant growth. Applied Sb and As alone significantly increased their concentrations in the roots/shoot of V. zizanioides. While co-contamination of Sb and As steadily increased their concentrations, in the plant. The co-contamination of Sb and As revealed a positive correlation between the two, as they supplemented the uptake and accumulation of each other. The overall translocation (TF) and bioaccumulation factors (BF) of Sb in V. zizanioides, were 0.75 and 4. While the TF and BF of As in V. zizanioides, were 0.86 and 10. V. zizanioides proved as an effective choice for the phytoremediation and ecosystem restoration of Sb and As contaminated areas.

(3) Lu H, Xia C, Chinnathambi A, Nasif O, Narayanan M, Shanmugam S, Lan Chi NT, Pugazhendhi A, On-Uma R, Jutamas K, Anupong W. Optimistic influence of multi-metal tolerant Bacillus species on phytoremediation potential of Chrysopogon zizanioides on metal contaminated soil. Chemosphere. 2023 Jan;311(Pt 1):136889. doi: 10.1016/j.chemosphere.2022.136889.