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REVIEW

Description

Al222
Al222 (25124 pt) 2023-Dec-31 15:22

Ginkgo Biloba è il nome botanico di una specie di albero antico, noto per le sue foglie a forma di ventaglio ed i cui semi e foglie sono stati utilizzati per decenni dalla tradizione come rimedi erboristici.

Spiegazione del nome:

  • Ginkgo si riferisce all'unico genere sopravvissuto nella famiglia Ginkgoaceae. Il Ginkgo è noto per essere uno degli alberi più antichi esistenti, con una storia che risale a milioni di anni.
  • Biloba si riferisce alla caratteristica forma bilobata delle foglie dell'albero. Le foglie di Ginkgo Biloba sono facilmente riconoscibili per la loro forma distintiva, che assomiglia a due lobi uniti alla base.

Produzione industriale di Ginkgo Biloba Leaf Powder

  • Essiccazione delle foglie di Ginkgo Biloba per rimuovere l'umidità e concentrare i composti bioattivi.
  • Macinazione. Le foglie secche vengono poi macinate finemente per produrre una polvere. Questo processo facilita l'uso della polvere in varie formulazioni e aumenta la superficie di contatto per l'estrazione dei composti bioattivi.
  • Controllo di qualità. La polvere di foglia di Ginkgo Biloba viene sottoposta a test di qualità per assicurare che soddisfi gli standard richiesti, in termini di purezza, concentrazione dei composti bioattivi e granulometria.

Forma e Colore

I prodotti derivati dalla lavorazione di Ginkgo Biloba sono generalmente liquidi o polveri. Il colore può variare dal marrone chiaro al marrone scuro, a seconda della concentrazione e del metodo di estrazione.

A cosa serve e dove si usa

Ginkgo Biloba è un discusso vegetale utilizzato in integratori alimentari e prodotti per la salute del cervello per asserite proprietà nootropiche cioè migliorare la circolazione sanguigna, in particolare al cervello, e per le sue potenziali proprietà antiossidanti. Viene anche utilizzato per migliorare la memoria e la concentrazione e per il trattamento di disturbi cognitivi legati all'età. Tuttavia recentemente alcuni studi hanno rilevato prove dell'attività cancerogena di questo estratto nei topi  e questo estratto è stato classificato come possibile cancerogeno per l'uomo (Gruppo 2B) dall'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (1).

Cosmetica

Agente condizionante della pelle.  Rappresenta il perno del trattamento topico della pelle in quanto ha la funzione di ripristinare, aumentare o migliorare la tolleranza cutanea a fattori esterni, compresa la tolleranza dei melanociti. La funzione più importante dell'agente condizionante è  prevenire la disidratazione della pelle, ma il tema è piuttosto complesso e coinvolge emollienti ed umettanti che possono essere aggiunti nella formulazione.

CAS   90045-36-6

EC Number   289-896-4

Sicurezza

Sembra che Ginkgo Biloba, in umo studio francese a lungo termine, non abbia ridotto il rischio di progressione verso la malattia di Alzheimer rispetto al placebo (2) e neppure in uno studio anch'esso a lungo termine effettuato negli USA su 3.069 partecipanti, questo vegetale non ha mostrato differenze rispetto al placebo per  memoria, l'attenzione, le abilità visivo-spaziali, il linguaggio e le funzioni esecutive (3). In più, altri studi hanno evidenziato la tossicità di foglie o semi di Ginkgo Biloba che può oltretutto  interagire con l'aspirina, il warfarin, il trazodone, l'omeprazolo, gli agenti antipertensivi e gli anti iperglicemizzanti (4).


Bibliografia_____________________________________________________________________

(1) Grosse Y, Loomis D, Lauby-Secretan B, El Ghissassi F, Bouvard V, Benbrahim-Tallaa L, Guha N, Baan R, Mattock H, Straif K; International Agency for Research on Cancer Monograph Working Group. Carcinogenicity of some drugs and herbal products. Lancet Oncol. 2013 Aug;14(9):807-8. doi: 10.1016/s1470-2045(13)70329-2. PMID: 24058961.

(2) Vellas B, Coley N, Ousset PJ, Berrut G, Dartigues JF, Dubois B, Grandjean H, Pasquier F, Piette F, Robert P, Touchon J, Garnier P, Mathiex-Fortunet H, Andrieu S; GuidAge Study Group. Long-term use of standardised Ginkgo biloba extract for the prevention of Alzheimer's disease (GuidAge): a randomised placebo-controlled trial. Lancet Neurol. 2012 Oct;11(10):851-9. doi: 10.1016/S1474-4422(12)70206-5. 

(3) DeKosky ST, Williamson JD, Fitzpatrick AL, Kronmal RA, Ives DG, Saxton JA, Lopez OL, Burke G, Carlson MC, Fried LP, Kuller LH, Robbins JA, Tracy RP, Woolard NF, Dunn L, Snitz BE, Nahin RL, Furberg CD; Ginkgo Evaluation of Memory (GEM) Study Investigators. Ginkgo biloba for prevention of dementia: a randomized controlled trial. JAMA. 2008 Nov 19;300(19):2253-62. doi: 10.1001/jama.2008.683. 

Abstract. Context: Ginkgo biloba is widely used for its potential effects on memory and cognition. To date, adequately powered clinical trials testing the effect of G. biloba on dementia incidence are lacking. Objective: To determine effectiveness of G. biloba vs placebo in reducing the incidence of all-cause dementia and Alzheimer disease (AD) in elderly individuals with normal cognition and those with mild cognitive impairment (MCI).... Conclusions: In this study, G. biloba at 120 mg twice a day was not effective in reducing either the overall incidence rate of dementia or AD incidence in elderly individuals with normal cognition or those with MCI. Trial Registration clinicaltrials.gov Identifier: NCT00010803.

(4) Mei N, Guo X, Ren Z, Kobayashi D, Wada K, Guo L. Review of Ginkgo biloba-induced toxicity, from experimental studies to human case reports. J Environ Sci Health C Environ Carcinog Ecotoxicol Rev. 2017 Jan 2;35(1):1-28. doi: 10.1080/10590501.2016.1278298. PMID: 28055331; PMCID: PMC6373469.

Abstract. Ginkgo biloba seeds and leaves have been used as a traditional herbal remedy for thousands of years, and its leaf extract has been consumed as a botanical dietary supplement for decades. Ginkgo biloba extract is a complex mixture with numerous components, including flavonol glycosides and terpene lactones, and is one of the most widely sold botanical dietary supplements worldwide. Concerns about potential health risks for the general population have been raised because of the widespread human exposure to Ginkgo biloba and its potential toxic and carcinogenic activities in rodents. The National Toxicology Program conducted 2-year gavage studies on one Ginkgo biloba leaf extract and concluded that there was clear evidence of carcinogenic activity of this extract in mice based on an increased incidence of hepatocellular carcinoma and hepatoblastoma. Recently, Ginkgo biloba leaf extract has been classified as a possible human carcinogen (Group 2B) by the International Agency for Research on Cancer. This review presents updated information on the toxicological effects from experimental studies both in vitro and in vivo to human case reports (caused by ginkgo seeds or leaves), and also summarizes the negative results from relatively large clinical trials.