Raisins, uvetta, uva passa o uva sultanina o (Vitis vinifera L.) deriva da un procedimento di essicazione degli acini d'uva.

L'aggiunta di uva o di derivati dell'uva alla dieta può esercitare un certo beneficio per l'azione antinfiammatoria svolta dai polifenoli contenuti negli acini e nei semi dell'uva in particolar modo contro il tumore del colon.
L'uva passa ha 330 calorie, contiene fibre, zucchero, magnesio, potassio e tracce di ferro. Contiene inoltre flavonoidi (catechine, quercetin, kaempferol e rutina), tracce di epicatechine e resveratrolo (1).
Tuttavia gli effetti benefici dell'uva passa sono piuttosto discordanti.
Questo studio (in vitro) attribuisce attività antiossidanti ed antinfiammatorie all'estratto metanolico di due specie di uvetta greca (Corinthian e Sultanas) che hanno dimostrato efficacia preventiva su cellule tumorali del colon (2).
Questo altro studio di ricercatori dell'Università della Florida, durato 3 mesi, non ha riscontrato significativi miglioramenti e conclude che "studi futuri devono includere risultati sanitari ben definiti per stabilire se i cambiamenti microbici derivanti dall'assunzione di uva passa sono correlati ai benefici per la salute." (3).
Tuttavia l'uva passa ha un moderato indice glicemico e un basso indice insulinico per cui ha il potenziale per ridurre il rischio di sviluppare diabete o rischi cardiovascolari (4).
Durante la lavorazione. l'uva passa può essere trattata con solfiti (Anidride solforosa) per allungare il periodo di conservazione. Alcune persone potrebbero esserne allergiche ed in particolare chi soffre di asma.
Attenzione a non farla ingerire agli animali domestici in quanto potrebbero avere problemi digestivi seri (5).