Ciliegie
La ciliegia nasce dall'albero Prunus avium L., che fiorisce in primavera con piccoli fiori bianchi ed appartiene alla famiglia delle Rosaceae. Viene anche chiamata ciliegia dolce.
Molte le varietà delle ciliegie: amarena, durone, vignola, ferrovia, canada gigante, lapins, germersdorfer ecc.

L'amarena (Prunus cerasus L.) tra le ciliegie è il frutto che riveste maggior attenzione per il suo contenuto (1): antociani, acidi fenolici (acido idrocinnamico, acido clorogenico), flavonoidi (catechina, epicatechina, epigallocatechina, gallocatechina, acido ursolico, acido oleanoico). Tutti i composti fenolici hanno dimostrato attività antiossidante e con effetti curativi su tratto gastrointestinale, cancro, malattie cardiovascolari.
In uno studio sulla possibilità dell'estratto di Prunus avium di contrastare la progressione delle cellule cancerogene del cancro alla prostata, i ricercatori hanno rilevato che l'estratto ha diminuito la vitalità delle cellule neoplastiche e non neoplastiche, mentre ha aumentato l'apoptosi nelle cellule neoplastiche della prostata umana. Questi risultati hanno ampliato le conoscenze sui meccanismi attraverso i quali questo estratto modula la fisiologia cellulare, dimostrando un' ampia azione sulle caratteristiche del cancro (2).
L'accumulo di acido urico (iperuricemia) può causare artrite infiammatoria e gotta in particolar modo in persone sovrappeso od obese. L'assunzione giornaliera di 240ml di succo di ciliegie amarene per 4 settimane ha ridotto significativamente l'accumulo di acido urico e può eliminare i marcatori proinfiammatori negli individui a rischio (3). Si può quindi attribuire alla ciliegia tipo amarena un potenziale antinfiammatorio, antiperuricemico ed antiartritico.
In uno studio su 22 partecipanti, l'assunzione di ciliegie amarene ha significativamente ridotto i livelli postprandiali dei trigliceridi (4).
E' stata anche confermata la capacità del succo di ciliegia amarena di ridurre la pressione sanguigna sistolica e il colesterolo LDL nelle persone anziane. Questo risultato in parte, può essere dovuto alle sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie (5).