IR3535 è un prodotto naturale ricavato da Averrhoa bilimbi, un albero da frutta appartenente alla famiglia delle Oxalidaceae, è un estere etilico, membro delle acetamidi ed una carbossamide terziaria. E' identificato comunemente come Ethyl butylacetylaminopropionate.
Ethyl Butylacetylaminopropionate è un composto sintetico utilizzato principalmente come repellente per insetti nei prodotti cosmetici e per la cura personale. È un ingrediente sicuro e non tossico che offre una protezione efficace contro zanzare, mosche e altri insetti. Questo composto è noto per essere delicato sulla pelle e per avere un basso rischio di irritazione rispetto ad altri repellenti per insetti come il DEET.
Composizione chimica e struttura
Ethyl Butylacetylaminopropionate è un estere derivato dall'acido butilacetilaminopropionico e dall'etanolo. La sua struttura chimica è specificamente progettata per interferire con i recettori olfattivi degli insetti, allontanandoli senza effetti nocivi per l'uomo. Questo lo rende un'opzione sicura ed efficace per l'uso in prodotti repellenti per insetti destinati a bambini e adulti.
Proprietà fisiche
Si presenta come un liquido incolore o leggermente giallastro, con un lieve odore caratteristico. È solubile in solventi organici e parzialmente solubile in acqua. L'Ethyl Butylacetylaminopropionate ha una buona stabilità a diverse temperature e livelli di pH, il che lo rende adatto per una vasta gamma di formulazioni cosmetiche e repellenti.
Processo di produzione
L'Ethyl Butylacetylaminopropionate viene prodotto sinteticamente attraverso una reazione di esterificazione tra l'acido butilacetilaminopropionico e l'etanolo. Il processo di sintesi è controllato per garantire la purezza e l'efficacia dell'ingrediente nei prodotti repellenti per insetti.
Il nome definisce la struttura della molecola:
- Ethyl. Si riferisce a un gruppo etilico (C2H5), che è un gruppo funzionale derivato dall'etano (C2H6). È composto da due atomi di carbonio e cinque atomi di idrogeno.
- Butyl. Si riferisce al gruppo butile (C4H9), un gruppo funzionale derivato dal butano (C4H10). È composto da quattro atomi di carbonio e nove atomi di idrogeno.
- Acetyl. Si riferisce a un gruppo acetilico (CH3CO-), che è un gruppo funzionale derivato dall'acido acetico (CH3COOH). È costituito da un gruppo metile (CH3-) legato a un gruppo carbonile (C=O).
- Amino. Si riferisce a un gruppo amminico (-NH2), che è un gruppo funzionale che contiene un atomo di azoto legato da legami singoli ad atomi di idrogeno.
- Propionate. Si riferisce a un gruppo propionato (C2H5COO-), che è un gruppo funzionale derivato dall'acido propionico (C2H5COOH). È costituito da un gruppo propilico a due carboni attaccato a un gruppo carbossilico (-COOH).
Il procedimento di sintesi si svolge in due fasi:
- Produzione di acido Butylacetylaminopropionic . Il processo inizia con la produzione di acido Butylacetylaminopropionic che può essere sintetizzato attraverso una serie di reazioni che prevedono la condensazione della butirraldeide con l'acido aminopropanoico, seguita dall'acetilazione del composto risultante.
- Esterificazione. L'acido Butylacetylaminopropionic viene fatto reagire con l'etanolo in un processo chiamato esterificazione. In questo processo, il gruppo carbossilico (COOH) dell'acido Butylacetylaminopropionic reagisce con il gruppo idrossilico (OH) dell'etanolo per formare un estere, rilasciando acqua come sottoprodotto. Il composto risultante è l' Ethyl butylacetylaminopropionate.
Si presenta in forma di liquido da incolore a giallastro.

A cosa serve e dove si usa
Insetticidi
Ethyl butylacetylaminopropionate, come tutti i repellenti in uso commerciale, tende ad avere, come forma liquida, bassa volatilità, ma si è dimostrato un repellente per zanzare efficace e sicuro (1).
I risultati dei test antivirali hanno rivelato che IR3535 ha mostrato effetti antivirali contro Poliovirus e Adenovirus ed è quindi un agente promettente per nuove aree terapeutiche (2).
Grazie al suo basso potenziale allergenico, Ethyl butylacetylaminopropionate può essere utilizzato anche in prodotti per bambini (3).
E' un ingrediente che può essere inserito in prodotti commerciali repellenti per zanzare ed insetti in forma di emulsione, gel, soluzione, agente di rivestimento, microcapsula, aerosol ecc.
Alternative a Ethyl butylacetylaminopropionate
Nepeta cataria detta anche erba gatta, ha dimostrato una certa efficacia come repellente spaziale ma meno efficace di DEET come repellente da contatto (4).
VUAA1, un composto chimico che funziona da agonista del canale ionico co-recettore del recettore degli odoranti degli insetti (5).
Icaridina, repellente di nuova concezione ed il suo uso raccomandato parte da una concentrazione del 5% per arrivare ad un massimo del 10%. E' il composto meno tossico anche se la tossicità in questi repellenti è piuttosto relativa.
Repellenti di origine naturale e vegetale olio di cannella hanno dimostrato una repellenza quasi pari a DEET mentre l'estratto di margosa (Azadirachta indica (A.Juss., Sapindales: Meliaceae) ha un'efficacia leggermente inferiore (6). Altri repellenti: olio di eucalipto al limone, olio di citronella, olio di erba gatta, 2-undecanone, para-menthane-3,8-diol (distillato da Eucalyptus citriodora), geraniol.
Considerazioni sulla salute e sulla sicurezza
Sicurezza d'uso
L'Ethyl Butylacetylaminopropionate è generalmente considerato sicuro per l'uso nei prodotti cosmetici e per la cura personale. È ben tollerato dalla pelle e ha un basso rischio di irritazione, rendendolo adatto all'uso su bambini e persone con pelle sensibile.
Reazioni allergiche
Le reazioni allergiche a questo composto sono rare, ma come con qualsiasi ingrediente cosmetico, è consigliabile effettuare un patch test prima dell'uso su pelle sensibile.
Tossicità e cancerogenicità
Non ci sono prove che l'Ethyl Butylacetylaminopropionate sia tossico o cancerogeno. È considerato sicuro per l'uso topico e non rappresenta rischi noti per la salute umana se usato nelle concentrazioni raccomandate.
Considerazioni ambientali e di sicurezza
Essendo un composto sintetico, l'Ethyl Butylacetylaminopropionate è relativamente sicuro per l'ambiente se utilizzato correttamente. Non è noto per avere un impatto ambientale significativo, ma è sempre importante seguire le linee guida per lo smaltimento sicuro dei prodotti contenenti repellenti.
Stato normativo
L'Ethyl Butylacetylaminopropionate è approvato per l'uso in repellenti per insetti in molte regioni, inclusi l'Unione Europea e gli Stati Uniti. È soggetto a regolamentazioni che garantiscono la sua sicurezza nei prodotti destinati al consumo umano.
Per approfondire: Ethyl butylacetylaminopropionate studi
Caratteristiche tipiche del prodotto commerciale BAAPE/Ethyl butylacetylaminopropionate
| Appearance | Light yellow or colorless clear liquid |
| pH | 4.0-6.0 |
| Boiling Point | 314.8±25.0 °C at 760 mmHg |
| Purity | 99% |
| Melting Point | <-20°C |
| Density | 1.0±0.1 g/cm3 |
| Vapor Pressure | 0.0±0.7 mmHg at 25°C |
| Refraction Index | 11.450 |
| PSA | 46.61000 |
| LogP | 1.65 |
| Sulfated ash | ≤0.1% |
| Water | ≤0.5% |
| Free acid | ≤1% |
| Shelf life | 2 years |
| Safety | ![]() |
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- Formula molecolare C11H21NO3
- Peso molecolare 215.29
- Massa esatta 215.152145
- CAS 52304-36-6
- UNII 65GQA237EH
- EC Number 257-835-0
- DSSTox Substance ID DTXSID9035753
- IUPAC ethyl 3-[acetyl(butyl)amino]propanoate
- InChI=1S/C11H21NO3/c1-4-6-8-12(10(3)13)9-7-11(14)15-5-2/h4-9H2,1-3H3
- InChl Key VZRKEAFHFMSHCD-UHFFFAOYSA-N
- SMILES CCCCN(CCC(=O)OCC)C(=O)C
- MDL number MFCD00214076
- PubChem Substance ID
- ChEBI 81991
- NCI
- ICSC
- NSC
- RTECS
- UN
Sinonimi
- Ethyl N-acetyl-N-butyl-β-alaninate
- IR3535
- Baape
- Ebaap
- Cleaneraddtion
- β-Alanine, N-acetyl-N-butyl-, ethyl ester
- N-Acetyl-N-butyl-β-alanine, ethyl ester




