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REVIEW

Description

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admin (19653 pt) 2025-Oct-14 15:09

1-Nitropropano

Sinonimi: 1-nitro-propano, nitropropano-1, n-nitropropano
CAS: 108-03-2Formula: C₃H₇NO₂PM: 89,09 g/mol
Famiglia chimica: nitroalcanI (nitroparaffine lineari)

Definizione
Composto organico infiammabile, liquido incolore–giallo pallido, con odore lieve caratteristico. È un nitroalcano lineare a tre atomi di carbonio, usato soprattutto come solvente e come intermedio di sintesi.

Proprietà fisico-chimiche (valori indicativi)

  • Aspetto: liquido limpido, incolore → giallino con l’invecchiamento

  • Densità (20 °C): ~1,00–1,02 g/mL

  • Punto di ebollizione: ~131–133 °C

  • Punto di fusione: ~−90 °C

  • Pressione di vapore (20 °C): dell’ordine di tens di Pa (volatilità moderata)

  • Solubilità: poca in acqua (ordine g/L), miscibile con molti solventi organici (alcoli, chetoni, eteri, esteri)

  • Indice di rifrazione (20 °C): ~1,394

  • Flash point (CC): ~38–43 °Cliquido infiammabile (GHS/CLP cat. 3)

  • Autoaccensione: ~480–500 °C

  • Limiti di esplosività in aria: LEL ~2–3% v/v, UEL ~10–11% v/v (indicativi)

  • Stabilità: stabile a temperatura ambiente; decompone a caldo con sviluppo di NOx. In base forte può formare sali nitronato (gestire con cautela).

Produzione
Prevalentemente da nitrazione in fase vapore del propano, che genera una miscela di 1-nitropropano e 2-nitropropano separata per distillazione frazionata. Varianti partono da alcoli/alcani C₃ con agenti nitranti.

Impieghi principali

  • Solvente per resine (viniliche, acriliche), cellulosa (eteri/esteri), inchiostri, vernici, adesivi: buona capacità di solubilizzazione, evaporazione moderata.

  • Intermedio in sintesi organica: preparazione di nitronati/Michael donors, precursore di ammine, nitroalcoli e molecole fine chemicals.

  • Laboratorio: mezzo reazionale in condensazioni e nitro-Michael.

Salute e sicurezza (overview)

  • Pericoli acuti: vapori possono causare irritazione (occhi/vie respiratorie), cefalea, sonnolenza (narcosi da solvente). Contatto con la pelle: irritazione/sgrassamento. Spruzzi negli occhi: irritazione marcata.

  • Esposizione sistemica: i nitroalcani possono indurre metemoglobinemia a dosi elevate (cianosi, affanno); il 1-nitropropano è in genere meno critico del 2-nitropropano ma va comunque gestito con GMP-Sicurezza.

  • Carcinogenicità: non classificato come il 2-nitropropano (che ha evidenze maggiori); per 1-NP i dati sono limitati → applicare principio di cautela.

  • Incendio/esplosione: liquido infiammabile; vapori formano miscele esplosive con l’aria; più pesanti dell’aria → rischio di propagazione a distanza.

  • Era considerato un allergene, ma nel 2017 il parere negativo è stato in parte ridimensionato:

    Hartwig, A., & MAK Commission. (2002). 1‐Nitropropane [MAK Value Documentation, 2017]. The MAK‐Collection for Occupational Health and Safety: Annual Thresholds and Classifications for the Workplace, 4(1), 51-72.

Gestione del rischio (PPE e engineering)

  • Ventilazione: locale aspirato/ATEX se necessario; evitare sorgenti di accensione; messa a terra/collegamento durante travasi (cariche elettrostatiche).

  • DPI: occhiali a mascherina/visiera, guanti resistenti ai solventi (nitrile/laminati specifici), camice/indumenti protettivi; APVR (filtro organici) se la ventilazione è insufficiente.

  • Igiene: evitare contatto prolungato, togliere indumenti contaminati; non mangiare/bere/fumare in area d’uso.

Stoccaggio e trasporto

  • Armadio infiammabili ben ventilato, fresco e asciutto, lontano da ossidanti forti, basi forti e sorgenti di calore.

  • Contenitori: acciaio/lega idonea o vetro con chiusura ermetica; proteggere da luce e umidità.

  • Segnaletica GHS: fiamma + avvertenze standard per liquidi infiammabili e irritanti; attenersi a SDS del fornitore.

  • Trasporto: per ADR/IMDG/IATA classificato come liquido infiammabile (verificare UN number del prodotto commerciale).

Sversamenti e smaltimento

  • Spandimenti piccoli: assorbire con materiale inerte (sepiolite/vermiculite), raccogliere in contenitori sigillati.

  • Prevenire scarichi in fognatura/corsi d’acqua (VOC).

  • Smaltimento: tramite incenerimento controllato o ditta autorizzata; imballaggi contaminati da trattare come rifiuto pericoloso.

Aspetti ambientali

  • VOC: contribuisce all’ozono troposferico; volatilità moderata.

  • Biodegradabilità: attesa per i nitroalcani ma non immediata; rischio per organismi acquatici limitato ma evitare rilascio.

Confronto sintetico con 2-nitropropano (nota utile)

  • 2-Nitropropano (isomero) ha maggiore evidenza di tossicità/carcinogenicità; il 1-nitropropano è considerato meno problematico ma non innocuo → medesime cautele di prevenzione/esposizione.

Note regolatorie (generiche)

  • CLP/GHS tipici: Flam. Liq. 3; Eye Irrit. / STOT SE 3 (narcosi) – verificare SDS specifica del fornitore per frasi-H/P ufficiali.

  • Limiti di esposizione: possono esistere OEL/TLV nazionali; consultare normativa locale.

Buone pratiche operative

  • Lavorare a freddo quando possibile; chiudere i contenitori subito dopo l’uso.

  • Evitare miscele con basi forti e agenti nitranti senza adeguata valutazione.

  • Predisporre piani di emergenza (estintori CO₂/polvere, doccia/lavaocchi).

Disclaimer
I dati sopra sono indicativi e non sostituiscono la Scheda di Dati di Sicurezza (SDS) del prodotto specifico, che rimane la fonte normativa per classificazione, limiti e misure di gestione del rischio.