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Description

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admin (19653 pt) 2026-Feb-28 11:59

Orthosiphon Stamineus Leaf Extract (Orthosiphon stamineus): proprietà, usi, pro, contro, sicurezza

L’Orthosiphon Stamineus Leaf Extract è un estratto botanico ottenuto dalle foglie di Orthosiphon stamineus (famiglia Lamiaceae), pianta nota anche come java tea / cat’s whiskers. In cosmetica è impiegato soprattutto come skin conditioning, con interesse formulativo legato alla frazione polifenolica (es. acido rosmarinico) e ai flavonoidi metossilati (es. sinensetina, eupatorina) la cui presenza e concentrazione dipendono fortemente dal processo estrattivo e dalla standardizzazione.

Definizione

È un ingrediente cosmetico di origine vegetale costituito da una miscela complessa di composti naturali estratti dalla matrice fogliare. Il profilo qualitativo dipende da variabili critiche di processo: solvente (acqua, etanolo, miscele idroalcoliche, glicoli/glicerina), rapporto droga/solvente, temperatura, tempi, e trattamenti di chiarifica/concentrazione. Per un impiego affidabile in formulazione, conta la presenza di specifiche e (quando previsto) la standardizzazione su marker analitici.

Processo di produzione

La filiera tipica include: selezione e pulizia delle foglie, essiccazione controllata, macinazione, estrazione (acquosa / idroalcolica / glicolica), filtrazione e chiarifica, concentrazione (spesso sotto vuoto), eventuale standardizzazione su marker, e stabilizzazione finale (soluzione pronta all’uso o polvere tramite essiccamento). In ambito cosmetico sono centrali i controlli su carica microbica, contaminanti (es. metalli pesanti), e coerenza inter-lotto (colore/odore/marker), oltre alla verifica di residui di solvente quando pertinenti.

Principali composti presenti

L'analisi fitochimica mostra polifenoli, proteine bioattive, glicosidi flavonolici e molto potassio con attività antinfiammatoria, antiossidante, antibatterico e vasodilatatoria (1).

In modo rappresentativo, l’estratto può contenere (in proporzioni variabili): acido rosmarinico (polifenolo), sinensetina ed eupatorina (flavonoidi metossilati), e una quota di diterpeni caratteristici (spesso citati come ortosifoli/derivati). In generale, estrazioni idroalcoliche o con solventi organici selezionati possono favorire l’arricchimento di alcune frazioni (es. flavonoidi metossilati) rispetto a estrazioni solo acquose.

Dati di identificazione e specifiche

CaratteristicaValoreNota
Nome INCIOrthosiphon Stamineus Leaf Extractdenominazione in etichetta
Originevegetaleda Orthosiphon stamineus (Lamiaceae)
Parte utilizzatafogliemateria prima botanica
Numero CAS84012-29-3identificativo comunemente riportato
Numero EC (EINECS/ELINCS)281-674-5identificativo UE
Funzione cosmeticaskin conditioningfunzione principale in banca dati ingredienti
Forma commercialeliquido o polveredipende dal grado (soluzione/glicolico/polvere)
Solventi/veicoli tipiciacqua, etanolo, glicerina/glicoliin funzione del prodotto finito


Proprietà chimico-fisiche (indicative)

CaratteristicaValore indicativoNota
Aspettoliquido o polverein base alla standardizzazione e al carrier
Coloregiallo–brunoinfluenzato da polifenoli e concentrazione
Odoreerbaceo, lievevariabile con solvente e purezza
Solubilitàbuona in acqua/glicerina/glicoli (se idrofila)dipende dalla forma e dal carrier
Stabilitàsensibile a luce e ossidazionepossibili variazioni di colore/odore nel tempo
Range pH formulativoin genere compatibile con pH cutaneoda verificare per stabilità dei marker
Interazionipossibili interazioni con polimeri/cationicipiù probabili con alto tenore polifenolico


Ruolo funzionale e razionale d’uso

In cosmetica, l’impiego è coerente con un contributo di condizionamento cutaneo e supporto al comfort. Dal punto di vista tecnico, la frazione fenolica può essere sfruttata in formule con posizionamento “botanico”, anche quando si desidera una narrativa legata a un profilo antiossidante della formula. La resa percepibile dipende da dose, stabilità (ossidazione/foto-stabilità), e sistema veicolante (emulsione, gel, lozione).

Usi 

Orthosiphon stamineus è  utilizzata nella nella medicina popolare tradizionale come trattamento per reumatismi, infiammazione dei reni e delle vie urinarie, calcoli renali e per ridurre il colesterolo LDL e la pressione sanguigna.

Cosmetica - Funzioni INCI

Agente condizionante della pelle. Rappresenta il perno del trattamento topico della pelle ripristinando, aumentando o migliorando la tolleranza cutanea a fattori esterni, compresa la tolleranza dei melanociti. La funzione più importante dell'agente condizionante è prevenire la disidratazione della pelle, ma il tema è piuttosto complesso e coinvolge emollienti ed umettanti.

In pratica, lo si incontra in:

  • Cosmetica viso: creme/sieri “comfort”, formule per pelle dall’aspetto stanco/opaco, prodotti con storytelling botanico.

  • Corpo: lozioni e gel leggeri dove si ricerca un posizionamento “botanical care” e una buona sensorialità.

  • Prodotti funzionali/claim-driven: formule in cui la costanza dei marker (quando dichiarata) è utile per supportare la ripetibilità del profilo ingrediente.

Pro e contro

Pro: Buon ingrediente di posizionamento botanico con potenziale valorizzazione della frazione polifenolica.

Pro: Disponibile in diverse forme (soluzioni glicoliche/idroalcoliche o polveri) con buona adattabilità a molte basi.

Pro: Può contribuire a un profilo sensoriale “pulito” se correttamente dosato e stabilizzato.

Contro: Variabilità tra lotti se mancano specifiche robuste o standardizzazione su marker.

Contro: Possibile instabilità (luce/ossigeno) con deriva di colore/odore e potenziale perdita di marker nel tempo.

Contro: In matrici complesse, i polifenoli possono aumentare il rischio di interazioni (viraggi cromatici, incompatibilità con alcune basi/polimeri), richiedendo test mirati.

Sicurezza, normativa e ambiente

Nel pratico, la sicurezza in cosmetica dipende soprattutto dalla qualità del grado (microbiologia, contaminanti, residui di solvente se presenti) e dalla compatibilità della formula finita. Non è considerato un allergene “classico” da profumo, ma, come per molti estratti vegetali, non si può escludere una sensibilizzazione individuale.

Dal punto di vista cautelativo, in formule perioculari o su barriere cutanee compromesse è opportuno limitare solventi aggressivi (es. alte percentuali di alcol) e verificare la tollerabilità del prodotto finito. L’eventuale rilevanza “diuretica” appartiene al contesto d’uso orale/fitoterapico e non va automaticamente trasferita all’impiego cosmetico.

Conclusione

L’Orthosiphon Stamineus Leaf Extract è un estratto di Orthosiphon stamineus (Lamiaceae) impiegato principalmente come skin conditioning, con interesse tecnico legato a polifenoli e flavonoidi. Il valore in formula è guidato da standardizzazione, controlli qualità e gestione di stabilità (luce/ossidazione); i punti di attenzione principali sono la costanza inter-lotto, le possibili interazioni in sistemi complessi e la tollerabilità del prodotto finito, soprattutto in presenza di veicoli alcolici.

Bibliografia__________________________________________________________________________

(1) Ashraf K, Sultan S, Adam A. Orthosiphon stamineus Benth. is an Outstanding Food Medicine: Review of Phytochemical and Pharmacological Activities. J Pharm Bioallied Sci. 2018 Jul-Sep;10(3):109-118. doi: 10.4103/jpbs.JPBS_253_17.

Abstract. Orthosiphon stamineus Benth. (Lamiaceae) is a valued medicinal plant in traditional folk medicine. Many pharmacological studies have demonstrated the ability of this plant to exhibit antimicrobial, antioxidant, hepatoprotection, antigenotoxic, antiplasmodial, cytotoxic, cardioactive, antidiabetic, anti-inflammatory activies. This review is a comprehensive summary of the presently available chemical, pharmacological investigations as well as the traditional and therapeutic uses of this plant. Important and different experimental data have been addressed along with a review of all phytochemicals identified in this plant, including flavonoids, terpenoids, and essential oils. O. stamineus has wide traditional and pharmacological uses in various pathophysiological conditions. Therefore, it is an attractive subject for further experimental and clinical investigations.

Wang Q, Wang J, Li N, Liu J, Zhou J, Zhuang P, Chen H. A Systematic Review of Orthosiphon stamineus Benth. in the Treatment of Diabetes and Its Complications. Molecules. 2022 Jan 10;27(2):444. doi: 10.3390/molecules27020444. 

Abstract. (1) Background: Orthosiphon stamineus Benth. is a traditional medicine used in the treatment of diabetes and chronic renal failure in southern China, Malaysia, and Thailand. Diabetes is a chronic metabolic disease and the number of diabetic patients in the world is increasing. This review aimed to systematically review the effects of O. stamineus in the treatment of diabetes and its complications and the pharmacodynamic material basis. (2) Methods: This systematic review was conducted following Preferred Reporting Items for Systematic Reviews and Meta-Analyses (PRISMA), using the databases ScienceDirect, PubMed, and Web of Science. (3) Results: Thirty-one articles related to O. stamineus and diabetes were included. The mechanisms of O. stamineus in the treatment of diabetes and its complications mainly included inhibiting α-amylase and α-glucosidase activities, antioxidant and anti-inflammatory activities, regulating lipid metabolism, promoting insulin secretion, ameliorating insulin resistance, increasing glucose uptake, promoting glycolysis, inhibiting gluconeogenesis, promoting glucagon-likepeptide-1 (GLP-1) secretion and antiglycation activity. Phenolic acids, flavonoids and triterpenoids might be the main components for hypoglycemia effects in O. stamineus. (4) Conclusion: O. stamineus could be an antidiabetic agent to treat diabetes and its complications. However, it needs further study on a pharmacodynamic substance basis and the mechanisms of effective constituents.

Ameer OZ, Salman IM, Asmawi MZ, Ibraheem ZO, Yam MF. Orthosiphon stamineus: traditional uses, phytochemistry, pharmacology, and toxicology. J Med Food. 2012 Aug;15(8):678-90. doi: 10.1089/jmf.2011.1973. 

Abstract. Orthosiphon stamineus Benth. (Lambiaceae) is an important plant in traditional folk medicine. This review is a comprehensive summary of the currently available chemical, pharmacological, and toxicological investigations as well as the traditional and therapeutic uses of this plant. Different in vitro and in vivo models have been addressed along with a survey of all phytochemicals identified in this plant, including flavonoids, terpenoids, and essential oils. Previous studies revealed that O. stamineus possesses several pharmacological activities, which are attributed to its phytochemical content. It was found that O. stamineus exhibits diuretic, hypouricemic, renal protective, antioxidant, anti-inflammatory, hepatoprotective, gastroprotective, antihypertensive, antidiabetic, antihyperlipidemic, antimicrobial, and anorexic activities. In conclusion, O. stamineus has wide traditional and pharmacological uses in various pathophysiological conditions. Therefore, it is an attractive subject for further experimental and clinical investigations.