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Description

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admin (19653 pt) 2026-Jan-25 17:55

Lavandula angustifolia flower/leaf/stem water:  proprietà, usi, pro, contro, sicurezza

(Lavandula angustifolia; Lamiaceae)

Lavandula angustifolia flower/leaf/stem water è un’acqua aromatica (idrolato) descritta come soluzione acquosa del distillato in corrente di vapore ottenuto da fiori, foglie e fusti della lavanda vera. In cosmetica viene impiegata per apportare una nota olfattiva “lavanda” più delicata rispetto all’olio essenziale e, a seconda del posizionamento formulativo, per contribuire a un effetto umettante e a una percezione sensoriale “botanica”.

Definizione

Si tratta di una miscela acquosa a composizione variabile, costituita principalmente da acqua con tracce di componenti aromatici trascinati dalla distillazione. La variabilità dipende da origine e qualità della materia prima, parametri di distillazione, filtrazione e soprattutto gestione microbiologica (materia prima acquosa). Operativamente, in formulazione contano: odore, limpidezza/opalescenza, stabilità nel tempo e conformità microbiologica del grado commerciale.

Usi principali

Cosmetica.
Impiego in tonici, mist, lozioni, gel e detergenti come componente acquosa caratterizzante. Le funzioni riportate nei repertori per questa specifica voce includono flavouring, fragrance e humectant; in alcune schede è riportata anche la funzione masking (copertura/attenuazione di odori indesiderati).

Funzioni INCI

Agente antimicrobico. Questo ingrediente è in grado di sopprimere o inibire la crescita e la replicazione di un ampio spettro di microrganismi come batteri, funghi e virus rendendo lo strato corneo temporaneamente battericida e fungicida.

Agente antiossidante. Ingrediente che contrasta lo stress ossidativo e che evita danni cellulari. I radicali liberi, i processi infiammatori patologici, le specie reattive dell'azoto e le specie reattive dell'ossigeno sono responsabili del processo di invecchiamento e di molte malattie causate dall'ossidazione.

Agente condizionante della pelle - Misto. Questo ingrediente ha il compito di modificare le condizioni della pelle quando è danneggiata o secca ridimensionandone la sfogliatura e restituendone elasticità.

Medicina.
Non è un principio attivo terapeutico nel perimetro cosmetico. Nella medicina tradizionale la Lavanda è utilizzata come pianta medica nel trattamento di infiammazione, depressione e stress, grazie alla sua azione sedativa e ansiolitica, trombotica e proprietà antimicrobiche.

Coltivazione

La pianta di riferimento è Lavandula angustifolia (Lamiaceae), coltivata in aree temperate. Origine e periodo di raccolta possono influenzare il profilo aromatico dell’idrolato; per questo, capitolati e controlli in accettazione sono centrali per l’uso industriale.

Per maggiori informazioni:  LAVANDA

Principali sostanze contenute (key constituents)

La matrice è prevalentemente acquosa, con tracce di componenti odoranti coerenti con la lavanda, in quantità dipendenti da processo e materia prima. In pratica, l’interesse tecnico è concentrato su: coerenza del profilo organolettico, assenza di note “anomale”, limpidezza e stabilità (inclusa la stabilità microbiologica).

Nota d’uso nutrizionale e composti bioattivi

Nel contesto cosmetico non è un ingrediente “nutrizionale”. Il valore tecnico è legato a resa sensoriale, gestione della qualità e compatibilità con il sistema conservante. Eventuali claim oltre la profumazione/umettanza devono essere supportati da evidenze sul prodotto finito.

Dati di identificazione e specifiche

CaratteristicaValore
Nome INCILavandula angustifolia flower/leaf/stem water
Funzioni INCIflavouring; fragrance; humectant (talvolta anche masking)
Numero CASNon indicato in modo univoco nei repertori consultati per questa specifica voce; verificare SDS del fornitore
Numero EC/EINECSNon indicato in modo univoco nei repertori consultati per questa specifica voce; verificare SDS del fornitore
Famiglia botanicaLamiaceae
Natura della sostanzaIdrolato / soluzione acquosa del distillato in corrente di vapore
Formula molecolareNon applicabile (miscela)
Peso molecolareNon applicabile come valore unico (miscela)
Tipo di preparazione (tipico)Steam distillate
Aspetto commerciale (tipico)Liquido acquoso limpido o lievemente opalescente (grado-dipendente)


Proprietà chimico-fisiche (indicative)

CaratteristicaValore indicativoNota
Natura chimicaFase acquosa con tracce aromaticheVariabile per materia prima e distillazione
SolubilitàMiscibile con acquaInterazioni dipendono da conservanti e polimeri
Stabilità a pHDipendente dalla matriceEstremi di pH possono modificare odore/limpidezza
Stabilità a luce/ossigenoGeneralmente buona, ma variabilePossibile attenuazione/deriva dell’odore nel tempo
Stabilità termicaSensibile a stress prolungatiRischio di perdita nota olfattiva e criticità micro se gestione non corretta
Parametri criticiOdore, limpidezza, carica micro, conservazioneDriver principali per ripetibilità e sicurezza


Ruolo funzionale e meccanismo d’azione (pratico)

Il ruolo è principalmente sensoriale (nota “lavanda” soft) e, quando coerente con la specifica voce, può contribuire a un effetto umettante nel sistema acquoso. La performance dipende da concentrazione, presenza di profumo, tensioattivi e polimeri, e soprattutto dalla stabilità microbiologica e dal packaging lungo la shelf-life.

Compatibilità formulativa

Gli aspetti più rilevanti sono: compatibilità con conservanti, rischio di torbidità in presenza di elettroliti o polimeri specifici, controllo della variabilità olfattiva, e gestione microbiologica (materia prima, bulk e prodotto finito). Per prodotti leave-on, è opportuno impostare criteri di accettazione più stringenti in funzione di target e area d’uso.

Linee guida d’uso

Le percentuali d’uso dipendono dal grado e dall’obiettivo sensoriale. In pratica è utile definire target su odore e limpidezza, validare con stabilità accelerata e test nel packaging finale, e fissare tolleranze organolettiche e microbiologiche in capitolato, includendo tracciabilità lotto-lotto.

Qualità, gradi e specifiche

La variabilità tra fornitori può essere marcata. I punti chiave di controllo includono: specifiche su odore/limpidezza, requisiti microbiologici, indicazioni su conservazione e shelf-life, e coerenza di processo (filtrazione, eventuale preservazione della materia prima, modalità di confezionamento). L’adozione di GMP è un indicatore favorevole per ridurre variabilità e contaminazioni.

Sicurezza, normativa e ambiente

La valutazione va condotta sul prodotto finito considerando concentrazione, area d’uso e popolazione target. Per un idrolato, il rischio operativo più frequente è di tipo microbiologico; la gestione della qualità della materia prima e del conservante in formula è quindi centrale.

Allergene.
Non è tipicamente classificato come “allergene” in quanto tale; tuttavia, può contenere in tracce componenti odoranti che, in alcune condizioni (composizione e livello nel prodotto finito), possono rientrare tra i fragrance allergens dichiarabili.

Controindicazioni 
Cautela su pelle molto sensibile o reattiva e su aree delicate; evitare l’uso su cute compromessa se la valutazione del rischio e i test di tollerabilità indicano criticità.

Troubleshooting formulativo

Odore debole o variabile tra lotti.
Intervento: rafforzare capitolato organolettico, selezionare un grado più consistente, ritarare la profumazione complessiva.

Torbidità o instabilità in formula.
Intervento: verificare compatibilità con polimeri/elettroliti, ottimizzare ordine di aggiunta e pH, valutare un grado più filtrato.

Criticità microbiologiche.
Intervento: irrigidire criteri di accettazione, verificare robustezza del conservante nella matrice, applicare buone pratiche di gestione del bulk e del confezionamento.

Conclusione

Lavandula angustifolia flower/leaf/stem water è un idrolato ottenuto per distillazione in corrente di vapore di fiori, foglie e fusti di lavanda vera, impiegato soprattutto per funzioni sensoriali (fragrance) e, secondo alcune classificazioni, anche humectant e flavouring. L’impiego affidabile dipende da controllo qualità (odore/limpidezza), gestione microbiologica, compatibilità con la matrice e stabilità nel packaging lungo la shelf-life.

Mini-glossario

UVCB. Materiali biologici o miscele a composizione sconosciuta o variabile, tipiche di molte materie prime botaniche.
Idrolato. Fase acquosa del distillato ottenuto per distillazione in corrente di vapore; contiene tracce di componenti aromatici.
Humectant. Funzione cosmetica che favorisce la ritenzione di umidità nel prodotto e/o sulla pelle.
Masking. Funzione cosmetica orientata a coprire o attenuare odori indesiderati.
GMP. Good manufacturing practice, buone pratiche di fabbricazione; beneficio: migliora tracciabilità e riduce contaminazioni/variabilità.