| "Descrizione" by admin (19627 pt) | 2023-Sep-28 22:16 |
Hexamidine Diparaben è un composto chimico che appartiene alla famiglia dei parabeni, un sale derivante dalla combinazione dell'Hexamidine e dell'Acido 4-idrossibenzoico (paraben).
Il nome definisce la struttura della molecola.
Descrizione delle materie prime utilizzate nella produzione.
Riassunto passo-passo del processo di produzione industriale.
Hexamidine Diparaben si presenta generalmente come una polvere bianca o leggermente gialla.

A cosa serve e dove si usa
Cosmetica
E' un ingrediente soggetto a restrizioni V/47 come Voce pertinente negli allegati del regolamento europeo sui cosmetici n. 1223/2009. Sostanza o ingrediente segnalato: Benzenecarboximidamide, 4,4'-(1,6-hexanediylbis(oxy))bis-, and its salts (including isothionate and p-hydroxybenzoate). Maximum concentration in ready for use preparation 0.1%
Agente antimicrobico. Questo ingrediente è in grado di sopprimere o inibire la crescita e la replicazione di un ampio spettro di microrganismi come batteri, funghi e virus rendendo lo strato corneo temporaneamente battericida e fungicida.
Conservante. Qualsiasi prodotto contenente composti organici, inorganici, acqua, ha necessità di essere preservato dalla contaminazione microbica. I conservanti agiscono contro lo sviluppo dei microrganismi dannosi e contro l'ossidazione del prodotto.
CAS 93841-83-9
EC number 299-055-3
Sicurezza
I Parabeni sono composti chimici conservanti che sono stati oggetto di attenzione da parte della letteratura scientifica quali possibili interferenti endocrini (in particolare propylparaben e butiylparabene) cioè con possibilità di danneggiare le ghiandole del nostro corpo che producono ormoni, in particolare nel seno. Lo studio di Darbre ed altri del 2004 poneva in evidenza come i parabeni rimangano nel nostro corpo come esteri intatti. Dopo questo studio, una parte della letteratura scientifica, nel 2005 e nel 2006, ha sollevato dubbi sulle conclusioni di Darbre sostenendone la limitatezza. Tuttavia, sia la FDA statunitense che l'SCCP europeo hanno autorizzato nel 2006 l'uso di un parabene singolo in prodotti cosmetici nella concentrazione dello 0,4% e l'uso di parabeni totali nella concentrazione di 0,8%. Non mancano comunque gli studi che ritengono inutili le limitazioni: M. G. Kirchhof ed altri, nel 2013, ritiene che i parabeni siano tra i conservanti più sicuri e ben tollerati e che i dati attuali non supportino regolamenti drastici o restrizioni personali all'esposizione. Darbre nel 2014 ha pubblicato un ulteriore studio in cui ha dimostrato come i parabeni possano causare danni al DNA