Polyurethane-94 è un composto chimico inorganico, un copolimero a blocchi segmentati derivato dall'uretano e sintetizzato da isocianati.
Il nome definisce la struttura della molecola:
- "Polyurethane" è un termine che descrive una classe di polimeri ampiamente utilizzati in varie applicazioni grazie alla loro versatilità e proprietà desiderabili come durata, flessibilità e resistenza all'abrasione e variazioni di temperatura.
- "-94" è un riferimento al tipo o al grado specifico del poliuretano, che può essere caratterizzato da fattori quali i tipi di isocianati e polioli utilizzati, le loro quantità relative e la presenza di eventuali additivi. . Si tratta di una designazione utilizzata per differenziare le diverse strutture molecolari o varianti del polimero. Nella chimica cosmetica, questi numeri possono aiutare i formulatori a identificare le caratteristiche o i comportamenti specifici di un determinato ingrediente, in particolare quando una famiglia di sostanze chimiche ha più derivati o forme.
Sostanze utilizzate nella produzione:
Benzoic Acid, Dimethylolpropionic Acid, Isophorone Diisocyanate, Pentaerythritol, Phthalic Anhydride, Trimethylolpropane, Coconut Acid, Gossypium Herbaceum Seed Oil, Triethylamine, water.
Descrizione delle materie prime utilizzate nella produzione e delle loro funzioni:
- Acido benzoico e Acido dimetilolpropionico. Forniscono gruppi terminali idrossilici per la reazione con gli isocianati.
- Diisocianato di isoforone. Reagente che forma il legame uretanico con i polioli.
- Pentaeritritolo, Trimetilolpropano e Anidride ftalica. Modificatori di struttura e co-polioli.
- Acido di cocco e Olio di semi di Gossypium Herbaceum. Additivi che modificano le proprietà del polimero.
- Trietilamina. Agente neutralizzante.
- Acqua. Utilizzata come agente gonfiante o per altre reazioni secondarie.
Sommario del processo di sintesi chimica industriale:
- Preparazione. Gli acidi, gli oli e i polioli vengono introdotti in un reattore e riscaldati a una temperatura specificata.
- Aggiunta. Il diisocianato di isoforone viene lentamente aggiunto al reattore sotto agitazione.
- Reazione. Si forma il legame uretanico tra i polioli e il reagente di isocianato.
- Neutralizzazione. La trietilamina viene aggiunta per neutralizzare eventuali acidi residui.
- Purificazione. Eventuali componenti non reagiti vengono rimossi e il poliuretano viene purificato.
- Finalizzazione. Il poliuretano risultante viene raffreddato e preparato per le applicazioni finali.
A cosa serve e dove si usa
Cosmetica
Binder. Composto legante che è utilizzato in prodotti cosmetici, alimentari e farmaceutici come antiagglomerante con la funzione di rendere setoso, compatto e omogeneo il prodotto in cui è inserito. Il legante, naturale come mucillagini, gomme e amidi oppure chimico, può avere forma di polvere o di liquido.
Agente filmogeno. Produce una pellicola sottilissima continua con un bilanciamento ottimale di coesione, adesione ed adesività su pelle o capelli per contrastare o limitare danni da fenomeni esterni come prodotti chimici, raggi UV e inquinamento.
Fissativo per capelli. Questo ingrediente ha la capacità di creare, con la sua pellicola protettiva, rigidità e tenuta dei capelli ed ha anche ha la capacità di formare, tramite un'applicazione uniforme, con le sue proprietà idrofile ed elastiche, legami tra le fibre dei capelli, per mantenerne, per un certo tempo, una particolare forma ai capelli.
Agente opacizzante. E' utile in formulazioni che possono rivelarsi traslucide o trasparenti per renderle opache e meno permeabili alla luce.
Si presenta sotto forma di polvere bianca o liquido incolore.

Sicurezza
Uretano (chiamato anche carbammato di etile) è un prodotto secondario della fermentazione ed è ritenuto un agente genotossico.
I poliuretani sono materiali piuttosto complessi, inerti e biostabili, utilizzati anche in applicazioni biomediche. Sono sintetizzati in genere tramite reazione di un glicole o un poliolo con poliisocianato o diisocianato. E' noto che l'esposizione agli isocianati può causare asma, allergie da contatto, irritazione congiuntivale e cutanea. Tuttavia uno studio del Cosmetic Ingredient Review Expert Panel nel 2017 ha ritenuto che le percentuali di residui dannosi non siano significativi per la salute umana.