Polyurethane-25 è un composto chimico inorganico, un copolimero a blocchi segmentati derivato dall'uretano e sintetizzato da isocianati.
Il nome definisce la struttura della molecola:
- "Polyurethane" è un termine che descrive una classe di polimeri ampiamente utilizzati in varie applicazioni grazie alla loro versatilità e proprietà desiderabili come durata, flessibilità e resistenza all'abrasione e variazioni di temperatura.
- "-25" è un riferimento al tipo o al grado specifico del poliuretano, che può essere caratterizzato da fattori quali i tipi di isocianati e polioli utilizzati, le loro quantità relative e la presenza di eventuali additivi. . Si tratta di una designazione utilizzata per differenziare le diverse strutture molecolari o varianti del polimero. Nella chimica cosmetica, questi numeri possono aiutare i formulatori a identificare le caratteristiche o i comportamenti specifici di un determinato ingrediente, in particolare quando una famiglia di sostanze chimiche ha più derivati o forme.
Ingredienti significativi utilizzati:
dihydroxypolyoxobutylene (degree of polymerization 12-30), dimethylol propionic acid, meta-tetramethylenexylenediisocyanate, isophoronediisocyanate, trimethoylpropane, triethylamine, C1-8 alkyl diamine.
Descrizione delle materie prime utilizzate nella produzione e le loro funzioni.
- Dihydroxypolyoxobutylene. Serve come principale polimero con terminazione idrossilica che costituisce la colonna vertebrale del poliuretano.
- Acido Dimetilolpropionico. Fornisce gruppi idrossilici supplementari per reagire con i gruppi isocianato.
- Meta-tetramethylenexylenediisocyanate. Una sorgente di gruppi isocianato per la formazione di poliuretano.
- Isocianato di Isophorone (IPDI). Fornisce ulteriori gruppi isocianato per la reazione.
- Trimethoylpropane. Introduce gruppi idrossilici nella rete polimerica.
- Trietilammina. Usata per neutralizzare l'acido dimetilol propionico.
- Diammine C1-8 alchiliche. Serve come estensore di catena, reagendo con i gruppi isocianato rimanenti.
Processo di sintesi chimica industriale passo per passo.
- Dihydroxypolyoxobutylene, dimethylol propionic acid e trimethoylpropane entrano in reazione con meta-tetramethylenexylenediisocyanate e isophoronediisocyanate per formare un prepolimero di poliuretano con terminazione isocianato.
- L'acido dimetilolpropionico viene neutralizzato con la trietilammina.
- Le diammine C1-8 alchiliche vengono quindi aggiunte come estensori di catena, reagendo con i gruppi isocianato per formare il poliuretano finale.
A cosa serve e dove si usa
Cosmetica
Binder. Composto legante che è utilizzato in prodotti cosmetici, alimentari e farmaceutici come antiagglomerante con la funzione di rendere setoso, compatto e omogeneo il prodotto in cui è inserito. Il legante, naturale come mucillagini, gomme e amidi oppure chimico, può avere forma di polvere o di liquido.
Agente ondulante e stirante per capelli. E' un ingrediente che consente la stiratura e/o l'ondulazione modificando in modo permanente la forma o la configurazione delle fibre cheratinose dei capelli.
Agente condizionante della pelle. Rappresenta il perno del trattamento topico della pelle ripristinando, aumentando o migliorando la tolleranza cutanea a fattori esterni, compresa la tolleranza dei melanociti. La funzione più importante dell'agente condizionante è prevenire la disidratazione della pelle, ma il tema è piuttosto complesso e coinvolge emollienti ed umettanti.
Agente condizionante della pelle - Occlusivo. Questo ingrediente ha il compito di modificare le condizioni della pelle quando è danneggiata o secca ridimensionandone la sfogliatura e restituendone elasticità. Presenta un forte carattere lipofilo ed è identificato come ingrediente occlusivo; è composto generalmente da materiali oleosi e grassi che permangono sulla superficie cutanea e riducono la perdita di acqua trans epidermica.
Si presenta sotto forma di polvere bianca o liquido incolore.

Sicurezza
Uretano (chiamato anche carbammato di etile) è un prodotto secondario della fermentazione ed è ritenuto un agente genotossico.
I poliuretani sono materiali piuttosto complessi, inerti e biostabili, utilizzati anche in applicazioni biomediche. Sono sintetizzati in genere tramite reazione di un glicole o un poliolo con poliisocianato o diisocianato. E' noto che l'esposizione agli isocianati può causare asma, allergie da contatto, irritazione congiuntivale e cutanea. Tuttavia uno studio del Cosmetic Ingredient Review Expert Panel nel 2017 ha ritenuto che le percentuali di residui dannosi non siano significativi per la salute umana.