Polyurethane-100 è un composto chimico inorganico, un copolimero a blocchi segmentati derivato dall'uretano e sintetizzato da isocianati. Sostanze utilizzate nella produzione: Dilinoleic Acid/Propanediol Copolymer, pentamethylene diisocyanate.
Descrizione delle materie prime utilizzate nella produzione e le loro funzioni.
- Acido Dilinoleico/Copolimero di Propanediolo. Si tratta del principale monomero utilizzato nella formazione del poliuretano. L'acido dilinoleico è un acido grasso insaturo mentre il propanediolo è un alcol, e la loro copolimerizzazione fornisce una catena polimerica con le proprietà desiderate.
- Diisocianato di Pentametilene. Agente di reticolazione che reagisce con i gruppi funzionali del copolimero di acido dilinoleico e propanediolo per formare il poliuretano.
Processo di sintesi chimica industriale passo per passo.
- L'Acido Dilinoleico viene fatto reagire con il Propanediolo per formare il Copolimero di Acido Dilinoleico/Propanediolo.
- Questo copolimero viene successivamente fatto reagire con il Diisocianato di Pentametilene.
- La reazione prosegue fino alla formazione del Polyurethane-100.
A cosa serve e dove si usa
Cosmetica
Agente filmogeno. Produce una pellicola sottilissima continua con un bilanciamento ottimale di coesione, adesione ed adesività su pelle o capelli per contrastare o limitare danni da fenomeni esterni come prodotti chimici, raggi UV e inquinamento.
Agente condizionante della pelle. Rappresenta il perno del trattamento topico della pelle ripristinando, aumentando o migliorando la tolleranza cutanea a fattori esterni, compresa la tolleranza dei melanociti. La funzione più importante dell'agente condizionante è prevenire la disidratazione della pelle, ma il tema è piuttosto complesso e coinvolge emollienti ed umettanti.
Si presenta sotto forma di polvere bianca o liquido incolore.

Sicurezza
Uretano (chiamato anche carbammato di etile) è un prodotto secondario della fermentazione ed è ritenuto un agente genotossico.
I poliuretani sono materiali piuttosto complessi, inerti e biostabili, utilizzati anche in applicazioni biomediche. Sono sintetizzati in genere tramite reazione di un glicole o un poliolo con poliisocianato o diisocianato. E' noto che l'esposizione agli isocianati può causare asma, allergie da contatto, irritazione congiuntivale e cutanea. Tuttavia uno studio del Cosmetic Ingredient Review Expert Panel nel 2017 ha ritenuto che le percentuali di residui dannosi non siano significativi per la salute umana.