Hello, Guest!
 
 

🔍
REVIEW

Description

admin
admin (19653 pt) 2023-Sep-20 09:19

Polyurethane-102 è un composto chimico inorganico, un prodotto derivato dal Dimethicone e dall'uretano e composto da Di-C12-13 Alkyl Tartrate, Bis-Hydroxyethoxypropyl Dimethicone, Isophorone Diisocyanate, 1,6-Hexamethylene Diisocyanate, Alcohol

Il nome definisce la struttura della molecola:

  • "Polyurethane" è un termine che descrive una classe di polimeri ampiamente utilizzati in varie applicazioni grazie alla loro versatilità e proprietà desiderabili come durata, flessibilità e resistenza all'abrasione e variazioni di temperatura.
  • "102" è un riferimento al tipo o al grado specifico del poliuretano, che può essere caratterizzato da fattori quali i tipi di isocianati e polioli utilizzati, le loro quantità relative e la presenza di eventuali additivi. . Si tratta di una designazione utilizzata per differenziare le diverse strutture molecolari o varianti del polimero. Nella chimica cosmetica, questi numeri possono aiutare i formulatori a identificare le caratteristiche o i comportamenti specifici di un determinato ingrediente, in particolare quando una famiglia di sostanze chimiche ha più derivati o forme.

Descrizione delle materie prime utilizzate nella produzione e loro funzioni.

  • Di-C12-13 Alkyl Tartrate. Un estere utilizzato come componente di flessibilità nel poliuretano, offrendo elasticità e morbidezza al polimero.
  • Bis-Hydroxyethoxypropyl Dimethicone. Una forma modificata di silicone con gruppi funzionali idrossi. Può agire come componente modellante, offrendo una superficie liscia al polimero.
  • Isophorone Diisocyanate. Uno dei principali isocianati utilizzati nella produzione di poliuretani. Reagisce con i polioli per formare il polimero.
  • 1,6-Hexamethylene Diisocyanate. Un altro isocianato essenziale nella formazione di poliuretani. Fornisce robustezza e resistenza al polimero.
  • Alcohol. Può agire come solvente o reagente nella formazione del poliuretano, aiutando nella miscelazione e nella reazione chimica.

Processo di sintesi chimica industriale passo per passo.

  • Preparazione delle materie prime. Tutte le materie prime vengono preparate e purificate.
  • Miscelazione. I componenti, compresi gli isocianati e il Di-C12-13 Alkyl Tartrate, vengono miscelati insieme in proporzioni specifiche.
  • Catalisi. Si possono aggiungere catalizzatori o altri additivi per accelerare o moderare la reazione.
  • Formazione del polimero. La reazione tra gli isocianati e gli altri componenti avviene, formando il poliuretano.
  • Raffreddamento e solidificazione. Il poliuretano viene raffreddato e solidificato.

A cosa serve e dove si usa

Cosmetica

Agente filmogeno. Produce una pellicola sottilissima continua con un bilanciamento ottimale di coesione, adesione ed adesività su pelle o capelli per contrastare o limitare danni da fenomeni esterni come prodotti chimici, raggi UV e inquinamento.

Si presenta in forma di polvere bianca o liquido incolore.

Sicurezza

Dimeticone (polidimetilsilossano) è un composto chimico, un polimero ad alto peso molecolare derivato dal silicone, una miscela di polimeri silossani metilati lineari chimicamente inerte. Il termine "dimeth" indica due gruppi metilici legati alla molecola di silicone che provvedono alla formazione del dimeticone. Possiede una spiccata caratteristica di viscoelasticità ed è idrofobo, quindi, nel caso di applicazione su capelli o pelle aggiunge lucidità e scivolosità. Forma una specie di barriera che impedisce a sostanze esogene di entrare nello strato corneo ed al tempo stesso previene la perdita d'acqua. E' resistente anche ai raggi UV, non unge ed ha un costo limitato. A basse concentrazioni è considerato dalla FDA (Food and Drug Administration) statunitense un protettore della pelle con un buon grado di sicurezza.

E' quindi ritenuto sicuro se formulato per non essere irritante nei prodotti cosmetici in quanto, dato l'alto peso molecolare, viene assorbito scarsamente dalla pelle o dal cuoio capelluto.

Uretano (chiamato anche carbammato di etile) è un prodotto secondario della fermentazione ed è ritenuto un agente genotossico.