Disiloxane: proprietà, usi, pro, contro, sicurezza
Il termine Disiloxane è uno di quei casi in cui la stessa parola può indicare due sostanze diverse, a seconda del contesto (chimica “pura” vs cosmetica/INCI). Questa ambiguità è la ragione per cui su PubChem si trovano formula e peso molecolare differenti rispetto a quanto spesso si intende in cosmetica.

Ambiguità 1: “Disiloxane” come composto chimico base
In chimica, disiloxane può indicare il disilossano non sostituito, cioè la struttura minima Si–O–Si con idrogeni terminali:
Formula: H₆OSi₂
Peso molecolare: 78,22 g/mol
Sinonimi tipici: oxybis(silane), hexahydrodisiloxane
Questa sostanza è più “da laboratorio/chimica fondamentale” e non è il silossano volatile più comune usato come sensoriale in cosmetica.
Ambiguità 2: “Disiloxane” come ingrediente cosmetico (INCI)
Nel linguaggio INCI/cosmetico, “Disiloxane” viene spesso usato per il silossano volatile hexamethyldisiloxane (HMDSO) (cioè un disilossano metilato, molto più comune nelle formulazioni):
Formula: C₆H₁₈OSi₂
Peso molecolare: 162,38 g/mol
Sinonimi tecnici: bis(trimethylsilyl) ether, (TMS)₂O
In pratica, quando un formulatore parla di “Disiloxane” in una formula cosmetica, nella maggior parte dei casi intende HMDSO, non la specie “H₆OSi₂”.
Disiloxane inteso come cosmetico HMDSO
Assumendo l’accezione cosmetica/INCI più comune: Disiloxane = hexamethyldisiloxane (HMDSO).
Definizione
Disiloxane (HMDSO) è un organosilossano volatile a bassa viscosità con legame Si–O–Si e gruppi metilici terminali. È usato come ingrediente “sensoriale” perché migliora scorrevolezza, spreadability e “dry touch”, con evaporazione relativamente rapida dopo applicazione.
Processo di produzione
È prodotto tramite sintesi organosiliconica con formazione del legame silossanico e successiva purificazione (spesso per distillazione). Per l’uso cosmetico sono critici: purezza, controllo delle impurezze (inclusi residui volatili), e costanza di volatilità e odore.
Principali composti presenti
Il componente principale è HMDSO. Tracce (entro specifica) possono includere altri silossani leggeri o residui di processo, variabili per grado commerciale. La performance dipende soprattutto da purezza, tensione superficiale e profilo di evaporazione.
Dati di identificazione e specifiche
| Caratteristica | Valore | Nota |
|---|---|---|
| Nome INCI (uso cosmetico) | Disiloxane | spesso coincide con HMDSO |
| Nome chimico comune | hexamethyldisiloxane (HMDSO) | disilossano metilato |
| Numero CAS | 107-46-0 | HMDSO |
| Numero EC (EINECS) | 203-492-7 | HMDSO |
| Formula molecolare | C₆H₁₈OSi₂ | HMDSO |
| Peso molecolare | 162,38 g/mol | HMDSO |
| Calorie | 0 kcal | non pertinente in cosmetica |
| Funzioni tipiche | skin conditioning, antifoaming | in base ai repertori ingredienti |
Proprietà chimico-fisiche (indicative)
| Caratteristica | Valore indicativo | Nota |
|---|---|---|
| Stato fisico | liquido | bassa viscosità |
| Volatilità | alta | contribuisce al “dry-down” |
| Solubilità in acqua | molto bassa | tipica dei silossani |
| Miscibilità | buona con siliconi e molte fasi oleose | utile come carrier |
| Odore | lieve | dipende da purezza |
| Infiammabilità | possibile | dipende da classificazione SDS del grado |
| Compatibilità | buona in sistemi anidri e molte emulsioni | verificare con polimeri/tensioattivi |
| Effetto sensoriale | elevato slip e riduzione del tack | “feel” leggero |
Ruolo funzionale e meccanismo d’azione
Come skin conditioning migliora la distribuzione del film cosmetico e riduce l’attrito durante l’applicazione, aumentando lo slip e diminuendo la percezione di appiccicosità. La volatilità porta a una sensazione finale più asciutta perché una parte del vettore evapora, lasciando la quota non volatile (emollienti/attivi) più “pulita” sulla pelle.
Come antifoaming può ridurre la formazione di schiuma in fasi di processo e, in alcuni prodotti, limitare bolle e aria incorporata che peggiorano estetica e stabilità.
Usi principali
Cosmetica
Tipico in:
primer e sieri sensoriali (effetto “setoso” e asciugatura rapida)
solari e prodotti “dry touch”
make-up (migliora stendibilità e comfort)
alcuni prodotti dove serve controllo schiuma (processo o finito), caso per caso
haircare leggero selezionato, quando si vuole ridurre “peso” e aumentare scorrevolezza
Funzioni INCI
Agente antischiuma. I fattori costituenti la stabilizzazione della schiuma sono la concentrazione di nanoparticelle e l'idrofobicità. La schiuma, anche se utilizzata in operazioni di separazione come il frazionamento o la flottazione, può causare, nei prodotti cosmetici, diminuzione di densità e un deterioramento della qualità che può portare al deterioramento del prodotto. L'agente antischiuma (olio non polare, oli siliconici, particelle solide idrofobiche o miscele di entrambi) è fortemente influenzata dalla viscosità e, in misura quasi direttamente proporzionale, alla concentrazione. Tuttavia gli antischiuma possono aggiungere una fonte di contaminazione irreversibile.
Agente condizionante della pelle. Rappresenta il perno del trattamento topico della pelle ripristinando, aumentando o migliorando la tolleranza cutanea a fattori esterni, compresa la tolleranza dei melanociti. La funzione più importante dell'agente condizionante è prevenire la disidratazione della pelle, ma il tema è piuttosto complesso e coinvolge emollienti ed umettanti.
Pro e contro
Pro
Sensazione leggera con elevato slip e minore tack.
Supporta un finish più asciutto grazie alla volatilità.
Utile come carrier per distribuire meglio la fase oleosa.
Può aiutare nel controllo della schiuma in formulazione o processo.
Contro
Non ideale quando si vuole un film molto persistente (dipende dal concept).
Nei formati spray/aerosol serve attenzione all’esposizione per inalazione.
Possibili aspetti di infiammabilità e gestione sicurezza in produzione/stoccaggio.
In ambito “clean label/green”, i siliconi volatili possono essere meno apprezzati dal mercato.
Sicurezza, normativa e ambiente
Profilo di sicurezza (pratico)
La gestione della sicurezza è soprattutto funzione di concentrazione e forma cosmetica. I punti pratici più importanti sono: prevenire contatto con occhi/mucose, considerare l’uso in spray (inalazione di aerosol), e rispettare la SDS del fornitore per aspetti di infiammabilità e ventilazione in produzione.
Allergene
Non è un allergene da profumo tipico. Eventuali fastidi sono più spesso irritativi o legati alla formula completa.
Controindicazioni e cautele
Cautela in area perioculare e in prodotti spray. In sviluppo: verificare stabilità, compatibilità e rispettare le indicazioni SDS del grado commerciale.
Conclusione
La parola Disiloxane è ambigua: in chimica può indicare H₆OSi₂ (78,22 g/mol), mentre in cosmetica/INCI si intende molto spesso HMDSO (C₆H₁₈OSi₂, 162,38 g/mol). Chiarito questo punto, Disiloxane (HMDSO) è un ingrediente utile per ottenere sensorialità setosa e “dry touch”, con impiego come carrier e talvolta antischiuma, da gestire con attenzione in spray e per aspetti di sicurezza legati alla volatilità.