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Recensione

admin
admin (19675 pt) 10-Dec-2023 18:56

Ammonium Silver Zinc Aluminum Silicate è un composto chimico inorganico. Prodotto composito ottenuto dalla reazione di nitrato di zinco, nitrato di ammonio e nitrato di argento con la zeolite.

Il nome descrive la struttura della molecola:

  • Ammonium Silver Zinc Aluminum  indica che il silicato in questione contiene ammonio, argento, zinco e alluminio nella sua struttura. Questa combinazione di elementi conferisce al composto proprietà uniche, come la capacità di assorbire, addensare, stabilizzare e possibili proprietà antimicrobiche.
  • Silicate si riferisce ai silicati, una classe di minerali che contengono silicio e ossigeno, spesso in combinazione con altri elementi.

Materie prime utilizzate nella produzione:

Nitrato di Zinco, Nitrato di Ammonio e Nitrato di Argento. Sali utilizzati come fonti di zinco, ammonio e argento nella reazione con la zeolite.

Zeolite. Un minerale con una struttura a rete cristallina che reagisce con i nitrati per formare il silicato complesso.

Sintesi Chimica Industriale 

  • Reazione dei nitrati di zinco, ammonio e argento con la zeolite. Questa reazione porta alla formazione del silicato di ammonio argento zinco alluminio.
  • Controllo della Reazione. La reazione viene monitorata per assicurare che avvenga correttamente e che il prodotto finale abbia le proprietà desiderate.
  • Purificazione. Dopo la reazione, il composto viene purificato per rimuovere impurità e prodotti secondari.
  • Controllo di Qualità. Il silicato di ammonio argento zinco alluminio purificato viene sottoposto a controlli di qualità per assicurare che soddisfi gli standard richiesti. Dopo il controllo, viene confezionato per l'uso in prodotti farmaceutici e cosmetici, dove sfrutta le sue proprietà antimicrobiche e catalitiche.

Forma e colore

Ammonium Silver Zinc Aluminum Silicate è generalmente un solido in forma di polvere fine e può variare nel colore, spesso presentandosi in tonalità di grigio o blu, a seconda della composizione specifica e del processo di produzione.

A cosa serve e dove si usa

Cosmetica

Assorbente. Assorbe sostanze disperse o disciolte in soluzioni acquose, acqua/olio, olio/acqua.

Agente deodorante. Quando in formulazioni cosmetiche sono inserite sostanze che emanano un odore sgradevole (tipici esempi sono  il metil mercaptano e l'idrogeno solforato derivati dall'aglio) i deodoranti attenuano o cancellano le esalazioni sgradevoli. Contribuisce a contrastare la formazione di cattivi odori sulle superfici corporee.

Conservante. Qualsiasi prodotto contenente composti organici, inorganici, acqua, ha necessità di essere preservato dalla contaminazione microbica. I conservanti agiscono contro lo sviluppo dei microrganismi dannosi e contro l'ossidazione del prodotto.

EC number 603-404-0

CAS: 130328-20-0

Sicurezza

L'alluminio può interferire con diversi processi biologici (stress ossidativo cellulare, metabolismo del calcio, ecc.), quindi può indurre effetti tossici in diversi organi e sistemi ed il sistema nervoso è il principale bersaglio della sua tossicità.

E' da considerare con attenzione il rischio del cumulo di assunzione di alluminio, che non può essere escluso in quanto questo ingrediente può trovarsi sia in prodotti cosmetici che in prodotti alimentari a largo consumo come pane, vari prodotti da forno (1).

Bibliografia_________________________________________________________________________

(1) Tietz, T., Lenzner, A., Kolbaum, A.E. et al. Aggregated aluminium exposure: risk assessment for the general population. Arch Toxicol 93, 3503–3521 (2019). https://doi.org/10.1007/s00204-019-02599-z

 Abstract. Aluminium is one of the most abundant elements in earth’s crust and its manifold uses result in an exposure of the population from many sources. Developmental toxicity, effects on the urinary tract and neurotoxicity are known effects of aluminium and its compounds. Here, we assessed the health risks resulting from total consumer exposure towards aluminium and various aluminium compounds, including contributions from foodstuffs, food additives, food contact materials (FCM), and cosmetic products. For the estimation of aluminium contents in foodstuff, data from the German “Pilot-Total-Diet-Study” were used, which was conducted as part of the European TDS-Exposure project. These were combined with consumption data from the German National Consumption Survey II to yield aluminium exposure via food for adults. It was found that the average weekly aluminium exposure resulting from food intake amounts to approx. 50% of the tolerable weekly intake (TWI) of 1 mg/kg body weight (bw)/week, derived by the European Food Safety Authority (EFSA). For children, data from the French “Infant Total Diet Study” and the “Second French Total Diet Study” were used to estimate aluminium exposure via food. As a result, the TWI can be exhausted or slightly exceeded—particularly for infants who are not exclusively breastfed and young children relying on specially adapted diets (e.g. soy-based, lactose free, hypoallergenic). When taking into account the overall aluminium exposure from foods, cosmetic products (cosmetics), pharmaceuticals and FCM from uncoated aluminium, a significant exceedance of the EFSA-derived TWI and even the PTWI of 2 mg/kg bw/week, derived by the Joint FAO/WHO Expert Committee on Food Additives, may occur. Specifically, high exposure levels were found for adolescents aged 11–14 years. Although exposure data were collected with special regard to the German population, it is also representative for European and comparable to international consumers. From a toxicological point of view, regular exceedance of the lifetime tolerable aluminium intake (TWI/PTWI) is undesirable, since this results in an increased risk for health impairments. Consequently, recommendations on how to reduce overall aluminium exposure are given.

Wong, W.W., Chung, S.W., Kwong, K.P., Yin Ho, Y. and Xiao, Y., 2010. Dietary exposure to aluminium of the Hong Kong population. Food Additives and Contaminants, 27(4), pp.457-463.

Bratakos, S.M., Lazou, A.E., Bratakos, M.S. and Lazos, E.S., 2012. Aluminium in food and daily dietary intake estimate in Greece. Food Additives and Contaminants: Part B, 5(1), pp.33-44.