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RECENSIONE

Recensione

admin
admin (19677 pt) 10-Dec-2023 15:52

Aluminum Calcium Sodium Silicate è un composto chimico inorganico.

Il nome descrive la struttura della molecola:

  • Alluminio, un metallo leggero, è noto per la sua capacità di formare composti stabili e resistenti al calore. Nel contesto del Silicato di Alluminio Calcio Sodio, l'alluminio contribuisce alla stabilità complessiva del composto e può influenzare le sue proprietà di texture.
  • Calcio, un altro elemento chiave in questo composto, è spesso utilizzato in prodotti cosmetici e industriali per la sua capacità di migliorare la texture e la stabilità. Il calcio può anche influenzare l'opacità e la sensazione del prodotto sulla pelle.
  • Sodio, comunemente presente in vari sali, gioca un ruolo nel modificare l'equilibrio ionico del composto. Può influenzare la solubilità e le caratteristiche di dispersione, cruciali per l'applicazione in cosmetici e altri prodotti.
  • Silicato. La parte di silicato del composto, essenzialmente una rete di silicio-ossigeno, è nota per la sua capacità di formare strutture diverse con proprietà variabili. I silicati sono ampiamente utilizzati per le loro proprietà assorbenti, addensanti e antiagglomeranti.

Materie prime utilizzate nella produzione:

Alluminio, Calcio, Sodio e Silicio. Elementi che, combinati, formano il silicato di alluminio calcio sodio. Ognuno di questi elementi contribuisce a specifiche proprietà fisiche e chimiche del composto finale.

Sintesi Chimica Industriale del Silicato di Alluminio Calcio Sodio

  • Combinazione e Fusione con la combinazione dei minerali contenenti alluminio, calcio, sodio e silicio. Questi materiali vengono poi fusi insieme a temperature elevate per formare il silicato di alluminio calcio sodio.
  • Controllo della Reazione. La reazione di fusione viene monitorata per assicurare che la combinazione dei minerali avvenga correttamente e che il prodotto finale abbia le proprietà desiderate.
  • Raffreddamento e Frantumazione. Dopo la fusione, il composto viene raffreddato e poi frantumato in polvere per facilitarne l'uso in varie applicazioni.
  • Controllo di Qualità. Il silicato di alluminio calcio sodio viene sottoposto a controlli di qualità per assicurare che soddisfi gli standard richiesti. Dopo il controllo, viene confezionato per l'uso in prodotti cosmetici, materiali da costruzione e prodotti per la cura personale.

Forma e Colore

 Il Silicato di Alluminio Calcio Sodio è generalmente un solido in forma di polvere di solito bianco o leggermente giallastro.

A cosa serve e dove si usa

Cosmetica

Nei cosmetici, il Silicato di Alluminio Calcio Sodio è utilizzato principalmente come agente opacizzante, conferendo ai prodotti un aspetto più opaco e visivamente accattivante. È anche apprezzato per la sua capacità di migliorare la texture e la sensazione dei prodotti cosmetici, rendendoli più lisci e facili da applicare. Inoltre, le sue proprietà assorbenti possono aiutare a controllare la lucentezza e l'oleosità nei prodotti per la cura della pelle e nel trucco.

Agente di carica. Regola il contenuto di acqua, diluisce altri solidi, può aumentare il volume di un prodotto per un miglior flusso, agisce come tampone contro gli acidi organici, aiuta a mantenere il pH della miscela entro un livello determinato.

EC number 215-685-3

CAS: 1344-01-0

Sicurezza

L'alluminio può interferire con diversi processi biologici (stress ossidativo cellulare, metabolismo del calcio, ecc.), quindi può indurre effetti tossici in diversi organi e sistemi ed il sistema nervoso è il principale bersaglio della sua tossicità.

E' da considerare con attenzione il rischio del cumulo di assunzione di alluminio, che non può essere escluso in quanto questo ingrediente può trovarsi sia in prodotti cosmetici che in prodotti alimentari a largo consumo come pane, vari prodotti da forno (1).

Bibliografia_________________________________________________________________________

(1) Tietz, T., Lenzner, A., Kolbaum, A.E. et al. Aggregated aluminium exposure: risk assessment for the general population. Arch Toxicol 93, 3503–3521 (2019). https://doi.org/10.1007/s00204-019-02599-z

 Abstract. Aluminium is one of the most abundant elements in earth’s crust and its manifold uses result in an exposure of the population from many sources. Developmental toxicity, effects on the urinary tract and neurotoxicity are known effects of aluminium and its compounds. Here, we assessed the health risks resulting from total consumer exposure towards aluminium and various aluminium compounds, including contributions from foodstuffs, food additives, food contact materials (FCM), and cosmetic products. For the estimation of aluminium contents in foodstuff, data from the German “Pilot-Total-Diet-Study” were used, which was conducted as part of the European TDS-Exposure project. These were combined with consumption data from the German National Consumption Survey II to yield aluminium exposure via food for adults. It was found that the average weekly aluminium exposure resulting from food intake amounts to approx. 50% of the tolerable weekly intake (TWI) of 1 mg/kg body weight (bw)/week, derived by the European Food Safety Authority (EFSA). For children, data from the French “Infant Total Diet Study” and the “Second French Total Diet Study” were used to estimate aluminium exposure via food. As a result, the TWI can be exhausted or slightly exceeded—particularly for infants who are not exclusively breastfed and young children relying on specially adapted diets (e.g. soy-based, lactose free, hypoallergenic). When taking into account the overall aluminium exposure from foods, cosmetic products (cosmetics), pharmaceuticals and FCM from uncoated aluminium, a significant exceedance of the EFSA-derived TWI and even the PTWI of 2 mg/kg bw/week, derived by the Joint FAO/WHO Expert Committee on Food Additives, may occur. Specifically, high exposure levels were found for adolescents aged 11–14 years. Although exposure data were collected with special regard to the German population, it is also representative for European and comparable to international consumers. From a toxicological point of view, regular exceedance of the lifetime tolerable aluminium intake (TWI/PTWI) is undesirable, since this results in an increased risk for health impairments. Consequently, recommendations on how to reduce overall aluminium exposure are given.

Wong, W.W., Chung, S.W., Kwong, K.P., Yin Ho, Y. and Xiao, Y., 2010. Dietary exposure to aluminium of the Hong Kong population. Food Additives and Contaminants, 27(4), pp.457-463.

Bratakos, S.M., Lazou, A.E., Bratakos, M.S. and Lazos, E.S., 2012. Aluminium in food and daily dietary intake estimate in Greece. Food Additives and Contaminants: Part B, 5(1), pp.33-44.