Camomilla volgare (Matricaria chamomilla / Matricaria recutita)
Descrizione
La camomilla (Matricaria chamomilla o Matricaria recutita, famiglia Asteraceae) è una pianta erbacea annuale dalle infiorescenze a capolino, caratterizzate da petali bianchi e un disco centrale giallo. È una delle piante officinali più diffuse al mondo ed è utilizzata principalmente per preparazioni erboristiche, tisane, estratti e prodotti cosmetici.
A livello aromatico è riconoscibile per il profumo dolce, floreale ed erbaceo, mentre il sapore è delicatamente amaro e caratteristico.
Il genere Camomilla comprende diverse specie.

- Camomilla Matricaria recutita o Camomilla tedesca, è la pianta medicinale più diffusa e conosciuta appartenente alla famiglia delle Asteraceae, la classica camomilla.
- Anthemis nobilis o Camomilla romana è la seconda pianta medicinale che è meno diffusa, ma ha ingredienti simili a Matricaria recutita.
Nome comune: Camomilla (camomilla comune, camomilla tedesca)
Pianta di origine: Matricaria chamomilla L.
(sin. Matricaria recutita L.)
Regno: Plantae
Clado: Angiosperme
Clado: Eudicotiledoni
Ordine: Asterales
Famiglia: Asteraceae
Genere: Matricaria
Specie: Matricaria chamomilla L.
Nota: Non va confusa con la camomilla romana, Chamaemelum nobile, che è una specie diversa pur avendo usi simili.
Coltivazione e condizioni di crescita
Clima
La camomilla è una pianta rustica che si adatta bene a climi temperati.
Temperature ottimali: 18–26 °C.
Resiste al freddo moderato e può sopportare gelate leggere.
Tollera il caldo, ma fiorisce meglio in condizioni miti.
Ama climi asciutti e ventilati, evitando eccessiva umidità.
Esposizione
Richiede piena esposizione solare, fondamentale per:
un’elevata produzione di fiori,
concentrazione ottimale di oli essenziali (bisabololo, camazulene),
riduzione del rischio di malattie fungine.
Cresce anche in mezz’ombra, ma con minore resa fiorale.
Terreno
La camomilla preferisce terreni:
leggeri, sabbiosi o di medio impasto,
ben drenati,
moderatamente fertili,
con pH tra 6,0 e 7,5.
Suoli troppo ricchi favoriscono lo sviluppo fogliare a discapito dei fiori.
Evita terreni argillosi compatti o soggetti a ristagni.
Irrigazione
Fabbisogno idrico basso-medio:
Richiede poca acqua una volta stabilita.
Irrigare solo durante periodi di siccità prolungata o nelle prime fasi di crescita.
L’eccesso idrico può provocare marciumi e ridurre il contenuto di oli essenziali.
Temperatura
Germinazione: 18–22 °C
Crescita ottimale: 18–26 °C
Temperature inferiori a 10 °C rallentano lo sviluppo
Temperature troppo elevate (>30 °C) accelerano la senescenza dei fiori
Concimazione
La camomilla non richiede concimazioni abbondanti:
Azoto: da somministrare con moderazione per evitare eccesso di vegetazione.
Fosforo e potassio: favoriscono fioritura e resistenza.
Un leggero apporto di compost maturo è spesso sufficiente.
Terreni troppo fertilizzati riducono qualità e aroma dei capolini.
Cure colturali
Eliminazione delle infestanti nelle prime fasi, quando la crescita è lenta.
Evitare ristagni idrici, che favoriscono funghi come oidio e marciumi.
La camomilla è generalmente resistente ai parassiti; talvolta può essere attaccata da afidi o tripidi.
Una potatura leggera dopo la fioritura può stimolare un secondo ciclo fiorale.
Raccolta
La parte utilizzata è il capolino fiorale.
Raccolta quando i fiori sono completamente aperti ma ancora freschi (massima quantità di principi attivi).
Preferibilmente al mattino, in giornate asciutte.
La raccolta può essere manuale o meccanizzata nei grandi impianti.
Per essiccare:
distribuire i capolini in strati sottili,
in luogo ombreggiato, fresco e ben ventilato,
fino a completa disidratazione.
Moltiplicazione
La camomilla si moltiplica per seme.
Semina in primavera su terreno affinato.
I semi sono molto piccoli e necessitano di luce per germinare (non coprirli).
Germinazione: 7–14 giorni, con umidità costante.
La pianta spesso si autoriproduce spontaneamente negli anni successivi grazie alla caduta dei semi.
Valori nutrizionali indicativi per 100 g (capolini essiccati)
(L’uso comune è di 1–2 g per tazza; i valori sono quindi solo indicativi.)
Energia: ≈ 240–250 kcal
Acqua: ≈ 6–10 g
Carboidrati: ≈ 50–55 g
zuccheri: ≈ 1–2 g
Proteine: ≈ 3–4 g
Grassi totali: ≈ 1–2 g
SFA: tracce
MUFA: tracce
PUFA: tracce
Fibre: ≈ 30–35 g
Vitamine in tracce (A, alcune del gruppo B)
Minerali: calcio, magnesio, potassio, ferro (in quantità ridotte per la porzione d’uso)
Principali sostanze contenute
Olio essenziale:
α-bisabololo
ossidi di bisabololo
camazulene (derivato da matricina durante la distillazione)
Flavonoidi: apigenina, luteolina, quercetina
Cumarine
Poliacetileni
Acidi fenolici (acido caffeico, clorogenico)
Mucillagini e fibre vegetali
Processo di produzione
Coltivazione
Richiede clima temperato e terreni leggeri, ben drenati.
Semina diretta o trapianto; ciclo annuale.
Raggiunge la massima resa nella stagione primaverile-estiva.
Raccolta
Raccolta dei capolini fiorali quando sono completamente aperti.
Può essere effettuata manualmente o meccanicamente.
Post-raccolta
Essiccazione rapida a bassa temperatura per preservare aromi e composti attivi.
Pulizia, setacciatura e selezione.
Confezionamento in sacchi, filtri, tisaniere o destinazione all’industria estrattiva.
Trasformazioni ulteriori
Produzione di:
camomilla in filtri per infusi
estratti idroalcolici o glicerici
olio essenziale mediante distillazione
polveri standardizzate per integratori
ingredienti per cosmetici e prodotti per l’igiene personale
Proprietà fisiche
Infiorescenze leggere, essiccate, di colore giallo-bianco.
Aroma dolce, floreale, erbaceo.
Densità bassa; elevata capacità di assorbire acqua durante l’infusione.
Proprietà sensoriali e tecnologiche
Aroma: dolce, floreale, erbaceo, con note mielate.
Sapore: delicato, lievemente amaro.
Ottima solubilità dei principi attivi in acqua calda → ideale per infusi e tisane.
Buone proprietà stabilizzanti e calmanti in miscele erboristiche.
Impieghi alimentari
Infusi e tisane monocomponente o in miscele.
Aromatizzazione di:
dolci
gelati
bevande funzionali
prodotti da forno
Ingredienti in estratti per bevande senza caffeina.
Nutrizione e salute
Tradizionalmente associata a:
effetto calmante e rilassante
supporto alla digestione
proprietà lenitive per mucose e apparato gastrico
blanda attività antinfiammatoria legata ai flavonoidi
Apigenina e bisabololo sono i principali composti bioattivi.
Uso nell’infuso generalmente sicuro per adulti e bambini (salvo allergie specifiche).
Le proprietà fitoterapiche non sostituiscono trattamenti medici.
Nota porzione
Uso tipico: 1–2 g di camomilla essiccata per tazza (≈ 150–200 ml di acqua).
Allergeni e intolleranze
Possibili reazioni in soggetti allergici alle Asteraceae (es. arnica, ambrosia).
Rari casi di fotosensibilità o irritazione cutanea da oli essenziali concentrati.
L’infuso è considerato sicuro alle dosi alimentari.
Conservazione e shelf-life
12–24 mesi in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.
Confezionare in contenitori ben chiusi per evitare perdita di aroma e assorbimento di umidità.
L’olio essenziale dura 2–3 anni se conservato correttamente.
Sicurezza e regolatorio
Controlli su:
MRL (residui di fitofarmaci)
contaminazioni microbiologiche
presenza di corpi estranei
Produzione erboristica soggetta a standard GMP e sistemi HACCP.
Per integratori ed estratti valgono norme specifiche su titolazioni e purezza.
Etichettatura
Denominazione: “camomilla” / Matricaria chamomilla (o M. recutita).
Origine del prodotto.
Lotto, TMC, istruzioni per infusione (tempo/temperatura).
Per miscele: elenco ingredienti in ordine decrescente.
Troubleshooting
Aroma debole → prodotto vecchio o conservato male.
Colore spento o brunito → essiccazione troppo aggressiva o ossidazione.
Gusto eccessivamente amaro → infusione troppo lunga o acqua troppo calda.
Presenza di insetti o muffe → conservazione non idonea → da scartare.
Sostenibilità e filiera
Coltura a basso impatto, spesso biologica.
Possibilità di filiere locali europee.
Essiccazione a energia ridotta e conservazione di lunga durata → spreco minimo.
Vitalità ecosistemica: attrae impollinatori e sostiene la biodiversità.
Principali funzioni INCI (cosmesi)
Chamomilla Recutita Flower Extract → lenitivo, calmante, antiossidante.
Chamomilla Recutita Flower Water → tonico leggero per pelle sensibile.
Bisabolol (isolato dalla camomilla) → anti-irritante, lenitivo.
Utilizzato in prodotti per pelli sensibili, creme, detergenti e shampoo delicati.
- Fragranza. Ha un ruolo decisamente importante nella formulazione di prodotti cosmetici in quanto consente di migliorare, mascherare o aggiungere profumo al prodotto finale aumentandone la commerciabilità. Il consumatore si aspetta sempre di trovare un profumo gradevole in un prodotto cosmetico.
Conclusione
La camomilla è una delle piante officinali più importanti per uso erboristico, cosmetico e alimentare. L’elevato contenuto di composti aromatici e flavonoidi le conferisce proprietà calmanti e lenitive, mentre l’ampia disponibilità e facile conservazione la rendono un ingrediente versatile e sicuro in numerose applicazioni. Una corretta essiccazione e conservazione garantiscono qualità, aroma e stabilità lungo tutta la filiera.
Mini-glossario
SFA: grassi saturi
MUFA: grassi monoinsaturi
PUFA: grassi polinsaturi
MRL: Maximum Residue Level
GMP: Good Manufacturing Practices
HACCP: Hazard Analysis and Critical Control Points
Studi
Entrambe forniscono un olio essenziale (i cui componenti principali sono alfa bisabololo e suoi ossidi A, B e C, matricina, che viene convertita in chamazulene per distillazione e en-yn-dicicloeteri) e derivati flavonici: apigenina, luteolina e apigenin-7-glucoside (3).
Negli studi clinici, l'attività antinfiammatoria dell' unguento contenente estratto di fiore di Matricaria recutita (trattamento di pazienti affetti da dermatosi infiammatoria sulle mani, avambracci e gambe inferiori) era paragonabile a quella dell'Hydrocortisone 0,25% e superiore allo 0,75% di fluocortina butil estere e al 5% bufexamac (farmaci sintetici anti-infiammatori non steroidei) (1).
L'olio essenziale di Camomilla e l'alfa bisabololo ivi contenuto, ha dimostrato un'attività battericida e fungicida in vitro (principalmente contro batteri Gram-positivi, Staphylococcus aureus , Bacillus subtilis e funghi Candida albicans ) (2).
Il fiore è utilizzato per tisane, compresse, collutori (3).
Nonostante sia l'erba più comunemente usata per i disturbi del sonno, l'efficacia e la sicurezza della camomilla (Matricaria recutita) per il trattamento dell'insonnia primaria cronica sono ancora incerte. Questo studio ha trovato un modesto beneficio della camomilla rispetto al placebo su altre misure del diario del sonno tra cui la latenza del sonno. i dati di questo studio puntano alla possibilità che l'estratto di camomilla possa fornire benefici clinici modesti e misti, alle dosi valutate, ai pazienti con insonnia primaria cronica. È possibile, tuttavia, che i miglioramenti nel gruppo della camomilla siano dovuti a eventi non correlati al trattamento, come il decorso naturale della malattia e la regressione verso la media (4).