Acid red 195 è un composto chimico, un colorante sintetico monoazoico rosso costituito da un complesso di cromo.
Nome chimico
Sodium 4-[(4,5-dihydro-3-methyl-5-oxo-1-phenyl-1H-pyrazol-4-yl)azo]-3-hydroxynaphthalene-1-sulphonate
Acid red 195 è un colorante sintetico monoazo noto per il suo colore rosso brillante. È comunemente utilizzato in varie applicazioni industriali, tra cui tessili, cuoio e carta, grazie alle sue eccellenti proprietà cromatiche e stabilità.
Composizione chimica e struttura
Acid red 195 è un colorante monoazo, ciò significa che contiene un singolo gruppo azo (-N=N-) nella sua struttura molecolare. È anche un complesso di cromo, che ne migliora la stabilità e la solidità del colore. La formula chimica è C18H14CrN3O8S. La struttura include un gruppo azo legato ad anelli aromatici e complessato con cromo, contribuendo alla sua distintiva tonalità rossa.
Proprietà fisiche
Acid red 195 si presenta tipicamente come una polvere rossa. È solubile in acqua e presenta un'eccellente stabilità in varie condizioni, inclusa la resistenza alla luce e al calore. La complessazione con il cromo ne migliora la durabilità complessiva e la ritenzione del colore.
Processo industriale di sintesi chimica
- Preparazione dei reagenti. Le principali materie prime includono un derivato del benzene (come anilina), acido solforico (H₂SO₄), nitrito di sodio (NaNO₂), una base (come idrossido di sodio (NaOH)), e un sale di cromo (come cloruro di cromo (CrCl₃)).
- Diazotazione. Il derivato del benzene viene trattato con acido solforico e nitrito di sodio per formare un intermedio diazonio. Questa reazione produce un sale di diazonio.
- Accoppiamento. Il sale di diazonio viene quindi accoppiato con un altro composto aromatico in presenza di una base, come l'idrossido di sodio, per formare il composto azoico intermedio.
- Formazione del complesso di cromo. Il composto azoico intermedio viene quindi trattato con un sale di cromo, come il cloruro di cromo, per formare il complesso di cromo. Questa reazione produce il colorante Acid Red 195.
- Filtrazione. La sospensione risultante viene filtrata per separare il precipitato solido dalla soluzione acquosa.
- Lavaggio. Il precipitato viene lavato con acqua deionizzata per rimuovere eventuali impurità solubili.
- Essiccazione. Il precipitato lavato viene essiccato a temperatura controllata per rimuovere l'umidità residua e ottenere una polvere secca.
- Macinazione. Il prodotto essiccato viene macinato per ottenere una polvere di particelle fini e uniformi.
- Classificazione. La polvere essiccata viene classificata per garantire una dimensione delle particelle uniforme. Questo passaggio può includere la setacciatura o l'uso di classificatori d'aria.
- Stabilizzazione. La polvere di Acid Red 195 viene stabilizzata per garantirne la stabilità durante il trasporto e lo stoccaggio, prevenendo l'aggregazione e la degradazione.
- Controllo di qualità. L'Acid Red 195 viene sottoposto a rigorosi test di qualità per assicurare che soddisfi gli standard di purezza, intensità del colore e sicurezza. Questi test includono l'analisi chimica, la spettroscopia e i test fisici per determinare la dimensione delle particelle e le proprietà reologiche.
A cosa serve e dove si usa
Cosmetica
Ingrediente cosmetico soggetto a restrizioni IV/153 come Voce pertinente negli allegati del regolamento europeo sui cosmetici n. 1223/2009. Sostanza o ingrediente segnalato:
- Sodium 4-[(4,5-dihydro-3-methyl-5-oxo-1-phenyl-1H-pyrazol-4-yl)azo]-3-hydroxynaphthalene-1-sulphonate. Massima concentrazione nella preparazione pronta all'uso: da non utilizzare in prodotti applicati sulle mucose
Cosmetica - Funzioni INCI
- Colorante. Questo ingrediente ha la funzione di colorare la soluzione in cui è inserito in modo temporaneo, semi-permanente o permanente, sia da solo che in presenza dei componenti complementari aggiunti per la colorazione.
Sicurezza
Il problema legato ai coloranti azoici (monoazo o diazo) è la degradazione fotocatalitica che porta ad un'eventuale ossidazione ed alla successiva formazione di impurità come le ammine aromatiche alcune delle quali svolgono attività cancerogena (1).
E' un ingrediente che ha qualche controindicazione importante riguardante il profilo salutare: non deve entrare in contatto con le mucose.
CAS 12220-24-5
UNII W038OX77W2
Synonyms:
CI 18760