PEG-7 Sunflower Glycerides è un composto chimico, gliceride alchilico, una miscela derivata da PEG (PEG è l'acronimo di Polyethylene glycol) da mono- e digliceridi dell'olio di girasole (Helianthus annuus). Il numero che compare dopo la sigla PEG si riferisce a mol di ossido di etilene e più questo numero è alto, meno può penetrare nella pelle.
Il nome definisce la struttura della molecola:
- PEG sta per polietilenglicole, un composto polimerico utilizzato in molte applicazioni cosmetiche per le sue proprietà di solubilizzazione e idratazione. Il numero "7" indica il peso molecolare medio del polietilenglicole utilizzato, che influisce sulla consistenza e sulla solubilità del prodotto.
- Sunflower Glycerides si riferisce ai gliceridi derivati dall'olio di girasole. I gliceridi sono composti formati da glicerolo e acidi grassi. In questo contesto, indicano che il prodotto contiene componenti emollienti e idratanti derivati dall'olio di girasole.
Materie prime utilizzate nella produzione:
PEG-7 Sunflower Glycerides è derivato dalla reazione dei gliceridi dell'olio di girasole con l'ossido di etilene. L'olio di girasole è estratto dai semi di girasole, e l'ossido di etilene è un composto chimico industriale.
Riassunto del Processo di produzione Industriale:
- Estrazione dell'olio di girasole dai semi di girasole.
- Trasformazione dell'olio in gliceridi (trigliceridi).
- Reazione dei gliceridi con l'ossido di etilene per formare il composto etossilato (PEG-7 Sunflower Glycerides).
- Purificazione del prodotto per rimuovere impurità e residui di reazione.
- Controllo di qualità per assicurare conformità agli standard.
Forma e Colore.
I PEG-7 Sunflower Glycerides si presentano come un liquido viscoso, generalmente incolore o giallo chiaro.

A cosa serve e dove si usa
Cosmetica
Agente condizionante della pelle - Emolliente. Gli emollienti hanno la caratteristica di migliorare la barriera cutanea tramite una fonte di lipidi esogeni che aderiscono alla pelle migliorando le proprietà della barriera, riempiendo le lacune dei cluster intercorneocitari per migliorare l'idratazione proteggendo dall'insorgenza di infiammazioni. In pratica hanno la capacità di creare una barriera che previene la perdita di acqua transepidermica. Gli emollienti sono additivi sgrassanti o rinfrescanti che migliorano il contenuto lipidico degli strati superiori della pelle prevenendo lo sgrassamento e l'essiccazione della pelle. Il problema degli emollienti è che molti presentano un forte carattere lipofilo e sono identificati come ingredienti occlusivi; si tratta di materiali oleosi e grassi che permangono sulla superficie cutanea e riducono perdita di acqua transepidermica. In cosmetica, emollienti ed idratanti sono sovente considerati sinonimi anche in presenza di umettanti ed occlusivi.
Tensioattivo - Agente emulsionante. Le emulsioni sono termodinamicamente instabili. Gli emulsionanti hanno la proprietà di ridurre la tensione interfacciale olio/acqua o acqua/olio, migliorare la stabilità dell'emulsione e anche di influenzare direttamente stabilità, proprietà sensoriali e la tensione superficiale dei filtri solari, modulando le loro prestazioni filmometriche.
Poiché la famiglia PEG (Polyethylene glycol) è molto numerosa ed è presente in prodotti cosmetici, industriali, farmaceutici, medicinali ed in altri, occorre una premessa conoscitiva sull'argomento che è piuttosto complesso dal punto di vista della sicurezza perché questi prodotti non solo entrano a contatto con la pelle, ma, come nel caso delle medicine, vengono ingeriti.
I PEG (Polyethylene glycol) polimerizzano l'ossido di etilene condensato ed acqua e sono definiti glicoli polietilenici, ma in realtà sono complessi componenti chimici, polimeri legati insieme. Ad esempio, la plastica è polietilene ed ha una consistenza dura, mentre il polietilene aggregato al glicole forma un liquido. La PEGilazione è prodotta, oltre che come eterificazione, anche come transesterificazione che è la trasformazione di un alcol tramite un estere.
Sicurezza.
Il termine "eth" si riferisce al processo di etossilazione (reazione con ossido di etilene) dopo il quale residui di ossido di etilene e 1,4-diossano, composti chimici ritenuti cancerogeni, potrebbero rimanere nel prodotto finale. Dipende dal grado di purezza risultante a reazione completata.
CAS: 186511-05-7 180254-52-8 generici