PEG-10 dimethicone/vinyl dimethicone crosspolymer è un composto chimico, elastomero siliconico con caratteristiche di elevata resistenza al calore ed elasticità adattabile sia ad alte che a basse temperatire, costituito da copolimeri di dimeticone reticolati con un agente bifunzionale. Polimero reticolato contenente dimeticone, vinildimeticone PEG-10.
Il nome definisce la struttura della molecola:
- PEG-10 Dimethicone - Indica un polidimetilsilossano che è stato modificato con gruppi polietilen glicole (PEG). Il "10" suggerisce che ci sono circa 10 unità di ossido di etilene per molecola.
- Vinyl Dimethicone - Si tratta di un polidimetilsilossano modificato con gruppi vinilici, che sono usati per la reticolazione o la formazione di legami crociati.
- Crosspolymer - Indica che il polimero ha una struttura ramificata o reticolata.
Descrizione delle materie prime utilizzate nella produzione:
- Polidimetilsilossano - Utilizzato come base di partenza, è un polimero siliconico lineare.
- Ossido di etilene - Usato per modificare il polidimetilsilossano e introdurre i gruppi PEG.
- Gruppi vinilici - Utilizzati per introdurre siti reattivi nel polimero per la reticolazione.
E' prodotto tramite idrosilazione aggiungendo legami di idruro di silicio con un catalizzatore, solitamente il platino.
Processo di sintesi
- Modifica PEG - Il polidimetilsilossano viene fatto reagire con l'ossido di etilene per introdurre gruppi PEG, producendo il PEG-10 Dimethicone.
- Introduzione di gruppi vinilici - Viene quindi introdotto il vinil dimeticonico nel sistema.
- Reticolazione - L'intero sistema viene esposto a condizioni (come calore o catalizzatori specifici) che favoriscono la formazione di legami crociati tra le molecole, formando il crosspolimero.
Sicurezza.
Il dimeticone è ritenuto un componente sicuro e le impurità, secondo i dati più aggiornati, non destano preoccupazioni salutari.
PEG è un acronimo di polietilenglicole (Polyethylene glycol). La dizione "eth" si riferisce alla reazione di etossilazione con ossido di etilene dopo la quale potrebbero rimanere residui di ossido di etilene e 1,4-diossano, composti chimici ritenuti cancerogeni. Il grado di sicurezza dipende quindi dal grado di purezza del composto ottenuto. Non risulta che alcun produttore fornisca questo dato in etichetta, almeno alla data di questa recensione.
A cosa serve e dove si usa
Cosmetica
Agente di aumento della viscosità, non acquoso. Poiché la viscosità è importante per aumentare la stabilità chimica e fisica del prodotto, l'Agente di aumento della viscosità non acquoso costituisce un importante fattore di dosaggio in gel, sospensioni, emulsioni, soluzioni. Aumentare la viscosità rende le formulazioni meno sedimentose e più omogeneamente addensate.
Light stabilizer. Impedisce alla luce di degradare i componenti sensibili alla luce e rallenta le reazioni di degradazione già iniziate. Il meccanismo è, in un certo senso, simile agli antiossidanti e l'efficacia dipende dalla complessità della formulazione e dalla densità del prodotto.