Sclerocarya birrea seed oil PEG-8 esters è un composto chimico, un derivato PEG (Polyethylene glycol) che è stato ottenuto tramite processo di transesterificazione dell'olio di semi di Sclerocarya birrea.
Il nome definisce la struttura della molecola:
- "Sclerocarya Birrea" è il nome botanico di un albero comunemente noto come Marula. È originario dell'Africa e produce frutti da cui si estraggono i semi.
- "Seed Oil". Indica che il prodotto è un olio estratto dai semi dell'albero di Marula.
- "PEG-8 esters" indica che l'olio di semi di Marula è stato esterificato con polietilenglicole (PEG) contenente otto unità di ossido di etilene. Questo processo rende l'olio più solubile in acqua e migliora le sue proprietà emulsionanti.
Descrizione delle materie prime utilizzate nella produzione.
- Semi di Sclerocarya Birrea. I semi vengono raccolti dalla pianta di Marula, un albero che cresce in molte parti dell'Africa.
- Polietilene glicole (PEG-8). Un composto sintetico usato per esterificare oli.
Riassunto dettagliato del processo di produzione.
- Estrazione dell'olio di Marula. Come descritto precedentemente, l'olio è estratto dai semi dell'albero di Marula.
- Esterificazione con PEG-8. L'olio di Marula viene poi sottoposto a un processo di esterificazione con PEG-8. Questo processo lega le molecole di PEG all'olio, aumentando la sua solubilità in acqua.
- Purificazione. Il prodotto viene purificato per rimuovere qualsiasi impurità.
- Filtraggio. L'olio viene filtrato per rimuovere eventuali particelle residue.
A cosa serve e dove si usa
Cosmetica
Agente condizionante della pelle - Misto. Questo ingrediente ha il compito di modificare le condizioni della pelle quando è danneggiata o secca ridimensionandone la sfogliatura e restituendone elasticità.
Tensioattivo - Agente emulsionante. Le emulsioni sono termodinamicamente instabili. Gli emulsionanti hanno la proprietà di ridurre la tensione interfacciale olio/acqua o acqua/olio, migliorare la stabilità dell'emulsione e anche di influenzare direttamente stabilità, proprietà sensoriali e la tensione superficiale dei filtri solari, modulando le loro prestazioni filmometriche.
Poiché la famiglia PEG (Polyethylene glycol) è molto grande ed è presente in prodotti cosmetici, industriali, farmaceutici, medicinali ed in altri, occorre una premessa conoscitiva sull'argomento che è piuttosto complesso dal punto di vista della sicurezza perché questi prodotti non solo entrano a contatto con la pelle, ma, come nel caso delle medicine, vengono ingeriti.
I PEG (Polyethylene glycol) polimerizzano l'ossido di etilene condensato ed acqua e sono definiti glicoli polietilenici, ma in realtà sono complessi componenti chimici, polimeri legati insieme. Ad esempio, la plastica è polietilene ed ha una consistenza dura, mentre il polietilene aggregato al glicole forma un liquido. La PEGilazione è prodotta, oltre che come eterificazione, anche come transesterificazione che è la trasformazione di un alcol tramite un estere. Il numero che compare dopo la sigla PEG si riferisce a mol di ossido di etilene e più questo numero è alto, meno può penetrare nella pelle.
Sicurezza. La dizione "eth" si riferisce alla reazione di etossilazione con ossido di etilene dopo la quale potrebbero rimanere residui di ossido di etilene e 1,4-diossano, composti chimici ritenuti cancerogeni. Il grado di sicurezza dipende quindi dal grado di purezza del composto ottenuto. Non risulta che alcun produttore fornisca questo dato in etichetta, almeno alla data di questa recensione.