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Al222
Al222 (25514 pt) 01-Sep-2026 21:21

Babassuamide DEA: proprietà, usi, pro, contro, sicurezza

Il Babassuamide DEA è una miscela di dietanolammidi degli acidi grassi derivati dall'olio di babassu. La materia prima lipidica deriva dall'olio dei semi di babassu, tradizionalmente indicato come Orbignya oleifera, particolarmente ricco di acidi grassi a media e lunga catena, soprattutto acido laurico e acido miristico.

La sigla DEA indica la diethanolamine (dietanolammina) utilizzata per formare le corrispondenti ammidi degli acidi grassi. Il prodotto finale non è quindi dietanolammina libera, ma una miscela di ammidi terziarie; tuttavia, la quantità di DEA libera residua e la possibile formazione di N-nitrosamine sono aspetti fondamentali della sua sicurezza e della regolamentazione cosmetica. Il CIR definisce Babassuamide DEA come una miscela di ethanolamides degli acidi grassi derivati da Orbignya oleifera oil.

Le funzioni cosmetiche associate all'ingrediente comprendono Hair Conditioning, Surfactant – Cleansing, Surfactant – Foam Boosting e Viscosity Controlling. Il riferimento CosIng corrente è 32048.

Un elemento regolatorio essenziale è la presenza di Restrizioni cosmetiche / Cosmetics Regulation provisions: III/60, relative alla categoria “Fatty acid dialkylamides and dialkanolamides”.

Descrizione

Babassuamide DEA appartiene alla famiglia delle fatty acid diethanolamides, sostanze ottenute facendo reagire acidi grassi o loro derivati con dietanolammina.

La struttura generale comprende:

  • una porzione lipofila proveniente dagli acidi grassi dell'olio di babassu;

  • un gruppo ammidico;

  • due gruppi idrossietilici derivati dalla dietanolammina.

Questa struttura conferisce all'ingrediente un comportamento prevalentemente non ionico, con capacità di interagire sia con la fase acquosa sia con componenti lipidici e altri tensioattivi.

L'olio di babassu presenta generalmente un'elevata percentuale di acidi grassi saturi. I valori dipendono dall'origine e dal metodo analitico, ma l'acido laurico è normalmente il componente predominante, seguito soprattutto da acido miristico, oltre a caprilico, caprico, palmitico, stearico e oleico. Una composizione rappresentativa del babassu riporta circa 40–55% di acido laurico e 11–27% di acido miristico.

Babassuamide DEA è quindi una miscela di diverse dietanolammidi, con distribuzione delle catene aciliche che riflette quella degli acidi grassi della materia prima di partenza.

Processo di produzione

Non esiste una singola procedura industriale pubblica specifica valida per tutti i gradi di Babassuamide DEA.

La produzione delle fatty acid diethanolamides avviene generalmente mediante amidazione o transamidazione fra la componente grassa e dietanolammina.

Il processo può utilizzare:

  • acidi grassi ottenuti dall'olio di babassu;

  • esteri degli acidi grassi;

  • direttamente frazioni dell'olio opportunamente trasformate;

  • dietanolammina;

  • eventuali catalizzatori.

In termini generali, la produzione può comprendere:

  • preparazione della frazione di acidi grassi del babassu;

  • reazione con dietanolammina;

  • riscaldamento controllato;

  • formazione delle dietanolammidi;

  • eliminazione di acqua o altri sottoprodotti;

  • neutralizzazione o rimozione del catalizzatore;

  • purificazione;

  • controllo della DEA libera;

  • controllo delle ammine secondarie;

  • verifica delle nitrosamine;

  • standardizzazione della materia prima.

Il CIR descrive, per altre dietanolammidi della stessa famiglia, processi di condensazione tra acidi grassi o loro esteri e dietanolammina. Lo stesso rapporto evidenzia che il tipo di rapporto stechiometrico e il processo produttivo possono influenzare sensibilmente il contenuto finale di DEA libera e di altri residui.

La produzione deve quindi essere progettata non soltanto per ottenere buone prestazioni tensioattive, ma anche per minimizzare le ammine residue e prevenire la contaminazione da nitrosamine.

Principali composti presenti

Babassuamide DEA è costituito principalmente dalle dietanolammidi degli acidi grassi presenti nell'olio di babassu.

La miscela può comprendere soprattutto derivati di:

  • acido laurico;

  • acido miristico;

  • acido caprico;

  • acido caprilico;

  • acido palmitico;

  • acido stearico;

  • acido oleico;

  • quantità inferiori di altri acidi grassi.

A seconda del processo produttivo possono inoltre essere presenti:

  • dietanolammina libera;

  • acidi grassi non reagiti;

  • esteri o gliceridi residui;

  • monoetanolammina o altre ammine come impurità di processo;

  • acqua;

  • residui di catalizzatore;

  • tracce di N-nitrosamine se produzione e conservazione non sono adeguatamente controllate.

La qualità del grado commerciale è quindi particolarmente importante per questo ingrediente.

Dati di identificazione e specifiche

CaratteristicaValoreNota
Nome INCIBabassuamide DEAdenominazione cosmetica
Nome chimico/descrizioneBabassu amides, N,N-bis(2-hydroxyethyl)-denominazione europea
Definizionemiscela di dietanolammidi degli acidi grassi derivati dall'olio di babassumateriale multicomponente
Categoria chimicafatty acid dialkanolamide / diethanolamideammide di acidi grassi
Materia prima lipidicaacidi grassi dell'olio di babassuprevalentemente laurici e miristici
Formula molecolarenon applicabilemiscela di ammidi con differenti catene aciliche
Peso molecolarenon univocovaria secondo la distribuzione degli acidi grassi
CAS124046-24-8identificativo dell'ingrediente
ECnon assegnato/indicato
CosIng reference32048riferimento europeo
Funzioni cosmeticheHair Conditioning; Surfactant – Cleansing; Surfactant – Foam Boosting; Viscosity Controllingfunzioni cosmetiche associate
Restrizioni cosmetiche / Cosmetics Regulation provisionsIII/60Fatty acid dialkylamides and dialkanolamides

Babassuamide DEA è espressamente compreso tra le dietanolammidi considerate dal Cosmetic Ingredient Review.

Proprietà chimico-fisiche indicative

CaratteristicaValore indicativoNota
Forma commercialeliquido viscoso, pasta o materiale semisolidodipende da composizione e temperatura
Coloreda quasi incolore a giallastro/ambratodipende dal grado commerciale
Odoredebole, caratteristicoinfluenzato da materia prima e purezza
Natura ionicaprevalentemente non ionicatipica delle fatty acid diethanolamides
Affinità per l'acquamoderatadovuta ai gruppi idrossietilici
Affinità per la fase lipidicasignificativadovuta alle catene degli acidi grassi
Comportamento in formulazioneaddensante e stabilizzante della schiumaparticolarmente utile nei detergenti
Viscositàfortemente dipendente da temperatura e composizioneverificare TDS del grado commerciale
Stabilitàdipendente da pH, temperatura e sistema formulativoparticolare attenzione ai sistemi nitrosanti
Volatilitàbassamiscela di ammidi ad elevata massa molecolare relativa

Cosmetica

Babassuamide DEA viene utilizzato soprattutto nei prodotti detergenti e per capelli.

Può essere presente in:

  • shampoo;

  • detergenti per il corpo;

  • bagnoschiuma;

  • detergenti liquidi;

  • prodotti per capelli;

  • formulazioni schiumogene;

  • alcuni balsami o prodotti condizionanti;

  • sistemi tensioattivi nei quali è necessario aumentare viscosità e stabilità della schiuma.

Come Surfactant – Foam Boosting, può aumentare:

  • volume della schiuma;

  • persistenza;

  • densità;

  • cremosità;

  • stabilità delle bolle.

Come Viscosity Controlling, può contribuire all'addensamento delle formulazioni acquose contenenti tensioattivi.

Questo effetto permette, in determinate formulazioni, di ottenere una consistenza più densa senza ricorrere esclusivamente ad altri addensanti.

Come Hair Conditioning, può migliorare alcune caratteristiche sensoriali del capello, mentre la funzione Surfactant – Cleansing contribuisce alla rimozione di grasso e sporco insieme agli altri tensioattivi presenti.

Il valore principale dell'ingrediente è quindi prevalentemente tecnologico e formulativo.

Pro

  • Migliora la quantità e la stabilità della schiuma.

  • Può rendere la schiuma più cremosa e persistente.

  • Contribuisce ad aumentare la viscosità dei sistemi detergenti.

  • Può ridurre la quantità di altri addensanti necessaria in alcune formulazioni.

  • Presenta buona compatibilità con molti sistemi tensioattivi.

  • Può contribuire al condizionamento dei capelli.

  • È derivato, per la componente lipidica, dagli acidi grassi dell'olio di babassu.

  • Il CIR ha valutato Babassuamide DEA insieme ad altre diethanolamides e ha espresso una conclusione favorevole quando formulato in modo da non risultare irritante e con adeguato controllo della DEA libera.

Contro

  • È soggetto a una specifica Restrizione cosmetica UE: III/60.

  • La DEA libera residua rappresenta un'importante impurità da controllare.

  • Le ammine secondarie possono partecipare alla formazione di N-nitrosamine.

  • Non deve essere utilizzato con sistemi nitrosanti.

  • La presenza di nitriti nella materia prima, negli altri ingredienti o nel packaging deve essere evitata.

  • Alcune nitrosamine, in particolare N-nitrosodiethanolamine (NDELA), sono sostanze di rilevanza tossicologica elevata.

  • La materia prima concentrata può risultare irritante per pelle e occhi.

  • La sicurezza dipende in misura significativa dalla purezza e dal processo produttivo.

  • La denominazione INCI non permette da sola di conoscere il contenuto effettivo di DEA libera, ammine secondarie o nitrosamine.

Sicurezza, normativa e ambiente

Il Cosmetic Ingredient Review Expert Panel ha valutato Babassuamide DEA insieme ad altre 32 diethanolamides.

La conclusione è che queste sostanze sono sicure nelle pratiche e concentrazioni cosmetiche valutate quando formulate in modo da non risultare irritanti e quando i livelli di DEA libera non superano quelli considerati sicuri nella valutazione specifica della DEA.

Il Panel raccomanda inoltre espressamente che queste sostanze non vengano utilizzate in cosmetici nei quali possano formarsi N-nitroso composti.

Il CIR mantiene Babassuamide DEA fra gli ingredienti coperti dalla valutazione delle diethanolamides.

Restrizioni cosmetiche UE

Babassuamide DEA è soggetto a:

Restrizioni cosmetiche / Cosmetics Regulation provisions: III/60

La sostanza rientra nella voce:

Fatty acid dialkylamides and dialkanolamides.

L'Allegato III, voce 60, del Regolamento (CE) n. 1223/2009 stabilisce attualmente:

  • contenuto massimo di ammine secondarie nel prodotto cosmetico finito: 0,5%;

  • non utilizzare con sistemi nitrosanti;

  • contenuto massimo di ammine secondarie nella materia prima: 5%;

  • contenuto massimo di nitrosamine: 50 μg/kg;

  • conservare in contenitori privi di nitriti.

Queste condizioni rappresentano una Restrizione cosmetica importante.

Non è previsto dalla voce III/60 un limite generale espresso come percentuale massima di Babassuamide DEA nel prodotto finito. Il limite dello 0,5% riguarda il contenuto di ammine secondarie, non la concentrazione del Babassuamide DEA stesso.

DEA libera

La dietanolammina libera merita particolare attenzione.

Babassuamide DEA è un'ammide terziaria e non equivale chimicamente alla DEA libera. Tuttavia, la dietanolammina può rimanere nella materia prima come:

  • reagente non completamente consumato;

  • impurità;

  • componente risultante da alcune condizioni di degradazione.

Il CIR evidenzia che la quantità di DEA residua nelle diethanolamides dipende fortemente dalla tecnologia produttiva e che alcuni processi storici potevano produrre quantità relativamente elevate di ammina libera.

Per questo motivo un grado moderno di buona qualità dovrebbe presentare un contenuto di DEA residua ben caratterizzato e minimizzato, anche quando rientra formalmente nei limiti normativi.

Nitrosamine

Il rischio più importante è legato alla possibile formazione di N-nitrosamine.

La presenza contemporanea di:

  • ammine secondarie;

  • nitriti;

  • agenti nitrosanti;

  • condizioni chimiche favorevoli;

può consentire la formazione di composti come N-nitrosodiethanolamine (NDELA).

È precisamente per questo motivo che la normativa europea stabilisce:

  • il divieto di associazione con sistemi nitrosanti;

  • limiti sulle ammine secondarie;

  • un limite molto basso per le nitrosamine;

  • l'utilizzo di contenitori privi di nitriti.

La valutazione di sicurezza deve quindi considerare l'intera formula, non soltanto il singolo ingrediente.

Controllo della materia prima

Per una valutazione professionale di Babassuamide DEA è opportuno richiedere:

  • SDS aggiornata;

  • certificato di analisi (COA);

  • scheda tecnica;

  • identificazione della materia prima lipidica;

  • titolo;

  • composizione delle diethanolamides;

  • DEA libera;

  • contenuto totale di ammine secondarie;

  • NDELA e altre nitrosamine;

  • presenza/assenza di nitriti;

  • acidi grassi liberi;

  • acqua;

  • pH;

  • viscosità;

  • colore;

  • odore;

  • residui di catalizzatore;

  • stabilità;

  • dichiarazione di conformità all'Allegato III, voce 60.

Per questo ingrediente, una generica dichiarazione di “cosmetic grade” non è sufficiente: la documentazione dovrebbe permettere di verificare concretamente ammine secondarie, nitrosamine e condizioni di produzione e conservazione.

Ambiente

La parte lipofila di Babassuamide DEA deriva da acidi grassi vegetali, ma l'ingrediente finale è un derivato chimicamente modificato con dietanolammina e non deve essere considerato equivalente all'olio di babassu naturale.

La valutazione ambientale deve considerare:

  • biodegradabilità del prodotto finale;

  • trasformazione delle diethanolamides;

  • tossicità acquatica;

  • concentrazione nei prodotti rinse-off;

  • destino negli impianti di trattamento delle acque reflue;

  • eventuali impurità e sottoprodotti del processo produttivo;

  • provenienza e sostenibilità della materia prima di babassu.

L'origine vegetale della componente grassa non è quindi sufficiente per attribuire automaticamente un profilo ambientale favorevole all'ingrediente finito.

Conclusione

Babassuamide DEA è una miscela di dietanolammidi degli acidi grassi del babassu utilizzata principalmente per aumentare e stabilizzare la schiuma, controllare la viscosità, contribuire alla detergenza e migliorare il condizionamento dei capelli.

Dal punto di vista formulativo è un ingrediente efficace, soprattutto nei sistemi detergenti e negli shampoo.

La valutazione di sicurezza richiede tuttavia una cautela specifica. Babassuamide DEA è soggetto alle Restrizioni cosmetiche III/60, che impongono limiti alle ammine secondarie e alle nitrosamine, vietano l'uso con sistemi nitrosanti e richiedono contenitori privi di nitriti.

Il CIR considera le diethanolamides del gruppo, compreso Babassuamide DEA, sicure nelle condizioni valutate quando formulate in modo da non risultare irritanti, con adeguato controllo della DEA libera e senza condizioni che consentano la formazione di N-nitroso composti.

Babassuamide DEA può essere considerato un ingrediente cosmetico tecnicamente efficace, ma con un livello di cautela superiore rispetto a ingredienti privi delle problematiche associate alle dietanolammidi. I principali punti da verificare sono DEA libera, ammine secondarie, NDELA/nitrosamine, nitriti, sistemi nitrosanti, purezza della materia prima e conformità alla Restrizione cosmetica III/60.