Steareth-25 è un composto chimico, un etere di polietilenglicole (PEG (Polyethylene glycol)) a catene di atomi di carbonio o di alcool stearilico grasso etossilato (25 mol), ricavato da oli di palmisti e oli e grassi di cocco.
Il nome definisce la struttura della molecola
- Steareth indica la presenza di un tensioattivo a base di stearato etossilato.
- 25 rappresenta la lunghezza della catena di polietilenossido (etossilato) presente nella molecola.
Materie prime utilizzate nella produzione:
Stearato di Etilene (Steareth) - Principale componente base della molecola e funge da tensioattivo.
Polietilenossido (EO) - Polimero di ossido di etilene con una lunghezza della catena di 25 unità.
Processo di sintesi chimica industriale passo per passo:
- Preparazione dei Materiali - Preparazione dello stearato di etilene e del polietilenossido (EO) di lunghezza appropriata.
- Eterificazione - Reazione del polietilenossido con l'acido stearico o il suo derivato per formare il tensioattivo stearato etossilato.
- Purificazione - Purificazione del prodotto per rimuovere eventuali impurità o sottoprodotti indesiderati.
Forma - Spesso commercializzato come sostanza cerosa solida o in forma di pellet.
Colore - Di solito bianco o leggermente giallastro a seconda delle impurità presenti nella materia prima.
A cosa serve e dove si usa
Cosmetica
Agente di pulizia. Ingrediente che pulisce pelle senza sfruttare le proprietà tensioattive che producono un abbassamento della tensione superficiale dello strato corneo.
Tensioattivo - Agente di pulizia. I prodotti cosmetici utilizzati per detergere la pelle utilizzano l'azione tensioattiva che produce un abbassamento della tensione superficiale dello strato corneo facilitando la rimozione di sporco e impurità.
Tensioattivo - Agente emulsionante. Le emulsioni sono termodinamicamente instabili. Gli emulsionanti hanno la proprietà di ridurre la tensione interfacciale olio/acqua o acqua/olio, migliorare la stabilità dell'emulsione e anche di influenzare direttamente stabilità, proprietà sensoriali e la tensione superficiale dei filtri solari, modulando le loro prestazioni filmometriche.
CAS: 9005-00-9
Sicurezza.
Il termine "eth" si riferisce alla reazione di etossilazione con l'ossido di etilene, dopo la quale possono rimanere residui di ossido di etilene e 1,4-diossano, composti chimici considerati cancerogeni. Il grado di sicurezza dipende quindi dal grado di purezza del composto ottenuto. Al momento non risultano produttori che forniscano questa informazione in etichetta.