Hello, Guest!
 
 

🔍
REVIEW

Description

admin
admin (19653 pt) 2026-Jan-08 20:05

Polyquaternium-14: funzioni INCI, impieghi in hair care, compatibilità formulativa e sicurezza

Polyquaternium-14
Polyquaternium-14 – polimero cationico quaternario (homopolymer di derivati metacrilici con controione solfato/metilsolfato)

Sinonimi: ethanaminium, N,N,N-trimethyl-2-[(2-methyl-1-oxo-2-propenyl)oxy]-, methyl sulfate, homopolymer; trimethylaminoethyl methacrylate homopolymer (denominazione tecnica)

INCI / Funzioni: antistatico, filmogeno, fissativo per capelli (hair fixative / styling support), supporto a pettinabilità e controllo dell’effetto “flyaway”

Definizione
Polyquaternium-14 è un polimero cationico appartenente alla famiglia dei polyquaternium: una classe di polimeri che presentano gruppi ammonio quaternario lungo la catena. Dal punto di vista compositivo, l’ingrediente è costituito da unità ripetitive di un monomero metacrilico quaternizzato (struttura “metacrilato + ammonio quaternario”) con un controione di tipo solfato/metilsolfato; la lunghezza della catena (grado di polimerizzazione) varia in funzione del grado commerciale.

Usi principali (breve, per ambito):

  • Alimentazione: non previsto (ingrediente cosmetico, non additivo alimentare).

  • Cosmetica: hair care e nail care come filmogeno e antistatico; contributo a condizionamento sensoriale (riduzione cariche e maggiore disciplina).

  • Medicina: non tipico come ingrediente standard; possibile presenza in applicazioni specialistiche/di ricerca come polimero cationico.

  • Farmaceutica: non comune come eccipiente di largo impiego; l’uso, se presente, è legato a specifiche forme tecniche e dossier del fornitore.

  • Uso industriale: impieghi come polimero cationico (funzioni di superficie/film), variabili per settore e specifica tecnica.

IdentificativoValore
INCI namePolyquaternium-14
CAS27103-90-8
Numero ECNon sempre riportato per la forma polimerica (dipende dalla banca dati/registrazione)
Tipo chimicosale di ammonio quaternario polimerico (polimero cationico)
Aspetto commercialespesso soluzione acquosa o polvere/solido (in base al grado)
Solubilitàtipicamente solubile/disperdibile in acqua; incompatibile con molte fasi puramente oleose senza opportuni sistemi
Caricacationica (sostantività su superfici cheratiniche)


Ruolo funzionale e meccanismo d’azione (pratico)

  • Antistatico: la carica positiva del polimero riduce l’accumulo di cariche elettrostatiche su capelli e superfici, limitando l’effetto “elettrizzato” e migliorando la gestione in asciugatura/spazzolatura.

  • Filmogeno: forma un film continuo sottile su capelli (e, in alcuni prodotti, su unghie), contribuendo a sensazione di maggiore corpo, disciplina e protezione meccanica superficiale.

  • Effetto formulativo tipico: in shampoo/condizionanti può favorire deposito e “feel” più pettinabile; in styling può supportare tenuta e controllo del crespo in sinergia con altri polimeri filmogeni.

Compatibilità formulativa
Polyquaternium-14, essendo cationico, richiede attenzione alle interazioni elettrostatiche e alla forza ionica della formula. In sistemi detergenti a base di tensioattivi anionici può rimanere funzionale, ma la compatibilità dipende da: rapporto carica/polimero, presenza di elettroliti, e profilo dei tensioattivi (es. sistemi molto “salati” possono ridurre chiarezza o aumentare torbidità). In emulsioni o gel acquosi si comporta in genere in modo stabile se il pH e la forza ionica sono coerenti con il grado scelto; può interagire con alcuni polimeri anionici (carbomeri/acrilati anionici) causando complessazione e perdita di viscosità o flocculazione. In presenza di elevate concentrazioni di sali, profumi difficili o carichi elevati di solventi, è consigliabile verificare: chiarezza, stabilità del viscosimetro e sensorialità su capello bagnato/asciutto.

Indicazioni operative frequenti: aggiunta in fase acquosa sotto agitazione, evitando “shock” localizzati (alta concentrazione puntuale) che possono causare grumi o opalescenza; preferire una pre-diluizione quando fornito in soluzione viscosa.

Linee guida d’uso (indicative)

ApplicazioneRange tipicoNota tecnica
Shampoo / detergenti hair care0,05–0,30%per contributo antistatico e sensoriale senza appesantire
Balsami / maschere0,10–0,80%aumenta disciplina e film; verificare build-up
Styling (mousse, spray, gel)0,20–2,00%supporto a tenuta e controllo flyaway; test su vari tipi di capello
Nail care (se previsto dal concept)0,10–1,00%come filmogeno in sistemi acquosi dedicati

(Le percentuali dipendono dal grado commerciale e dalla concentrazione attiva della materia prima.)

Applicazioni tipiche

  • Hair care: controllo cariche, migliore pettinabilità, contributo a disciplina e film superficiale.

  • Styling: supporto a fissaggio e riduzione del crespo, spesso in sinergia con altri polimeri filmogeni.

  • Nail care: utilizzo come filmogeno in formulazioni specifiche (più raro rispetto all’hair care).

Qualità, gradi e specifiche
In ambito cosmetico è comune trovare gradi con diversa concentrazione attiva (soluzioni) e differenti profili di viscosità/resa. Parametri tipici di controllo qualità includono: solidi/attivo, viscosità (se in soluzione), pH del grado, contenuto di impurità e idoneità microbiologica secondo specifiche del fornitore. Per le valutazioni regolatorie e di sicurezza prodotto finito, la presenza di eventuali monomeri residui va gestita tramite specifiche e documentazione tecnica del produttore.

Sicurezza, normativa e ambiente
A livello di sicurezza cosmetica, Polyquaternium-14 rientra in valutazioni di gruppo su ingredienti quaternari/polimerici: l’uso è generalmente considerato accettabile alle condizioni d’impiego cosmetiche quando i prodotti sono formulati per essere non irritanti. In pratica, i rischi più realistici riguardano: irritazione o bruciore in caso di contatto oculare (specie in prodotti detergenti), e irritazione respiratoria solo in scenari di esposizione a polveri/aerosol non controllati (tema più generale di molte polveri polimeriche). In Unione Europea, l’impiego ricade nel quadro del Reg. (CE) 1223/2009 e del CPSR sul prodotto finito; non è una sostanza IFRA (non è fragranza). Sul fronte ambientale, come per molti polimeri cationici, è prudente considerare la possibile criticità per l’ambiente acquatico in caso di rilasci non gestiti: in ottica di buona gestione, si applicano pratiche di controllo scarichi e uso responsabile nelle fasi industriali.

Troubleshooting formulativo

ProblemaPossibile causaIntervento consigliato
Torbidità/opalescenza in shampoo trasparentecomplessazione con tensioattivi/elettroliti o incompatibilità di gradoridurre dose, cambiare grado, pre-diluire, ottimizzare sali e sequenza di inserimento
Perdita di viscosità in gel con polimeri anioniciinterazione cationico–anionicoseparare i sistemi (scelta polimeri), ridurre anionici, valutare non-ionici compatibili
Sensazione di “build-up” o appesantimentofilm troppo persistente o dose elevataabbassare dose, bilanciare con agenti condizionanti più leggeri, aumentare risciacquabilità
Scarsa resa antistatica su capelli trattaticompetitività con altri filmogeni o livello insufficienteverificare sinergie, aumentare leggermente dose, testare pH/forza ionica e sistema tensioattivo


Conclusione
Polyquaternium-14 è un polimero cationico funzionale e versatile per hair care, dove opera principalmente come antistatico e filmogeno, con un effetto percepibile su disciplina e controllo delle cariche. La riuscita formulativa dipende soprattutto da compatibilità elettrostatica (interazioni con anionici), gestione di sali e ordine di inserimento. In termini di sicurezza cosmetica, l’approccio corretto è quello del prodotto finito: formulare per risultare non irritante e verificare stabilità e performance con il grado più adatto.

Mini-glossario

  • INCI: International Nomenclature of Cosmetic Ingredients; standard di denominazione per etichettatura cosmetica.

  • Ammonio quaternario: centro cationico permanente (carica positiva) che favorisce sostantività su capelli/pelle.

  • Filmogeno: ingrediente che deposita un film continuo sulla superficie, influenzando protezione e sensorialità.

  • GMP: Good Manufacturing Practices, buone pratiche di fabbricazione per garantire qualità e conformità produttiva.

  • HACCP: Hazard Analysis and Critical Control Points, sistema di analisi dei rischi e controllo dei punti critici (più tipico in filiere alimentari, ma rilevante come concetto di controllo processo in contesti regolati).

Bibliografia__________________________________________________________________________

Becker, L. C., Bergfeld, W. F., Belsito, D. V., Hill, R. A., Klaassen, C. D., Liebler, D., ... & Andersen, F. A. (2012). Safety assessment of trimoniums as used in cosmetics. International journal of toxicology, 31(6_suppl), 296S-341S.

Abstract. Quaternary ammonium salts, including alkyl chain, alkanol, and polymer derivatives (trimoniums) are used in cosmetics mainly as surfactant-cleansing agents, hair-conditioning agents, and antistatic agents.  The Cosmetic Ingredient Review Expert Panel reviewed the relevant animal and human data and noted gaps in the available safety data for some of the trimomiums.  The available data on many of the trimoniums are sufficient, however, and similar structural activity relationships, functions in cosmetics, and cosmetic product usage supported extending these data to the entire group.  These ingredients were determined to be safe in the present practices of use and concentration when formulated to be nonirritating.