PEG è l'acronimo di polietilenglicoli o glicoli polietilenici, prodotti da acqua ed ossido di etilene condensato, con varie funzioni in medicina, farmaceutica, alimentazione umana, alimentazione animale, cosmetica ed altro. I PEG subiscono un accurato controllo e vengono richiesti studi specifici di valutazione della sicurezza prima di essere immessi in commercio e sono quindi generalmente ritenuti sicuri. Nella produzione chimica del PEG possono essere presenti impurità e sottoprodotti di produzione dell'ossido di etilene e 1,4-diossano che sono ritenuti dalla letteratura scientifica come noti cancerogeni. E' richiesto, da parte delle autorità preposte al controllo dei prodotti, che ossido di etilene ed 1,4-diossano, vengano rimossi prima di essere miscelati nelle formulazioni. Quindi non è corretto demonizzare l'intera categoria dei PEG e cercare di evitarla come vedo in qualche etichetta di prodotti cosmetici che sbandiera "PEG free", in quanto il pericolo genotossico dovrebbe essere escluso a monte del problema. Al limite ci sarebbe da chiedersi se qualche azienda ancora potrebbe utilizzare PEG non certificati, ma i controlli, almeno in Europa e Stati Uniti sono piuttosto rigidi.
Premessa sui PEG
Poiché la famiglia dei polimeri sintetici PEG (1) è molto numerosa e si trova in molti prodotti cosmetici, di pulizia, medicina ed altro, occorre una premessa conoscitiva sull'argomento che è piuttosto complesso dal punto di vista della sicurezza perché questi prodotti non solo entrano a contatto con la pelle, ma, come nel caso della medicina, vengono ingeriti.
I PEG polimerizzano l'ossido di etilene condensato e l'acqua e sono definiti glicoli polietilenici, ma in realtà sono complessi componenti chimici, polimeri legati insieme. Ad esempio, la plastica è polietilene ed ha una consistenza dura, mentre il polietilene aggregato al glicole forma un liquido.
Il numero che compare dopo la sigla PEG rappresenta il peso molecolare e più questo numero è alto, meno penetra nella pelle.
Alcuni studi in Medicina che si riferiscono all'uso del PEG Polietilene glicole in vari campi.
Intestino
Polietilene glicole con o senza elettroliti è efficace per il trattamento della stipsi funzionale, sia negli adulti che in pazienti pediatrici, con grande sicurezza e tollerabilità. Queste preparazioni costituiscono i lassativi osmotici più efficaci (più del lattulosio) e sono il trattamento di prima linea per la stipsi funzionale nel breve e lungo termine. Essi sono efficaci quanto clisteri in fecalomi, evitano la necessità di ricovero in ospedale e sono ben tollerati dai pazienti (soprattutto quando somministrati senza elettroliti) (2).
Nella preparazione della colonscopia, le compresse di Polietilene glicole hanno confermato efficacia, accettabilità, tolleranza e sicurezza simile a quelle del Fosfato di sodio (3).
Polietilene glicole è anche utilizzato per la riparazione dei nervi periferici(4).
Occhi
La malattia dell'occhio secco è un disturbo che colpisce il 5-34% della popolazione adulta mondiale con riduzione della qualità della vita. Le lacrime artificiali o lubrificanti sono la terapia più utilizzata per il trattamento di questa malattia per il loro basso profilo di effetti collaterali, che tentano di modificare le proprietà del film lacrimale. Il Polietilene glicole ha dimostrato un'efficacia clinica nel trattamento di questa malattia (5).
Cervello.
Il Polietilene glicole facilita gli effetti neuroprotettivi del magnesio in trauma cranico (6).
Tumori
Per chemioembolizzazione transarteriosa, il Polietilene glicole è efficace e sicuro per il trattamento del cancro del fegato, come indicato da una buona tollerabilità, qualità della vita e di elevata risposta tumorale (7).
Cosmetica.
Molti tipi di PEG sono idrofili e vengono utilizzati come creme, come preparati dermatologici topici e sono ampiamente utilizzati nei prodotti cosmetici quali tensioattivi, emulsionanti, detergenti, umettanti e condizionatori per la pelle.
La sicurezza dei PEG varia da tipo a tipo data la complessità strutturale (8).